"IL BUILDING 2000" per il centro ricerche Rockwool


Le due masse che si proiettano nel paesaggio
Un nuovo centro di ricerca è stato costruito per i 130 impiegati della Rockwool International A/S, L'architetto progettista è il prof. Jens Arnfred Vandkunsten, il consulente tecnico Erik K. Jorgensen. La superficie coperta totale è approssimativamente di 4200 m2 e contiene un ambiente aperto per uffici e le sale di collaudo. Il gruppo Rockwool è il più grande produttore al mondo di lana di roccia: va da sé che l'azienda è interessata alla qualità dei propri prodotti. Il nuovo centro di ricerca è stato costruito esclusivamente con prodotti Rockwool - pavimenti, soffitti, pareti, facciate e tetto.
Più di un metro cubo di lana di roccia è stata impiegata per ogni metro quadro di costruzione al fine di mantenere calore, ridurre il riverbero, e rendere la struttura d'acciaio sicura in caso di incendio. L'edificio è stato inaugurato nell'estate del 2000. L'obiettivo era di generare una costruzione per uffici a basso consumo energetico con una buona qualità del disegno architettonico e una richiesta energetica per il riscaldamento pari ad 1/3 dei requisiti richiesti dalla normativa nazionale (circa 50 MJ/m2 all'anno).
Con un consumo di energia del 70% rispetto alle norme di regolamentazione edilizia danese - una tra le più rigorose al mondo - la costruzione dà il proprio contributo alla creazione di un futuro più pulito ed alla diminuzione dell'effetto serra.
Sulla base di quanto detto si potrebbe pensare che queste misure conducano ad una costruzione estremamente "chiusa", con poche finestre. Qui con Building 2000 si è praticamente fatto l'opposto.

Il nuovo centro di ricerca ha finestre insolitamente grandi e un corpo di fabbrica insolitamente stretto. La costruzione porta letteralmente "un cappotto di lana di roccia". L'edificio riceve un eccellente isolamento dall'involucro termico: la copertura è isolata con 500 millimetri di isolante Rockwool per coperture, le facciate con 450 mm di isolante Rockwool, 250 millimetri di isolante Rockwool sotto i pavimenti, le finestre sono a bassa trasmittanza U = 0,85 W/m2K. I ponti termici sono stati minimizzati e l'involucro termico risulta essere chiuso ermeticamente con un tasso massimo di infiltrazione molto basso.
Il consumo elettrico è mantenuto al minimo grazie al controllo automatico delle luci e alla ventilazione naturale controllata che è la fonte principale per il raffrescamento. Per concludere, sulla copertura sono installati pannelli solari per la produzione di acqua calda

Il basso consumo energetico per il riscaldamento è una parte dell'obiettivo principale atto a minimizzare l'impatto ambientale della costruzione. L'analisi del ciclo di vita dei materiali e il processo di costruzione hanno costituito la base per la scelta dei materiali e del sistema costruttivo.


Riscaldamento e ventilazione

Vetrate a nord
Il sistema di riscaldamento è un tradizionale ad acqua calda con radiatori e convettori supplementari; l'acqua calda è fornita da due caldaie a gas. Il controllo elettronico del riscaldamento tiene conto dell'abbassamento della richiesta di calore durante il fine settimana e durante la notte. La ventilazione della costruzione è del tipo naturale: l'espulsione dell'aria viziata avviene con sistema meccanico dalle stanze da bagno e dalle piccole zone della cucina. La ventilazione è gestita da un elaboratore elettronico che calcola l'apertura e la chiusura delle finestre in base a diversi parametri (temperatura, velocità del vento, pioggia, senso del vento, ecc.). Nel periodo estivo la ventilazione naturale è usata per il raffrescamento notturno. Le aperture possono essere utilizzate anche manualmente dagli utenti.


