IperSpace Max 2: le novità dell'ultima versione

E' stata rilasciata la nuova versione di
IperSpace Max, molte le novità incluse nell'aggiornamento:
• Integrazione completa del modello FEM nel nuovo ambiente
• Introduzione degli isolatori sismici con smorzamento
• Implementazione di un nuovo elemento shell quadrangolare sul modello analitico di McNeel (Nastran)
• Implementazione nuovo sistema di gestione semplificato ed omogeneo per le librerie dei vari elementi (Sezioni, Materiali, Griglie, UCS, ecc.) con possibilità di usare il drag&drop per assegnare velocemente gli stessi agli oggetti target
• Aggiunto sistema di ricerca e filtro automatico per le librerie
• Aggiunta di nuove sottostrutture parametriche (serbatoi, solette, strutture automatiche, ecc.)
• Introdotto nuovo tipo di cupola geodetica
• Esportazione delle carpenterie in Auto_CA
• Implementazione del sisma verticale
• Introduzione di un nuovo elemento sbalzo, non strutturale
• Possibilità di visualizzare differenti tipi di rappresentazione geometrica nelle viste grafiche (FEM, Solido, Carichi, ecc.)
• Introduzione di un nuovo sistema di gestione dei piani di lavoro (UCS) con possibilità di salvataggio in libreria per un rapido riutilizzo
• Implementazione di un nuovo sistema di gestione griglie con possibilità di salvataggio in libreria
• Aggiunta di un potente strumento di ricerca, che permette di individuare elementi nel database corrente o nel database dei comandi disponibili semplicemente immettendo parole chiave
• Introdotta animazione del cambio di vista nel viewer grafico che migliora la percezione dell'orientamento, da parte dell'utente, del modello tridimensionale nello spazio di lavoro
• Aggiunto filtro di selezione nell'editor delle proprietà che consente di selezionare oggetti di tipo diverso, all'interno della selezione eterogenea, potendo visualizzare le proprietà solo per il tipo selezionato
• Miglioramento dei filtri di snap e selezione che offrono, adesso, solo gli oggetti presenti nel modello
I tre moduli integrati
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Modellatore solido 3D integrato
Space Modeler, questo è il nome della nuova interfaccia di IperSpace MAX, unisce ed integra il modellatore solido a quello fem e viceversa. L'interfaccia di IperSpace MAX, molto intuitiva e moderna, permette il disegno di strutture complesse in maniera semplice ed immediata.
IperSpace MAX è un modellatore realmente tridimensionale, in quanto tutte le operazioni di disegno e manipolazione possono essere effettuate indipendentemente dalla tipologia di vista (pianta, parallela, prospettica, ecc.). Oggigiorno si abusa, spesso, del termine '3D' per programmi di calcolo strutturale molto più limitati e venduti per 'rivoluzionari'. IperSpace MAX, in questo senso, utilizza una tecnologia proprietaria unica ed inedita.
La particolarità di mettere sempre a disposizione anche la struttura nodale, consente, soprattutto per l'affezionata clientela, di non rinunciare alle riconosciute potenzialità delle precedenti versioni di IperSpace.
Nel contempo una serie di wizard completamente interattivi consentono la creazione di macroelmenti (cupole, capriate, capannoni, scale, ecc.) in pochi secondi. |
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Meshing automatico di elementi superficiali
Space Modeler, questo è il nome della nuova interfaccia di IperSpace MAX, unisce ed integra il modellatore solido a quello fem e viceversa. L'interfaccia di IperSpace MAX, molto intuitiva e moderna, permette il disegno di strutture complesse in maniera semplice ed immediata.
IperSpace MAX è un modellatore realmente tridimensionale, in quanto tutte le operazioni di disegno e manipolazione possono essere effettuate indipendentemente dalla tipologia di vista (pianta, parallela, prospettica, ecc.). Oggigiorno si abusa, spesso, del termine '3D' per programmi di calcolo strutturale molto più limitati e venduti per 'rivoluzionari'. IperSpace MAX, in questo senso, utilizza una tecnologia proprietaria unica ed inedita.
La particolarità di mettere sempre a disposizione anche la struttura nodale, consente, soprattutto per l'affezionata clientela, di non rinunciare alle riconosciute potenzialità delle precedenti versioni di IperSpace.
Nel contempo una serie di wizard completamente interattivi consentono la creazione di macroelmenti (cupole, capriate, capannoni, scale, ecc.) in pochi secondi. |
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Solutore integrato a matrici sparse
Il motore di calcolo adottato da IperSpace Max, denominato Space Solver®, è un programma ad elementi finiti che permette l'analisi statica e dinamica in ambito lineare, con estensioni per il calcolo degli effetti del secondo ordine. Space Solver® è interamente sviluppato e testato nell'ambiente di sviluppo MatLab©, che è un programma di analisi numerica riconosciuto a livello mondiale usato nella ricerca universitaria e la cui affidabilità è ampiamente documentata. Il solutore quindi si basa sulle librerie di soluzione di MatLab© avvalendosi principalmente della tecnologia delle matrici sparse (nello specifico il pacchetto UMFPACK di Timothy A. Davis), sfruttando nei modelli con pochi gradi di libertà la ben nota libreria numerica LAPACK anche essa a disposizione all'interno di MatLab© e per quanto concerne la soluzione del problema agli autovalori (analisi modale) per matrici sparse al pacchetto ARPACK. Il solutore dispone di diversi elementi finiti tra cui particolare rilevanza assumono gli elementi monodimensionali BEAM, bidimensionali SHELL (PIASTRA o MEMBRANA) e USER (PALO e PLINTO SU PALI):
l'elemento BEAM oltre a supportare le classiche funzionalità di disassamento e della deformabilità a taglio (vedi elementi tozzi), porta in conto la posizione effettiva del centro di taglio ottenendo l'effetto torcente di una sollecitazione tagliante eccentrica rispetto ad esso; quando è su suolo alla Winkler tiene in conto la spazialità dell'effetto del terreno in direzione ortogonale all'asse dell'elemento. Per l'elemento SHELL è possibile tener conto del disassamento e per azioni nel proprio piano si avvale della teoria descritta nell'articolo di A.Ibrahimbegovic, E.Wilson e R.Taylor 'A robust quadrilateral membrane finite element with drilling degrees of freedom' che porta in conto la rigidezza intorno all'asse ortogonale al piano dell'elemento, assente nella maggioranza dei solutori in commercio. L'elemento USER dal punto di vista del solutore è fondamentalmente una matrice delle rigidezza, una matrice delle masse e una matrice di forze nodali equivalenti; questo elemento offre la possibilità di modellare elementi complessi non contemplati dal solutore vero e proprio; con tale elemento, ad esempio, sono stati modellati i PALI e i PLINTI SU PALI, basati sulle equazioni di MINDLIN per un elemento immerso in un semispazio elastico con estensione rispetto alla stratigrafia. L'analisi con i contributi del secondo ordine viene realizzata aggiornando la matrice di rigidezza elastica del sistema con i contributi della matrice di rigidezza geometrica. |