ALFABETO DELL'ECOHAUS

Gli standard

Un criterio per classificare dal punto di vista termico gli edifici è quello di definire uno "standard energetico" caratteristico dell'edificio stesso.
Come tale possiamo assumere il: CONSUMO ENERGETICO ANNUALE AL METRO QUADRATO DI SUPERFICIE ABITABILE RISCALDATA (kWh/m²a) . L'energia a cui ci si riferisce qui è principalmente quella consumata per il riscaldamento invernale.

Si possono distinguere varie classi di standard energetici:
• edifici convenzionali che ancora adeguati alle normative sul risparmio energetico,
• edifici convenzionali che corrispondono a tali normative (Legge 10/91),
• edifici a basso consumo energetico,
• edifici passivi,
• edifici a consumo energetico zero.


I cosiddetti edifici passivi sono caratterizzati da perdite di calore così basse che il calore fornito dagli apporti solari (attraverso finestre e vetrate esposte a sud) e quello prodotto e recuperato da sorgenti interne (persone, apparecchiature, macchinari, illuminazione artificiale) può coprire quasi tutta l'energia necessaria per il riscaldamento invernale. Il fabbisogno energetico residuo da coprire è inferiore ai 15 kWh/(m² a).
Questo standard energetico permette di rinunciare a un convenzionale impianto di riscaldamento e, se necessario, di coprire il fabbisogno energetico residuo mediante una pompa di calore.


Parametri caratteristici degli edifici passivi
Fabbisogno termico (riscaldamento) ≤ 15 kWh/(m² a)
Assenza di ponti termici (Ø = trasmittanza di ponte termico lineare) 0,01 W/(m1 K)
Trasmittanza termica della facciata
a) Elementi opachi
b) Vetrate
- Criterio di comfort termico
- Criterio energetico

U < 0,15 W/(m²K)

Uv 0,8 W/(m²K)
Uv 1,6 W/(m²K)
Recupero di calore (media annuale) > 80%
Impermeabilità al vento (involucro) 50 < 0,6/h
Rendimento del sistema di recupero del calore rc 75%
Flusso d'aria orientato
Afflusso/deflusso d'aria equilibrato < (± 5) %


Consumi energetici di 3 diversi edifici confrontabili per superficie abitabile: un edificio tradizionale, uno a basso consumo energetico, e infine un edificio passivo.


Edificio convenzionale Italiano (dati ENEA)
200 m² di superficie abitabile
Consumo energetico per il riscaldamento 106 kWh/m²a 68%
Consumo energetico per la produzione di acqua calda 20 kWh/m²a 12%
Consumo energetico per l'illuminazione e cucina 31 kWh/m²a 20%
Consumo energetico complessivo 157 kWh/m²a 100%
Edificio a basso consumo energetico
con 185 m² di superficie abitabile
Consumo energetico per il riscaldamento 69,5 kWh/m²a 69%
Consumo energetico per la produzione di acqua calda 11 kWh/m²a 12%
Consumo energetico per l'illuminazione 16 kWh/m²a 19%
Consumo energetico complessivo 86,5 kWh/m²a 100%
Edificio Passivo
con 185 m² di superficie abitabile
Consumo energetico per il riscaldamento e ventilazione 15 kWh/m²a 36%
Consumo energetico per la produzione di acqua calda 11 kWh/m²a 26%
Consumo energetico per l'illuminazione 16 kWh/m²a 38%
Consumo energetico complessivo 42 kWh/m²a 100%


Si può notare come il consumo energetico per il riscaldamento di un edificio italiano tipico superi di sette volte quello di un edificio passivo.


Dossier tratto dal libro di Attilio Carotti, edito da Libreria Clup
"La casa passiva - costruzione & struttura"