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AMOTHERM

Ristrutturazioni

Archeologia Industriale, ristrutturazione, recupero sono parole e attività che si stanno sempre di più diffondendo nel mondo delle costruzioni, soprattutto nei momenti difficili legati all’economia del paese, quando scarseggiano nuove costruzioni o investimenti.

Ma la spinta non è solo economica, l’interesse per l’archeologia industriale nasce in Gran Bretagna negli anni Cinquanta dall’urgenza storiografica di conoscere e organizzare cronologicamente e concettualmente la rivoluzione industriale del XVIII secolo e dal bisogno di tutelare le tracce di un passato che la rapida riconversione produttiva e l’intensa urbanizzazione del dopoguerra rischiavano di cancellare. La possibilità di una tutela efficace è affidata principalmente al restauro orientato al riuso, da parte di enti pubblici e privati. E’ il caso di interi quartieri operai delle città cotoniere di Lowell nel Massachussetts, di Lodz in Polonia e di molti altri in tutta Europa.

A seconda di come lo si interpreti il recupero implica destinazioni d’uso diverse: da altre attività produttive ad attività terziarie, commerciali, turistiche, residenziali e culturali. Esempio famoso è la Gare d’Orsay a Parigi, sede di un prestigioso museo. In Italia interessanti esempi di archeologia industriale sono l’insediamento protoindustriale per la lavorazione della seta voluto da Ferdinando IV di Borbone a San Leucio presso Caserta, gli stabilimenti Fiat del Lingotto a Torino, i padiglioni delle officine milanesi dell’Ansaldo, le fabbriche Olivetti e i quartieri per operai e impiegati a Ivrea.

Non va dimenticato però che trattandosi spesso di edifici storici e quindi soggetti a protezione da parte dei Beni Culturali, il proprietario è soggetto, senza dubbio, ad una serie di limitazioni nell’uso ed il proprio immobile: non può demolirlo, modificarlo o restaurarlo senza l’autorizzazione del Ministero per i Beni Culturali e Ambientali, non può adibirlo ad usi non compatibili con il suo carattere storico o artistico, o tali da recare pregiudizio alla sua conservazione o integrità. Può vedersi imporre dal Ministro l’esecuzione di tutte quelle provvidenze necessarie per assicurare la conservazione dell’immobile ed impedirne il deterioramento. Trattandosi spesso di edifici aperti al pubblico (teatri, scuole, musei, alberghi, ecc) o sedi di uffici, devono rispondere e adeguarsi alle normative antincendio, con problematiche legate agli aspetti architettonici, strutturali, logistici e soprattutto alla esistenza di materiali da costruzione non più utilizzati.
Può capitare quindi che ad elementi strutturali o a materiali da costruzione venga richiesta una resistenza al fuoco o reazione al fuoco così come a edifici di nuova progettazione e costruzione. Più specificatamente si dovrà intervenire non solo su acciaio, ma anche su elementi strutturali (colonne) in ghisa, su murature o volte formate da vecchi mattoni o laterizi , strutture in legno massiccio e non lamellari, materiali e tecnologie vecchie più di un secolo.
L’utilizzo di prodotti reattivi , quali le vernici intumescenti, risulta essere sicuramente la tecnologia meno invasiva, in modo particolare per il legno con prodotti trasparenti che lasciano inalterato l’aspetto originale.

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Normative e certificazioni

AMONN propone una serie di prodotti dalla propria gamma, che hanno avuto una rivisitazione soprattutto a livello certificativo, per adeguarsi meglio ai materiali ed al loro utilizzo.

Nel caso delle strutture metalliche, soprattutto in nord e centro Italia, sono spesso oggetto di recupero strutture, edifici, contenenti elementi (colonne) in ghisa.

