LA PROTEZIONE DAL RUMORE
Fonoisolamento, fonoassorbimento, controllo del rumore





Suoni e Rumori

Come viene definito il "rumore" e come viene misurato?

Il rumore può essere descritto generalmente come suono indesiderabile. Da un punto di vista soggettivo, il suono è una vibrazione dell'aria che è percepita dall'orecchio umano. Da un punto di vista oggettivo invece, il suono è una fluttuazione di pressione che ha un'intensità (volume) e una lunghezza d'onda (passo). L'intensità del suono dipende dal livello di pressione, che è espressa in decibel (dB) e può essere misurata in modo esatto con un tester. La frequenza è invece espressa in cicli al secondo e l'unità di frequenza è l'hertz (Hz).


Perché è necessario un buon isolamento contro il rumore?

L'esposizione ad alti livelli di rumore può essere nociva per la salute dell'individuo e pericolosa nelle situazioni in cui occorre prestare attenzione a potenziali pericoli; quest'ultimo caso si verifica spesso negli ambienti di produzione, dove i rumori prodotti dai macchinari rendono difficilmente udibili i segnali acustici di avvertimento emessi dagli stessi. L'esposizione prolungata agli alti livelli acustici può indurre la perdita della capacità uditiva.
Il rumore comunque, anche quando non è a livelli sonori particolarmente elevati, è un elemento che può causare inefficienza sul lavoro e calo del rendimento. In particolare i rumori intermittenti oppure a bassa frequenza hanno effetti di disturbo sulla concentrazione degli individui, esempi possono essere rappresentati dal rumore delle apparecchiature d'ufficio, traffico e lavori di manutenzione. Invece i rumori prolungati ed ad alta frequenza, come quelli provocati dalle condotte dei sistemi di condizionamento o dai ventilatori causano invece stanchezza fisica riducendo le prestazioni personali.

Anche nelle abitazioni la presenza di rumori provenienti dall'esterno può essere un elemento di forte disagio e causare stress alle persone che vi abitano.


Quali interventi possono essere effettuati contro il rumore.

Ci sono due modi distinti di gestire e controllare il rumore. Il primo riguarda il comportamento dell'edificio nei confronti dei suoni provenienti dal mondo esterno (o da altre abitazioni), ci riferiremo a questo concetto con il termine di fonoisolamento; il secondo invece riguarda gli aspetti acustici all'ambiente in cui si vive, come quest'ultimo si comporta nei confronti di eventuali sorgenti sonore interne ad esso, parleremo in tal caso di fonoassorbimento.

 

 







FONOISOLAMENTO:

Il fonoisolamento riguarda la capacità da parte di un sistema di isolare acusticamente un ambiente dai suoni provenienti dal mondo esterno e viceversa.
Le modalità con cui si propaga il suono da un ambiente all'altro sono diverse, pertanto anche le azioni necessarie per contrastare tale diffusione rispecchiano tale diversità.
Vediamo ora nel dettaglio quali sono le principali tipologie con cui si trasmette il suono e i modi con cui rapportarsi ad ognuna di esse:


Trasmission Loss: (Attenuazione della trasmissione sonora)

Trasmission loss - Attenuazione della trasmissione sonora attraverso le pareti (suono aereo)
Riguarda il concetto di riduzione di energia sonora che passa attraverso un muro, un pavimento, un tetto ecc. risulta essere una proprietà dell'insieme nel suo complesso, è espressa in decibel (dB).

Il rumore può essere di natura aerea (televisione, stereo, voci, etc.) o causato da impatto, entrambi devono essere considerati e corretti nei modi opportuni.
La soluzione tradizionale per ridurre la trasmissione sonora aerea è quella di basarsi sulla legge di massa e quindi di realizzare pareti che abbiano un elevato peso per unità di superficie. Per ottenere questo risultato si ricorre ad elevati spessori della parete e all'impiego di materiali ad alto peso specifico.
In realtà il meccanismo con cui una parete riduce l'energia sonora è molto più complesso, non riguarda solo la sua massa, ma coinvolge tante altre caratteristiche dei materiali usati. Proprio per questo motivo, l'impiego di materiali isolanti porosi consente, a parità di peso della parete, di ottenere un comportamento ed un isolamento acustico più elevato.