Dal fronte sud Building 2000 appare come una costruzione ad un piano disposta lungo un pendio. Di qui, la costruzione è divisa in due masse che si proiettano nel paesaggio aperto con la linea ascendente della copertura che si conclude nei rivestimenti vetrati della facciata nord.

La struttura ha una massa più grande verso sud dove c'è maggiore irraggiamento solare. In questo modo, maggiore quantità di riscaldamento solare passivo può accumularsi nella massa della costruzione. Verso nord, dove grandi quantità di luce sono richieste dagli uffici, la struttura impiega grandi superfici vetrate.


Isolamento

Facciata verso ovest
La facciata ovest presenta esternamente un isolamento di 470 millimetri consistente in pannelli Super A-Batts da 220 mm, pannelli ProRock e pannelli Rockwool lamella disposti all'esterno, protetti dietro vetro temperato.

I ponti termici andavano presi seriamente in considerazione in una costruzione come Building 2000: di conseguenza, è stato creato un incavo per alloggiare l'isolamento nella fondazione dove la facciata viene a contatto con il calcestruzzo. In questo modo è stato anche possibile creare fondazioni inclinate che contribuiscono a creare leggerezza.

L'isolamento della copertura è di 490 mm e consiste in 300 mm di ProRock uniti con pannelli super A-Batts, pannelli resistenti al fuoco Conlit e pannelli per isolamento acustico Rockfon Sonar. La lunga superficie del tetto con pendenza verso sud è protetta da un sistema di pannelli ProRock con alluminio verniciato nero, giuntate per l'intera lunghezza per minimizzare il rischio di intrusione dell'umidità. Alcuni di questi elementi di copertura sono di 70 metri di lunghezza, e sono stati costruiti sul luogo con l'utilizzo di una pressa mobile.

Riscaldamento
La costruzione ha un sistema di riscaldamento a gas naturale, con speciali radiatori collocati nelle pareti. Questo sistema è attivo soltanto durante i periodi estremamente freddi o quando l'edifico è chiuso per le vacanze e non riceve calore supplementare. Sul tetto, 33 m2 di pannelli solari producono acqua calda per le stanze da bagno. Oltre a questo, le grandi finestre forniscono una grande quantità di luce naturale - un'importante fonte gratuita di calore supplementare.


Luce
Prospetto verso sud
La luce migliora l'atmosfera, e la luce naturale in Building 2000 è la più abbondante di qualsiasi costruzione a bassa energia fin qui realizzata. In un edificio standard la zona finestrata è normalmente il 15-20% della superficie coperta. In Building 2000 questo rapporto è aumentato al 35% del totale della superficie coperta; questo è il più alto rapporto fin qui realizzato in un edificio a basso consumo. Le finestre hanno triplo vetro con intercapedini riempite di gas cripton . Il valore di trasmittanza termica U per il solo vetro è di 0.45 W/m2/°K mentre il vetro e telai hanno un valore di U di 0.85 W/m2/°K.


Acustica

Le condizioni acustiche nei grandi locali interni sono un fattore importante e qui si è raggiunto l'obiettivo di limitare il rimbalzo acustico e la generazione degli echi. I potenziali problemi sono stati evitati perché il tempo di riverbero è stato ridotto a meno di mezzo secondo. Ciò è stato ottenuto impiegando elementi fonoassorbenti Rockfon sui soffitti e sulle superfici verticali.


La struttura portante è in acciaio. Il legno è stato scartato per sicurezza in caso di incendio. Tutto l'acciaio per costruzioni edili è stato protetto con il sistema di protezione al fuoco Rockwool Conlit, che include il rivestimento di protezione sulle colonne, tetto e facciate. Ciò significa che building 2000 - in caso di incendio - può restare "in piedi" per almeno sessanta minuti prima che la struttura inizi a collassare (la Regolamentazione edilizia Danese (BR 95) richiede trenta minuti).


Dossier tratto dal libro di Attilio Carotti, edito da Libreria Clup
"La casa passiva - costruzione & struttura"