Le certificazioni, le qualificazioni per strutture in metallo sono previste dal DM 17/02/2007 e per i prodotti reattivi (vernici intumescenti) fanno riferimento alla norma ENV 13381-4:2002. Sarà così fino a quando modifiche al DM cambieranno i riferimenti normativi. Ma il rapporto valutativo che ne deriva fa riferimento ai tipi di acciaio riportati nelle norme EN 10025 e EN 10113, quindi in presenza di elementi in ghisa non si può fare riferimento alla ENV 13381-4:2002.

La ghisa è dura, fragile, resiste poco alla trazione e alla flessione, è resistente alla compressione e alla corrosione; ecco il motivo per il quale si trovano solo colonne, inoltre la ghisa non può subire lavorazioni plastiche in quanto non è malleabile, né a caldo né a freddo. Quindi il suo comportamento al fuoco o meglio all’incendio sarà diverso rispetto all’acciaio come diverso sarà il comportamento dei materiali posti a protezione.
AMONN ha così sottoposto a collaudo elementi in ghisa (colonne) protetti con la vernice intumescente AMOTHERM Steel SB, già collaudata secondo ENV 13381-4:2002, ma non potendo utilizzare questa norma per la ghisa, ha fatto riferimento a quanto contenuto nelle norme EN 1363-1 e 1365-4. I provini sottoposti a prova sono stati vari come diametro esterno e spessore con diverse quantità di prodotto applicato. Al fine di completare l’indagine sono stati sottoposti a collaudo anche profili senza alcuna protezione.
AMONN è oggi l’unica in grado di darvi una soluzione certificata anche per le strutture in ghisa
Il nostro Ufficio Tecnico attraverso Ingegneria Assistenza, a seguito dell’invio dei dati, disegni, e quant’altro utile per il calcolo di consumi e spessori Vi può fornire una relazione tecnica di predimensionamento.

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Prodotti

AMOTHERM WOOD AQUAVIS WB
Caratteristiche: prodotto verniciante ignifugo trasparente, avente spiccate caratteristiche di resistenza all’acqua e all’azione meccanica. Sistema a due componenti, costituito da una dispersione acquosa a base di polimeri uretano-acrilici, da miscelare con apposito indurente al momento dell’applicazione.
Campi d’impiego: sistema protettivo antincendio, impiegato per ridurre la reazione al fuoco di manufatti di legno o derivati, da utilizzarsi per il trattamento di perline poste a parete o soffitto, mobili, arredi vari, scenografie, stands, ecc.. e/o manufatti di legno o derivati posti a pavimento ed installati all’interno come parchetti, pedane, palchi ecc…; consigliato ove sia richiesta una bassissima emissione di solventi.

AMOTHERM WOOD 450 SB
Caratteristiche: prodotto verniciante ignifugo poliuretanico bicomponente, composto da fondo di tipo intumescente AMOTHERM WOOD 450 SB incolore e relativa finitura protettiva AMOTHERM WOOD 450 TOP SB trasparente, disponibile in differenti gradi di brillantezza. In caso di fuoco, sotto l’azione del calore e della fiamma, il rivestimento si decompone generando una schiuma protettiva, che isola il supporto dall’aumento di temperatura e rallenta la carbonizzazione del legno.

AMOTHERM WOOD 451 SB
Caratteristiche: prodotto verniciante ignifugo poliuretanico bicomponente, pigmentato, composto da fondo di tipo intumescente AMOTHERM WOOD 451 SB e relativa finitura protettiva AMOTHERM WOOD 451 TOP SB disponibile in differenti tinte RAL a richiesta. In caso di fuoco, sotto l’azione del calore e della fiamma, il rivestimento si decompone generando una schiuma protettiva, che isola il supporto dall’aumento di temperatura e rallenta la carbonizzazione del legno.

