Caratteristiche form•Z RenderZone Plus
Illuminazione globale form•Z RenderZone Plus offre due nuove tecnologie: Final gather (FG) e Ambient occlusion (AO) ed inoltre incorpora una versione migliorata del motore radiosity già utilizzato prima. Queste tre tecnologie vengono rese disponibili tramite un'interfaccia semplificata che permette di produrre immagini migliori in tempi notevolmente minori rispetto al passato. Ambient occlusion è una tecnologia che si basa sul presupposto che tutta la scena sia illuminata da una luce ambiente omni-direzionale di intensità uniforme. Per un dato pixel, essa trova se ci sono altri oggetti vicini che occludono la superficie del pixel e di conseguenza non permettono alla luce ambiente di raggiungerla. Gli effetti di Ambient occlusion sono semplici da controllare e migliorano in modo significativo il realismo dell'immagine finale. Final gather calcola un solo rimbalzo dell'illuminazione indiretta che si verifica in fase di rendering. Dopo questo calcolo, il valore di illuminazione viene mantenuto fino a quando non si interviene sulla geometria della scena. Viene dunque calcolata l'illuminazione indiretta come nei calcoli radiosity, evitandone però la complessità. E' in grado di gestire le luci atmosferiche ed ambientali in modo molto efficiente ed è in grado di sfruttare anche il calcolo effettuato da una soluzione radiosity rapida. Il ruolo primario di Radiosity è quello di supportare Final gather. Ove necessario, può essere aggiunto direttamente al metodo Final gather. oppure può essere utilizzato in modo indipendente, come nella vecchia versione form•Z RadioZity, ma grazie all'interfaccia semplificata, può essere controllato meglio.
Ulteriori migliorie nel rendering La correzione dell'esposizione è un post-processo di rendering già presente nelle precedenti versioni di RenderZone; è stato migliorato prevedendo due nuovi metodi che permettono di regolare automaticamente le immagini sovraesposte. Sono stati introdotti nuovi shader, soprattutto per uso in ambito architettonico: mattonelle, ardesia, pavimentazione stradale e vetro ghiacciato. Un nuovo shader di sfumatura permette di ottenere complesse trame di colore.
Nuovi contenuti form•Z RenderZone Plus viene fornito con oltre 600 nuovi materiali predefiniti. Una nuova libreria di simboli, prevede 24 nuovi alberi, ognuno definito su più livelli di risoluzione.
Rendering Interattivo (OpenGL) Il sistema di rendering interattivo basato su OpenGL è stato riprogettato per migliorare le performance, introducendo nuove caratteristiche. L'uso risulta migliorato ed offre un ambiente di lavoro con anteprima delle texture di RenderZone Plus: - vengono gestite le ombre prodotte da luci punto e cono, con controllo accurato dell'intensità. - sono ora gestite le texture procedurali generate da RenderZone.
STEP translator Il translator STEP (Standard for the Exchange of Product Data) precedentemente disponibile come acquisto a pagamento, viene ora fornito con tutte le versioni di form•Z 6.5. Questo translator permette di importare ed esportare dati 3D codificati in formato STEP.
Sketch rendering Questo motore di rendering, precedentemente disponibile come acquisto a pagamento, viene ora fornito con form•Z RenderZone Plus. Permette di creare immagini non-fotorealistiche, riproducendo varie tecniche di pittura, come il disegno a mano libera, l'acquarello, il dipinto ad olio, ecc.
Altre migliorie Sono state introdotte delle correzioni al metodo di funzionamento degli strumenti Deformazione e Piega lungo la Curva per permettere di non introdurre nuovi punti negli oggetti piegati o deformati: in questo modo gli oggetti che hanno una mesh corretta e una texture appropriata non mostrano disturbi nella texture quando vengono animati e deformati. La struttura dell'applicazione è stata semplificata: form•Z RenderZone Plus rileva automaticamente il numero di multiprocessori ed usa le impostazioni ottimali in base all'hardware.
Produttore Nemetschek North America, Inc 7150 Riverwood Drive Columbia, MD 21046 - USA
Requisiti di sistema
Macintosh Apple® Power Macintosh Mac OS X 10.4 o successivo 512MB di memoria RAM (1 GB raccomandato) Lettore DVD-ROM
Windows Microsoft Windows NT/2000/XP microprocessore Intel® Pentium o sup. 512MB di memoria RAM (1 GB raccomandato) Lettore DVD-ROM
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