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Demolizione e ricostruzione Sismabonus 110

Salve, in caso di demolizione e ricostruzione con sismabonus 110, volevo chiedere come comportarsi con le opere accessorie, per esempio impianto elettrico, porte interne ecc.. . In questo caso viene riconosciuto tutto al 110?

Ciao e grazie

 
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Si, fino ad un massimo di 96000 euro

 
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15/10/2020
AA

@AlessandroGuerrieri mi perdoni , ma con il sismabonus rientrano solo le spese relative gli aspetti strutturali , pertanto solo questi passano al 110 , i vari impianti citati se si puo 'accedere all'ecobonus passano al 110 altrimenti passano come ristrutturazione "classica" e pertanto con detrazione al 50% , sbaglio? grazie

 
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17/11/2020

Nel caso in cui nel ricostruire si modificano gli spazi interni quindi più porte e punti luci rispetto al vecchio immobile, il delta di queste cose vanno al 110 sempre rispettando il limite massimo di 96k? Scusate l'insistenza ma un mio collega dice che va considerato l'esistente, che va al 110, ed il surpluses rispetto al vecchio immobile va al 50% ciao e grazie

 
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15/10/2020

Con surplus penso che il tuo collega intenda gli ampliamenti di volume. L'aggiunta di porte o finestre o modifica degli spazi interni è tutto nel sismabonus.

 
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15/10/2020
AA

@AlessandroGuerrieri , l'ampliamento di volume se non ho capito male e' incluso nel sismabonus 110 , in case di demolizione e ricostruzione , o no?

 
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11/11/2020

@AlessandroAlessandro Se ampli tramite il nuovo decreto semplificazioni il volume ampliato non è detraibile, il volume originale si.

Ricordo inoltre che è il comune che deciderà se l'ampliamento in ristrutturazione sarà possibile o se porterà l'intero intervento in nuova costruzione.

 
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11/11/2020
AA

@AlessandroGuerrieri perdonami ma qui c'e' scritta un altra cosa :

"Va ricordato che la definizione di ristrutturazione edilizia è stata recentemente modificata dal DL Semplificazioni (Legge 120/2020). Nella definizione rientrano: “gli interventi di demolizione e ricostruzione di edifici esistenti con diversa sagoma, prospetti, sedime e caratteristiche planivolumetriche e tipologiche, con le innovazioni necessarie per l’adeguamento alla normativa antisismica, per l’applicazione della normativa sull’accessibilità, per l’istallazione di impianti tecnologici e per l’efficientamento energetico. L’intervento può prevedere altresì, nei soli casi espressamente previsti dalla legislazione vigente o dagli strumenti urbanistici comunali, incrementi di volumetria anche per promuovere interventi di rigenerazione urbana”."

ecco la fonte : https://www.ingegneri.cc/superbonus-165-rafforzato-dl-agosto-sale-percentuale-aree-sisma.html/

 
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11/11/2020

@AlessandroAlessandro l'ambiguità sta nel fatto che il supersismabonus dice che è applicabile solo in demolizioni e ricostruzione con medesima volumetria. Il problema è che i superbonus sono usciti prima del decreto semplificazioni, quindi c'è solo da attendere una conferma definitiva che per adesso, da quello che so manca.

La possibilità che il sismabonus si applichi anche agli ampliamenti è comunque molto alta.

 
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11/11/2020
AA

@AlessandroGuerrieri pertanto prima di demolire c2 ed ampliare con sismabonus 110 ( o 165% ? ) attendo "conferma definitiva"? da chi?

 
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11/11/2020
FD

Lo stesso principio vale anche per l'ecobonus? cioè ai 96.000 € del sismabonus si vanno ad aggiungere tutti i tetti di spesa di interventi trainanti e trainati che verranno eseguiti? Oppure le spese ecobonus sono riferibili soltanto, per esempio, alla posa del nuovo cappotto o del nuovo impianto termico?

