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Traspirazione

Come si misura

Per quantificare la permeabilità al vapore di un materiale si utilizza il FATTORE DI RESISTENZA ALLA DIFFUSIONE DEL VAPORE (μ) che è una grandezza adimensionale.
Quanto maggiore è il valore μ di un materiale tanto maggiore sarà la resistenza che oppone il materiale al passaggio del vapore.

Dato che il valore μ è una caratteristica propria del materiale, per valutare la permeabilità al vapore di un elemento costruttivo (prodotto) si utilizza come parametro lo SPESSORE EQUIVALENTE DI ARIA PER LA DIFFUSIONE AL VAPORE (Sd), espresso in metri, che si definisce come il valore μ del materiale moltiplicato per il suo spessore in metri:

Sd = μ x d dove d è lo spessore in metri del prodotto
Il vapore è come se dovesse attraversare uno strato d’aria di spessore equivalente al prodotto impiegato.

Maggiore è il valore Sd, minore è la traspirabilità del prodotto.
Ad esempio Sd=100 m (è come se il vapore acqueo dovesse attraversare uno strato d’aria di 100 m).

Minore è il valore Sd, maggiore è la traspirabilità del prodotto.
Ad esempio Sd= 0,02 m (è come se il vapore acqueo dovesse attraversare uno strato d’aria di 2 cm).

Gli Schermi e le Membrane Traspiranti (SMT), con un valore Sd da 0,01 m fino a 0,30 m, risultano essere le protezioni dell’involucro edilizio maggiormente traspiranti disponibili oggi sul mercato.

Normativa

La nuova norma UNI 11470 in vigore dal 17 gennaio 2013 definisce la traspirazione (valore Sd) degli schermi e delle membrane traspiranti impiegati nei sistemi costruttivi di tetti e pareti:
  • Membrana altamente traspirante (Sd ≤0,1 m), materiale altamente aperto alla diffusione del vapore
  • Membrana traspirante (0,1 m < Sd ≤0,3 m), materiale aperto alla diffusione del vapore
  • Schermo freno vapore (2 m < Sd ≤20 m), materiale per il controllo della diffusione del vapore
  • Schermo barriera vapore (Sd ≥ 100 m), materiale impermeabile alla diffusione del vapore.

Traspirazione e SMT: caratteristiche e vantaggi

La traspirazione favorisce un migliore comfort e una più alta efficienza energetica.

Tanto più la protezione dell’involucro edilizio è traspirante, tanto più bassa è la possibilità che si crei condensa all’interno delle “chiusure” esterne (tetti e pareti).

Il potere traspirante determina quindi una maggiore durabilità degli elementi costruttivi dell’involucro edilizio, in quanto l'acqua che verrebbe a formarsi in prossimità della superficie e all’interno dei materiali da costruzione utilizzati, li renderebbe soggetti a maggiori sbalzi termici e più facilmente deteriorabili.

La traspirazione permette anche un migliore ed efficiente isolamento termico, infatti un buon isolante termico e acustico perderebbe in parte queste sue proprietà in presenza di acqua liquida, che presenta un elevato coefficiente di scambio termico.

Gli Schermi e le Membrane Traspiranti, grazie al loro alto potere traspirante, permettono la realizzazione dell’ermeticità dell’involucro edilizio.
Tetti e pareti restano così impermeabili all’aria, al vento e all’acqua ma nel contempo traspiranti, quindi in grado di smaltire eventuale acqua di condensa .

L’impiego di SMT offre una grande sicurezza nella realizzazione dell’involucro edilizio in quanto permette l’evacuazione dell’eventuale acqua di infiltrazione dovuta a problemi di errata progettazione o messa in opera dei differenti elementi costituenti l’involucro stesso.

L’impiego degli SMT in associazione con opportuni sistemi adesivi (bande integrate, nastri adesivi o sigillanti), prodotti in associazione agli SMT, e utilizzati secondo le modalità consigliate dal produttore di SMT, permette una perfetta tenuta all’acqua, all’aria (schemi freno a vapore e barriera vapore) e al vento (membrane altamente traspiranti o traspiranti).