Trasmissione Perimetrale

Trasmissione perimetrale
Durante le fasi di progettazione di un edificio, nel momento in cui si vogliano ottenere livelli accettabili nella trasmissione sonora dei rumori, occorre prestare particolare attenzione al modo in cui il suono possa by-passare gli elementi e penetrare in altri edifici e ambienti. Ciò può avvenire in vari modi: tramite la messa in vibrazione dei muri perimetrali laterali comuni a due ambienti attigui (trasmissione laterale), oppure attraverso finestre o porte non sigillate che consentono al suono di penetrare nell'ambiente.


Rumori da vicinato

Rumori provenienti dal tetto e dalle abitazioni contigue
Nei luoghi in cui le industrie manifatturiere o alcuni tipi di attività ricreativa e di intrattenimento sono posti nelle immediate vicinanze delle zone residenziali, è auspicabile intervenire per ridurre il fastidio derivante dalla presenza di elevati livelli sonori. Ci sono due metodi per proteggersi da tale situazione: il primo consiste nel realizzare sulle singole abitazioni un adeguato isolamento acustico, quello che potremmo chiamare una sorta di "involucro fonoisolante" che interessa la globalità dell'abitazione (pareti e tetti); il secondo metodo consiste invece nello schermare le fonti di rumore e quindi gli edifici all'interno dei quali tale rumore si genera e poi si diffonde.

Nei casi in cui invece il rumore proviene dagli appartamenti contigui, il problema può essere risolto utilizzando del materiale isolante in corrispondenza delle pareti divisorie e dei pavimenti. L'attenuazione del rumore proveniente dall'esterno - sia attraverso le pareti che attraverso il tetto - può essere invece condotta isolando la struttura abitativa nelle fasi di costruzione oppure, nel caso di edifici già esistenti, nelle fasi di ristrutturazione.
Trasmission loss - Attenuazione della trasmissione sonora attraverso pareti divisorie (suono aereo) Rumore da impatto attraverso i pavimenti


FONOASSORBIMENTO

Le superfici liscie e dure hanno la proprietà di riflettere il suono, ciò fa sì che il suono prodotto da sorgenti interne a tali ambienti possa essere notevolmente amplificato. Questo fenomeno si chiama riverbero, mentre "camera di riverberazione" è l'ambiente usato per testare l'assorbimento acustico dei materiali.
La particolare capacità di un materiale di assorbire il suono può essere usata per ridurre il riverbero e il rumore riflesso all'interno degli ambienti.


Coefficiente di assorbimento acustico

Questo indice viene usato per esprimere la propensione di un materiale ad assorbire l'energia sonora. E' indicato con il simbolo a ed è definito come segue:

  a =     energia sonora assorbita dal materiale
energia sonora incidente sul materiale

Dalla formula si deduce che materiali totalmente assorbenti hanno un valore di a pari ad 1, mentre materiali totalmente riflettenti hanno un valore del coefficiente di assorbimento pari a 0.


Ridurre I Livelli Di Rumore Negli Ambienti

Quando c'è la necessità di ridurre i livelli di pressione sonora in un ambiente, o di modificare il suono all'interno di uno spazio abitativo la risposta a tali necessità consiste nell'installazione di materiali e sistemi fonoassorbenti. Gli elementi fonoassorbenti, per poter svolgere la loro funzione devono essere applicati all'interno degli ambienti e devono poter avere le superfici libere, cioè in grado di essere investite dai suoni e quindi assorbirli. Un classico esempio è costituito dai controsoffitti acustici-fonoassorbenti o dai Buffer, questi ultimi utilizzati quando le condizioni degli ambienti sono particolarmente gravose (ambito industriale).