AMOTHERM WOOD WB
Caratteristiche: prodotto verniciante ignifugo a base di rivestimento di tipo intumescente AMOTHERM WOOD WB, di colore bianco, costituito da polimeri vinilici in dispersione acquosa e specifiche sostanze reattive in grado di generare una schiuma avente proprietà isolanti, quando sottoposto all’azione della fiamma o al calore di un incendio. In caso di esposizione a particolari condizioni climatiche o alla presenza di specifici inquinanti ambientali, per assicurare al trattamento intumescente la necessaria resistenza all'acqua, alla condensa o all’umidità e/o all'azione degli inquinanti atmosferici eventualmente presenti, il ciclo di verniciatura applicato deve essere obbligatoriamente completato con uno strato di finitura protettiva AMOTHERM WOOD TOP WB, che costituisce parte integrante del sistema protettivo antincendio. La finitura protettiva, a base di resine acriliche in dispersione acquosa, è disponibile su richiesta in differenti tinte RAL e può essere applicata anche per esigenze di colorazione finale del sistema protettivo antincendio in esame.
AMOTHERM BRICK PRIMER WB
Caratteristiche: dispersione di resine acriliche in soluzione acquosa, contenente speciali additivi che promuovono l’adesione su supporti cementizi e prevengono la formazione di muffe e batteri.
Campi d’impiego: fondo isolante per edilizia; particolarmente idoneo per il trattamento preliminare di superfici in laterizio, calcestruzzo, cemento armato e precompresso; specifico come fondo di adesione neicicli di verniciatura a base di rivestimento intumescente AMOTHERM BRICK WB, impiegati per la protezione dal fuoco di strutture in conglomerato cementizio.

AMOTHERM BRICK WB
Caratteristiche: rivestimento intumescente a base di polimeri vinilici in dispersione acquosa e specifiche sostanze reattive in grado di generare una schiuma avente proprietà termoisolanti, quando sottoposto all’azione della fiamma o al calore di un incendio.
Campi d’impiego: sistema protettivo antincendio di tipo intumescente, specifico per la protezione dal fuoco di elementi di compartimentazione in muratura e per incrementare la resistenza al fuoco di strutture in calcestruzzo, cemento armato e precompresso. Il rivestimento intumescente si presenta in opera come una tradizionale idropittura, non altera l'aspettoestetico dei manufatti, non appesantisce la geometria dell'elemento strutturale su cui è applicato e consente il contenimento dello spessore di calcestruzzo a protezione dei ferri e il dimensionamento strutturale.

Questo sistema reattivo è indicato per applicazioni interne. In caso di installazione in condizioni ambientali diverse (ambienti esposti o semiesposti agli agenti atmosferici o a condizioni climatiche avverse) si raccomanda l’impiego di una specifica finitura protettiva. Per qualsiasi informazione richiedere il parere preventivo del nostro Ufficio Tecnico.

Prestazioni tecniche: il contributo del sistema protettivo, agli effetti della resistenza al fuoco di strutture in muratura, di calcestruzzo semplice e/o di elementi compositi di calcestruzzo e lastre profilate d’acciaio, è determinato secondo i criteri indicati nelle norme tecniche EN 13381- 3.

AMOTHERM BRICK TOP WB
Caratteristiche: finitura protettiva per rivestimenti intumescenti, monocomponente, a base di resine acriliche in dispersione acquosa.
Campi d’impiego: strato di finitura per cicli di verniciatura a base di rivestimento intumescente, impiegati nella protezione dal fuoco di strutture in cemento e laterizio; specifico per i cicli di verniciatura a base di rivestimento intumescente all’acqua AMOTHERM BRICK WB, protegge il trattamento dalle aggressioni ambientali e conferisce al film applicato resistenza alla condensa, all'umidità e all’acqua; impiegato anche per esigenze di colorazione finale del sistema intumescente applicato.
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j.f. amonn
J.F. Amonn S.r.l.
Via Altmann, 12
39100 - Bolzano (BZ)
Tel: +39 0437 98 411 Fax: +39 0437 99 02 71
www.amonncolor.com
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