Grazie

 
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21/10/2020

@FedericoDonini faccio un paio di esempi: 


Spesa per impianto termico 10000 euro

Percentuale di copertura rinnovabili 88%

88-50=38% eccedenza

Quindi solo il 38% di 10000 euro (3800 euro) sarà detraibile al 65 o 110%


12kwp fotovoltaico pagato 12000 euro

Proiezione a terra della casa 120mq

120/40 = 3kwp di fotovoltaico obbligatorio e non detraibile

(12000/12)x(12-3)=9000 euro detraibili


Il sismabonus 110% su 96000 euro ha meno problemi, tra l'altro con le nuove direttive non c'è più bisogno di aumentare la classe antisismica dell'immobile. 

Per la riduzione del volume non ci sono problemi a meno che l'immobile non sia storico, cioè costruito prima del 1945.


Il fotovoltaico in caso di ristrutturazioni edilizie ha il massimale ribassato a 1600 euro/kwp su un massimo di 20kwp e 48000 euro totali compreso della spesa sulle batterie che comunque non può eccedere i 1000euro/kwh.


Gli infissi in caso di demolizione saranno detraibili tutti, anche per le finestre aggiunte, al 50% in 10 anni o al 110% in 5.


Il cappotto sarà detraibile al 65 o 110% solo sulle pareti che delimitano le stanze riscaldate e zone non scaldate (locali senza riscaldamento, esterno, terreno).

Nota bene, se coibenti il tetto, ma sotto c'è una soffitta non riscaldata la spesa sulla coibentazione del tetto non è detraibile, infatti dovresti coibentare il solaio fra stanza riscaldata e soffitta. Se invece sotto al tetto c'è un sottotetto (altezza massima nel punto più alto 1,5m) allora il sottotetto ed il tetto vengono considerati un corpo unico e puoi detrarre la spesa sulla coibentazione del tetto.

Molto spesso su case rurali capita di avere il piano terra non abitabile, quindi per legge non può essere scaldato, in questo caso il cappotto sulle pareti che delimitano il piano terra non saranno detraibili fino all'altezza pari al soffitto del piano terra, infatti il cappotto montato sullo spessore dei solai inferiore e superiore delle stanze scaldate è detraibile. 

 
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22/10/2020
FD

@AlessandroGuerrieri

Grazie mille per i chiarimenti.

Per quanto riguarda l'impianto termico secondo te la detrazione limitata al 38% del costo vale per tutto l'impianto (quindi anche accumuli, pompe, impianto radiante etc) o per il solo generatore? E dal momento che l'impianto fotovoltaico in eccedenza rispetto ai limiti di legge concorre all'aumento della quota rinnovabile come lo gestisco?

Per quanto riguarda i tetti di spesa di fotovoltaico e accumulo c'è un aggiornamento riportato nella risoluzione 60/E dell'AdE che ti riporto: "In merito ai limiti di spesa ammessi al Superbonus, nella citata circolare n. 24/E del 2020 è stato precisato che il predetto limite di spesa di 48.000 euro è stabilito cumulativamente per l’installazione degli impianti solari fotovoltaici e dei sistemi di accumulo integrati nei predetti impianti. Tale chiarimento è da intendersi superato a seguito del parere fornito dal Ministero dello Sviluppo economico che ha, invece, ritenuto che il predetto limite di spesa di 48.000 euro vada distintamente riferito agli interventi di installazione degli impianti solari fotovoltaici e dei sistemi di accumulo integrati nei predetti impianti. "

Non mi è chiaro il perché c'è una differenza tra edifici pre e post 1945. Il dpr 380/2001, così come aggiornato dal DL semplificazioni parla di edifici tutelati e zone omogenee A, ambiti di particolare pregio architettonico ecc. C'è qualche altra norma che mi sfugge? Tu per caso vedi problemi nel caso di accorpamento di due edifici demoliti e ricostruiti come uno solo con volumetria pari alla somma di quelli precedenti?