La nuova norma UNI 11470:2013 (Schermi e Membrane Traspiranti sintetiche), in vigore dal 17 gennaio 2013, regola l’impiego e le modalità applicative degli SMT, le specifiche di prodotto minime che devono essere garantite e definisce le regole comuni per una corretta installazione a regola d’arte

Involucro edilizio

Traspirabilità e comfort abitativo

Per migliorare il confort abitativo e il rendimento energetico degli edifici è necessario parlare delle tematiche relative alla traspirabilità dei materiali utilizzati e della qualità igrometrica dell’involucro edilizio. I temi relativi alla formazione di condense all’interno degli isolanti, legata alla non corretta diffusione del vapore acqueo, sono tanto importanti quanto spesso trascurati da progettisti e committenti.

Per favorire l’uscita del vapore acqueo verso l’esterno i diversi strati costituenti un elemento costruttivo devono essere caratterizzati da un valore di traspirazione decrescente man mano che si procede dall’interno verso l’esterno dell’edificio, per assecondare la naturale migrazione del vapore in questa direzione e smaltirlo attraverso un’intercapedine ventilata.
Ecco perché è buona prassi collocare sotto l’isolamento termico nella parte interna dell’elemento costruttivo (lato caldo) uno schermo freno al vapore come strumento di regolazione del passaggio di vapore acqueo e nella parte esterna sopra l’isolante (lato freddo) una membrana altamente traspirante che permetta al vapore acqueo residuo di uscire immediatamente. Nello stesso tempo gli schermi e membrane traspiranti proteggono dalle intemperie e dal vento prima della posa del manto di copertura definitivo grazie alle loro caratteristiche di impermeabilità. Non bisogna confondere l’impermeabilità alla diffusione del vapore con l’impermeabilità al passaggio dell’acqua o all’aria. Le membrane altamente traspiranti ad esempio sono elementi impermeabili all’acqua e all’aria ma molto permeabili alla diffusione del vapore acqueo.
Il rispetto delle regole sopra elencate permette di eliminare i rischi legati alla formazione di condense interstiziali all’interno delle stratigrafie che può portare ad un peggioramento delle prestazioni termoisolanti ed al degrado fisico di alcuni materiali.
Permette inoltre di realizzare un involucro “traspirante” e permeabile al vapore, in grado di assecondare la naturale migrazione del flusso di umidità dall’interno verso l’esterno, e di scongiurare o quantomeno ridurre altre patologie legate all’eccesso di umidità interna, quali condense e formazione di muffe.
E’ bene ricordare che un isolamento asciutto e protetto manterrà le proprie caratteristiche termiche intatte e le performance nel tempo.

Se materiali poco traspiranti vengono posizionati negli strati esterni dell’involucro si avrà invece un progressivo accumulo di umidità con conseguente formazione di condensa. La perdita delle performance termiche di un isolamento soggetto a problemi di umidità, soprattutto se costituito da materiali fibrosi, possono essere drastiche. In questo caso il contributo dell’isolante al comfort abitativo e al risparmio energetico viene pregiudicato.

Ermeticità

Per proteggere gli edifici dalle patologie causate da umidità e vapore e per impedire l’ingresso nella stratigrafia di flussi d’aria diretti dall’esterno verso l’interno dell’edificio o viceversa, è necessario prestare molta attenzione anche alla ERMETICITÀ ALL’ARIA
e AL VENTO
dell’involucro edilizio.

L’ERMETICITÀ ALL’ARIA è necessaria per evitare che il vapore acqueo passi istantaneamente dall’interno verso l’isolamento termico attraverso giunti non ermetici: uno schermo freno vapore opportunamente sigillato in corrispondenza delle sovrapposizioni e nei raccordi con le discontinuità assolve a questa funzione.

L’ERMETICITÀ AL VENTO invece, è necessaria ad impedire che l’aria esterna raffreddi l’isolamento termico o penetri attraverso le giunzioni non ermetiche dei pannelli.
Anche in questo caso è necessario dotare l’involucro edilizio di un apposito strato di tenuta come una membrana altamente traspirante.
La tenuta al vento si realizza generalmente sul lato freddo e può avere anche la funzione di impermeabilizzazione all’acqua ed alla pioggia battente.
Le conseguenze di una scarsa ermeticità dell’involucro edilizio sono molteplici e influiscono negativamente sulle prestazioni energetiche, acustiche, di qualità dell’aria interna e di comfort interno dell’edificio.

TRASPIRAZIONE, ERMETICITÀ e VENTILAZIONE diventano quindi elementi essenziali per un sistema edilizio efficace nella protezione dell’isolamento termico e del benessere abitativo a lungo termine.
associazione italiana schermi membrane traspiranti  - aismt
Associazione Italiana Schermi Membrane Traspiranti - AISMT
via Zelasco, 1
24122 - Bergamo (BG)

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