Isolamento sismico di un edificio residenziale a San Giuliano di Puglia (CB)

Nella ricostruzione in corso a San Giuliano di Puglia (CB) a seguito del sisma del 31 ottobre 2002, l’isolamento sismico è stato già utilizzato, oltre che per la Nuova Scuola Francesco Jovine, anche per l’edificio residenziale del Comparto 8R. Gli isolatori utilizzati sono isolatori elastomerici ad alto smorzamento, combinati con alcuni appoggi scorrevoli multidirezionali.

Nella ricostruzione in corso a San Giuliano di Puglia (CB) a seguito del sisma del 31 ottobre 2002, l’isolamento sismico è stato già utilizzato, oltre che per la Nuova Scuola Francesco Jovine, anche per la ricostruzione dell’edificio residenziale denominato Comparto 8R, distrutto dal terremoto. L’edificio è composto di 4 piani, di cui uno seminterrato destinato a garage e deposito, gli altri destinati ad abitazione.

Il periodo proprio di vibrazione della struttura isolata è di 2,01 s, pari a 3 volte il periodo proprio della struttura a base fissa. Lo spostamento massimo di calcolo (d2) risulta pari a 193 mm, e lo spostamento di progetto per gli isolatori (comprensivo del coefficiente moltiplicativo 1,2) è stato assunto pari a 250 mm.

Particolare attenzione è stata posta alla progettazione dei giunti. Infatti, essendo la struttura seminterrata e costeggiata da strade in pendenza, si è reso necessario contrastare le spinte del terreno e dei sovraccarichi stradali con pareti in c.a. vincolate alla fondazione, distanti 30 cm dal filo esterno delle travi del primo impalcato, e coprire l’intercapedine tra il fabbricato ed i muri controterra con solette a sbalzo vincolate alla sovrastruttura dell’edificio. Essendo i giunti in pendenza si è dovuto garantire, oltre allo spostamento orizzontale, anche un franco verticale. Il problema dei giunti è stato complicato anche dalla presenza di salti di piano tra i vari impalcati.

Sono stati utilizzati 13 isolatori elastomerici ad alto smorzamento, del tipo SI-H 500/228, e due appoggi scorrevoli multidirezionali del tipo a disco elastomerico confinato. La disposizione degli isolatori e degli appoggi è stata ottimizzata al fine di eliminare gli effetti torsionali onde ottenere dei modi di vibrare pressoché traslazionali. Gli isolatori elastomerici sono caratterizzati da rigidezza equivalente pari a 1.2 kN/mm, diametro 500 mm, altezza totale della gomma 228 mm, mescola elastomerica con modulo di taglio dinamico Gdin=1.4 MPa e smorzamento viscoso equivalente superiore al 10 %.

Come previsto dalle OPCM 3274 e 3431, sono state effettuate prove di qualificazione su quattro isolatori in scala 1:2, tipo SI-H 250/114, due per le prove senza invecchiamento e due per le prove dopo invecchiamento artificiale, ottenuto mantenendo i dispositivi in camera termica a 70°C per 21 giorni. Sono inoltre state effettuate prove di accettazione su quattro degli isolatori forniti.

Isolatori elastomerici ed un appoggio scorrevole installati Un isolatore elastomerico installato
Isolatori elastomerici in scala 1:2 durante la prova di stabilità (una delle prove di qualificazione) Isolatori elastomerici durante la prova di valutazione di efficacia dell’aderenza elastomero-acciaio

Marcello Castrataro (castrataro.m@tin.it)
Paolo Clemente (paolo.clemente@casaccia.enea.it)
M.Gabriella Castellano (maria.gabriella.castellano@fip-group.it)


Dossier a cura di FIP INDUSTRIALE