 
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22/10/2020

@FedericoDonini gli edifici in zona A (centri storici) sono tutti storici, lo stesso vincolo vale per gli edifici fuori dai centri abitati costruiti prima del 1945

Unire 2 case demolite in una va bene, se entrambe erano abitazioni allora il massimsle del sismabonus raddoppia.

Il 38% di quota detraibile è un dato che ho inserito a caso cone esempio, se l'impianto utilizza solo il 50% di rinnovabili non potrai detrarre nulla, se invece arrivi al 100% di rinnovabili potrai detrarre il 50% della spesa sull'intero impianto, compreso i progetti.

Il limite di spesa per fotovoltaico nel tuo caso sarà 32000 euro per pannelli ed inverter (affiancato a ristrutturazione edilizia il massimale scende a 1600€/kwp su un massimo di 20kwp) più 48000 euro di batterie. Ricordo che i kwp obbligatori non saranno detraibili

 
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22/10/2020
FD

@AlessandroGuerrieri

Grazie, non capisco l'origine della distinzione tra edifici pre e post 1945. Ho in ballo due lavori in cui stiamo valutando la demolizione e ricostruzione di due edifici pre 1945 e vorrei capire se c'è qualche riferimento normativo a riguardo. E' un'interpretazione dell'articolo 3 comma 1 lettera d del dpr 380/2001 o deriva da un'altra norma?

 
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23/10/2020

@AlessandroGuerrieri non ci capisco più niente.

Scusate la mia Ignoranza,

Se effettuo dei lavori e aumento di 2 classi energetiche, mi verrà rimborsato tutto al 110?

Mi potrebbe fare qualche esempio pratico?

ad esempio, se faccio il riscaldamento a pavimento mi verrà rimborsato anche quello che concerne tutta la nuova pavimentazione? Grazie

 
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23/10/2020

@GianlucaCaso per il riscaldamento a pavimento ti viene rimborsato il costo di progetto, demolizione e smaltimento vecchio pavimento e massetto, costo impianto e sua installazione, rifacimento massetto e pavimento.

 
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23/10/2020

@FedericoDonini il riferimento normativo non lo ricordo, è quello che ti obbliga a mantenere volume, sedime, sagoma e prospetto.

 
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23/10/2020
GC

@AlessandroGuerrieri sto addentrandomi nel mondo del superbonus, solo che non riesco a capire la storia dell'impianto termico al 50%, io avevo interpretato che si applicava sul solare termico (e se non basta a coprire il 50% considero anche fotovoltaico ma non sull' impianto (pompa di calore, impianto radiante ecc) c'è qualcosa che non ho considerato?

Seconda cosa perchè il 50% del fabbisogno corrisponde al 50%della spesa? Faccio un esempio se il 50% del mio fabbisogno è 1500 kWh termici/anno e il mio impianto solare termico produce 4500 kWh termici/anno la parte che non è coperta è solo del 33%, c'è qualche norma che vieta il sovradimensionamento?

 
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07/11/2020

@GianlucaCauteruccio il sovradimensionato non è un problema.

Nella legge 10 è scritto quanta energia termica serve alla casa per riscaldarsi e per produrre acs.

Tu dovrai, tramite fotovoltaico e/o solare termico, coprire almeno il 50% dell'energia termica della casa. Fino a questa soglia non potrai far detrarre nulla, se riesci a coprire esempio il 66% potrai detrarre 16% della spesa, col 90% detrarrai il 40% e col 100% potrai scaricare il 50%. Potrai montare fotovoltaico in eccesso, ma la copertura di rinnovabili arriverà a 100% e non oltre.

Il solare termico è sempre e comunque detraibile completamente in quanto la detrazione spetta anche in caso di nuova installazione.

Questa cosa della percentuale di spesa detraibile ridotta riguarda l'impianto termico e impianto di produzione acs.

Anche il fotovoltaico non sarà completamente detraibile, infatti avrai un obbligo di potenza minima e potrai detrarre solo la potenza in eccesso.