 

 






Controllo del rumore: Sistemi di condizionamento, impianti tecnici, macchinari


Trasmissione del rumore lungo le condotte

Trasmissione del rumore lungo le condotte
La riduzione del rumore trasmesso attraverso le tubazioni e le condotte dell'aria condizionata si può ottenere tramite un adeguato isolamento delle stesse, impiegando materiali isolanti a celle aperte. Questi materiali, oltre a provvedere all'isolamento termico delle condotte, ne riducono anche l'energia sonora proveniente dal passaggio forzato nell'aria.






Trasmissione del rumore fra ambienti adiacenti attraverso gli impianti tecnici


Trasmissione del rumore attraverso gli impianti tecnici
I rumori che si originano in un ambiente, siano essi di natura aerea che da impatto, possono propagarsi agli ambienti adiacenti anche attraverso le tubazioni, le condotte e gli impianti tecnici in genere. Tali attraversamenti costituiscono spesso il "punto debole" del sistema di isolamento acustico e vanno a ridurre notevolmente le prestazioni dell'intera parete. Occorre quindi, in fase realizzativa, prestare particolare attenzione all'isolamento acustico degli attraversamenti che deve essere effettuato tramite manicotti realizzati con materiali fonoisolanti. La stessa attenzione deve essere posta durante la realizzazione degli impianti tecnici; questi ultimi, pur non costituendo dei veri e propri attraversamenti, vanno comunque a compromettere l'integrità della parete e quindi il suo potere fonoisolante, esempi tipici sono le scatole elettriche di derivazione, gli interruttori, le condotte idrauliche, ecc..


Rumori provenienti da impianti e macchinari

Qui di seguito sono elencati alcuni accorgimenti pratici che si possono adattare per ridurre i livelli di rumore negli ambienti produttivi. Prima di effettuare qualsiasi intervento, è in ogni caso consigliabile rivolgesi ad un tecnico qualificato che possa valutare nel dettaglio le diverse situazioni e proporre l'intervento più adeguato.

• Prima di acquistare un macchinario occorre sempre avere ben presente la situazione acustica dell'ambiente in cui sarà installato e le condizioni in cui andrà ad operare; se possibile è sempre meglio richiedere una valutazione di tale impianto o macchinario prima di procedere all'acquisto.

Attenuazione delle fonti di rumore industriale tramite isolamento del singolo dispositivo
• Isolare acusticamente con cabine tutti i dispositivi e le macchine singole particolarmente rumorose: grossi motori elettrici, motori diesel, aspiratori ad alta velocità (v. fig.). Questi interventi possono fare registrare mediamente una riduzione delle emissioni sonore di 30 dB. La configurazione ideale per questi sistemi dovrebbe prevedere un involucro realizzato con materiali ad alta massa accoppiati con materiali assorbenti - questi ultimi sono necessari per evitare la riflessione del suono all'interno della cabina -. Occorre inoltre prevedere un adeguato sistema di ventilazione della cabina e fare in modo che ogni apertura sia comunque isolata acusticamente.

• I macchinari che producono rumore attraverso le loro vibrazioni, quali motori diesel, centrifughe, ecc. devono essere posati su supporti o fondazioni resilienti. Il dimensionamento di tali fondazioni deve ovviamente considerare il peso delle macchine e la loro frequenza di vibrazione.

Attenuazione delle fonti di rumore industriale quando non è possibile l'isolamento del singolo dispositivo
• In ambienti in cui vi è la presenza di molte macchine, si può decidere di isolare l'intero ambiente applicando sulla superficie interna della stanza pannelli fonoassorbenti, come indicato in figura.Occorre però avere ben presente che la massima riduzione che si riesce ad ottenere è all'incirca di 10dB, e nei casi in cui si intervenga solo sul soffitto è di soli 5 dB. Un'alternativa può essere la costruzione di uffici per il personale isolati acusticamente, realizzati utilizzando la stessa tecnica.

• Tubazioni, condotte e impianti per la movimentazione di fluidi, spesso risultano molto rumorosi; si può quindi provvedere ad isolare acusticamente di questi elementi fasciandoli con materassi di lana di roccia che saranno poi rivestiti con lamine di acciaio o similari.

Dossier a cura di: Rockwool