Questa cosa riguarda solo le ristrutturazioni rilevanti di secondo livello, quindi demolizioni e fedele ricostruzione e ristrutturazioni su unità abitative oltre i 1000mq

 
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07/11/2020
GP

@AlessandroGuerrieri sei sicuro sul sovradimensionamento del fotovoltaico?il mio architetto dice che se il tuo fabbisogno sono ad esempio 6kw non puoi metterne 15 perché il commercialista che assevera i costi ti dice che 15 kW non sono necessari

 
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08/11/2020

@GinoPaoli non ho trovato scritto da nessuna parte che il fotovoltaico può essere detratto solo fino al raggiungimento del 100% del fabbisogno della casa. Senti l'architetto se può citarti la norma che lo prevede.

L'obiettivo del gse è infatti ottenere più elettricità possibile da distribuire a chi non ha il fotovoltaico, se usi il bonus a 110% sul fotovoltaico l'elettricità non usata e ceduta al gse non ti verrà pagata.

 
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08/11/2020

@GinoPaoli c'è comunque il massimale per ogni kwp e per una potenza massima di 20kwp

 
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08/11/2020
LG

@AlessandroGuerrieri

In un messaggio precedente dici :

" Se invece sotto al tetto c'è un sottotetto (altezza massima nel punto più alto 1,5m) allora il sottotetto ed il tetto vengono considerati un corpo unico e puoi detrarre la spesa sulla coibentazione del tetto."


Io sono in questa situazione. Vorrei coibentare e rifare la copertura del tetto ma ho un sottotetto con altezza nel punto più alto di 1.4 metri. Purtroppo il mio termotecnico mi dice che non posso accedere al 110 per la copertura ma solo per l isolamento del solaio del sottotetto. Leggendo in diversi siti vedo che si parla di altezza di 30 cm per poter considerare il sottotetto come corpo unico con il tetto.

Il tuo messaggio però mi ridà speranza. Da dove ricavi la misura max di 150cm? È una tua ipotesi di interpretazione del superbonus o ne hai la certezza? Grazie ancora e buona serata

 
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10/11/2020

@LorenzoGardini conta come il sottotetto è accatastato in comune.

L'altezza di 1,5m è variabile a seconda dei comuni, ma in media è quello. Se in comune il sottotetto non è accatastato vuol dire che non può essere considerato un locale.

Quello che dice il termotecnico non ha senso, cone fa un sottotetto ad avere una camera d'aria alta massimo 30cm? Un tetto inclinato ha una differenza di altezza di oltre un metro, 30cm è un dato che non ha senso.

 
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11/11/2020

@LorenzoGardini riporto una risposta dell'enea:

"Per avvalersi della detrazione sulla coibentazione di un tetto è necessario, in linea generale, che il sottotetto sia abitabile e riscaldato. Se invece è non abitabile o addirittura non praticabile e di dimensioni tanto esigue da potersi considerare un'intercapedine o un volume tecnico facente tutt'uno con la copertura e con il solaio orizzontale che delimita una zona sottostante riscaldata, occorre che il tecnico asseveri questa circostanza ossia che il sottotetto forma un corpo unico con tetto e solaio in modo da considerare il rispetto della trasmittanza complessiva copertura-sottotetto-solaio per consentire la detrazione. Infine, se il sottotetto è praticabile ma non abitabile e non riscaldato, è agevolabile la coibentazione tra solaio e ambienti sottostanti riscaldati ma non tra falde della copertura e sottotetto non riscaldato: la normativa, infatti, si limita ad agevolare la protezione di ambienti riscaldati verso l'esterno o verso vani non riscaldati."

Quindi se il sottotetto non è praticabile puoi detrarre il rifacimento del tetto. Nel mio comune un locale con altezza inferiore ai 1,5m è considerato non praticabile.

 
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11/11/2020
AA

@AlessandroGuerrieri Va ricordato che la definizione di ristrutturazione edilizia è stata recentemente modificata dal DL Semplificazioni (Legge 120/2020). Nella definizione rientrano: “gli interventi di demolizione e ricostruzione di edifici esistenti con diversa sagoma, prospetti, sedime e caratteristiche planivolumetriche e tipologiche, con le innovazioni necessarie per l’adeguamento alla normativa antisismica, per l’applicazione della normativa sull’accessibilità, per l’istallazione di impianti tecnologici e per l’efficientamento energetico. L’intervento può prevedere altresì, nei soli casi espressamente previsti dalla legislazione vigente o dagli strumenti urbanistici comunali, incrementi di volumetria anche per promuovere interventi di rigenerazione urbana”.

 
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11/11/2020
LG

@AlessandroGuerrieri

Per quanto riguarda il sottotetto e la questione "intercapedine" ho di nuovo interpellato il termotecnico.

Lui mi conferma la sua "lettura", ovvero che anche se il mio sottotetto è considerato urbanisticamente non praticabile, risulta comunque al di fuori della definizione di "intercapedine". Dice che questa questione era gia stata tirata fuori anni fa per la questione dell'ecobonus al 65%. E la risposta è che viene considerata intercapedine facente parte di un corpo unico col tetto se quest'ultima risulta inferiore ai 30cm.

Non so più che pesci prendere. Lui ne è certo. Dice che si è mosso cosi per tanti casi da anni a questa parte e che l'enea ha chiarito che si deve far per forza riferimento a UNI (che non ricordo quale) in cui si chiarisce il discorso dei 30cm

Ti chiedo, è possibile che con il 110 possano cambiare questi parametri?

 
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11/11/2020

@LorenzoGardini il 110 non cambia i parametri, ma si appoggia a quelli del 65%

 
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11/11/2020
LG

@AlessandroGuerrieri quindi è in effetti come dice il mio termotecnico. Il ,mio sottotetto non è considerato intercapedine ma un vero e proprio vano freddo che non viene considerato un tutt'uno con il tetto.

QUindi il tetto non puo andare al 110% perchè non separa un vano caldo da un vano freddo ma separa un vano freddo da un altro riconosciuto freddo.

Che peccato. Speravo che come accennavi tu si potesse portare al 110

 
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11/11/2020

@LorenzoGardini ho ancora qualche dubbio, mi informerò.

Il rischio di importanti sanzioni blocca i tecnici nel prendere strade se hanno anche solo un vago dubbio sulla correttezza.

 
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11/11/2020
LG

@AlessandroGuerrieri immagino che il clima sia un po questo e non ne faccio certo una colpa a nessuno. Daltronde i tecnici son stati tirati in mezzo alla bufera.

Se davvero hai modo di approfondire e poi di farmi sapere apprezzerei davvero tanto

grazie

 
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11/11/2020

@LorenzoGardini mi sono informato ed il problema che hai accomuna molti termotecnici, infatti Loro si limitano ad utilizzare la uni 6946 in cui c'è il calcolo semplificato per camere d'aria fino a 30 cm. Il nostro caso prevede camere d'aria con altezza media di circa 90 cm e visto che non c'è un calcolo semplificato riportato in una tabella pronta per questo tipo di spessori di aria preferiscono non Prendersi la responsabilità di eseguire un calcolo più complicato limitandosi a dire non si può fare.

 
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11/11/2020
LG

@AlessandroGuerrieri Grazie mille per la delucidazione. Insomma la questione è prettamente tecnica. Se trovassi un tecnico pronto a non seguire il modello semplificato ma a rifarsi autonomamente il calcolo forse riuscirebbe a dimostrare che l'intercapedine è un volume unico con il tetto. Il più è trovarli questi tecnici!

Tu hai notizie di qualcuno che in effetti è riuscito? Credo che buona parte d'italia sia in questa condizione. Grazie ancora


 
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11/11/2020

@LorenzoGardini purtroppo non so aiutarti.

Tanto per la cronaca cito "Non sono invece da considerare sottotetti gli spazi costituiti da intercapedini, cioè sottostanti il tetto con altezza massima (cioè la distanza verticale massima tra piano del pavimento e intradosso della copertura) inferiore ai 180 cm."

 
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11/11/2020

@LorenzoGardini soprattutto se parli di 110 dubito che qualcuno faccia calcoli fuori da quelli semplificati. Coibentare il pavimento del sottotetto è un problema? Se devi rifare il tetto perché in pessime condizioni ti conviene comunque sfruttare il bonus ristrutturazioni 50% perché anche col 110 non avresti potuto recuperare comunque tutta la spesa del tetto più coibentazione in quanto i massimali di spesa al mq sono comunque limitati.

 
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11/11/2020

L'ecobonus si riferisce anche alle spese accessorie per smaltimento e posa dei nuovi sistemi termici. In vaso di demolizione penso tu possa coprire lo smaltimento del ferraccio del vecchio impianto.

NOTA BENE: con demolizione e ricostruzione sei in ristrutturazione importante di secondo livello, perciò il nuovo impianto termico (riscaldamento, acs e fotovoltaico) dovrà rispettare il 50% di energia rinnovabile, e potrai portare in detrazione solo la quota di spesa eccedente il 50% di rinnovabili usate.

Quindi il messaggino che portai portare in detrazione sarà il 50% della spesa sul riscaldamento e l'impianto per l'acqua calda sanitaria. Per il fotovoltaico sarai obbligato ad installare un impianto di potenza minima pari ad 1/40 della superficie della proiezione a terra dell'edificio che non potrai detrarre

 
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22/10/2020
GP

Ciao a tutti, tra gli interventi trainabili c'è la ristrutturazione globale, quali nterventi ci ricadono?è cumulabile con gli altri interventi trainanti?

Grazie

 
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22/10/2020

@GinoPaoli è l'insieme di tutti i lavori di efficientamento energetico messi insieme. Fai prima a prenderli singolarmente

 
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23/10/2020
MC

Salve, possiedo un piccolo magazzino agricolo catastato C/2 posso usufruire del supersismabonus 110% per demolirlo e ricostruirlo? Grazie.

 
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23/10/2020

@MarioCello si, se poi diventa civile abitazione.

 
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23/10/2020
AA

@MarioCello mi permetto di aggiungere che se il tuo C2 necessita di ampliamento con differente sagoma e volumetria , siamo ancora in attesa di una conferma certa , ci sono attualmente risposte contrastanti che speriamo a breve vengano definite.

 
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17/11/2020
GP

Con il cambio di destinazione si può usufruire anche dell'ecobonus?

 
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07/11/2020

@GinoPaoli si, basta che la nuova destinazione d'uso sia abitazione e che l'unità da demolire sia già riscaldata e che non abbia mancanze strutturali gravi, quindi il tetto non deve essere bucato, non ci devono essere pareti crollare o con crepe di spessore eccessivo, le finestre devono essere integre.

 
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08/11/2020
GP

@AlessandroGuerrieri c'è qualcosa che mi sfugge, i locali non abitativi non richiedono ape e non possono essere riscaldati, quindi come faccio ad avere l'ecobonus?

 
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08/11/2020

@GinoPaoli una volta non c'era il divieto di riscaldare i locali non abitativi. Per esempio un magazzino potrebbe avere una stufa, perciò è un ambiente riscaldato. In quel caso puoi fare un ape.

 
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08/11/2020
RF

Buongiorno a tutti, per demolizione e ricostruzione con sismabonus, l'esistente, deve essere senza alcuna difformità e in regola di tutta la documentazione (autorizzazione allo scarico, dichiarazione di conformità imp. elettrico, ecc.) oppure basta avere la concessione edilizia.

 
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17/11/2020

@RosarioFronte l'esistente non deve essere abusivo e basta.

 
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17/11/2020

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