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Regolamento Edilizio su locali di abitazione permanente e non

Gi
Ciao a tutti.
Chiedo un parere ai vari colleghi.
Mi sto occupando della progettazione per una ristrutturazione di interni. I miei clienti vorrebbero poter ricavare dalla loro abitazione un open space e una cameretta in più.
la casa è di circa 85 mq calpestabili, facendo un po' di demolizioni e ridistribuendo gli spazi interni riesco ad ottenere un open space di 30 mq con cucina a vista, una camera matrimoniale di 14 mq + bagno in camera, una cameretta di 9,5 mq, un bagno padronale, un lavanderia e ancora un'altra stanzetta ma di 8 mq.
Il mio problema scaturisce proprio da quest'ultima stanzetta, il RE del mio comune dice che una stanza è classificabile come LOCALE DI ABITAZIONE PERMANENTE quando la sua superficie è almeno 9 mq.
Ora io non riesco proprio a recuperare un altro metro quadro per una questione di conformazione della casa e dunque in virtù del RE questa stanzetta dovrebbe essere classificata come LOCALE NON PERMANENTE.
nei locali non permanenti rierano: spazi di cottura, servizi igenici, disimpegni, dispense, guardaroba e simili.
La mia domanda è:
secondo voi se indicassi che sia una STUDIO potrei farlo? può uno studio essere di 8 mq?
classificarla come un ripostiglio di 8 mq mi sembra un pò eccessivo.
In più non potrei classificarla come camera perchè non sarebbe vero e non vorrei creare nè problemi a me e neanche ai clienti.
però manca cosi poco ad ottenere il vano minimo che mi dispiace molto non riuscirci - pensavo che lo studio fosse una buona soluzione ma non ne ho la certezza.
Andrò in ufficio tecnico a chiedere ma gli appuntamenti disponibili lo sono dal 3 giugno in poi, vorrei poter dare una risposta prima ai clienti.
Suggerimenti please!
grazie
 
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Ciao Giusy,

nella speranza che abbia risolto ci piacerebbe dare un nostro contributo.

La normativa di riferimento a livello nazionale, cui i vari regolamenti edilizi dei vari comuni si rifanno è:

IL DECRETO MINISTERIALE 5 LUGLIO 1975

"ISTRUZIONI MINISTERIALI RELATIVAMENTE ALL'ALTEZZA MINIMA ED AI REQUISITI IGIENICO SANITARI PRINCIPALI DEI LOCALI D'ABITAZIONE" dove vi è riportata la misura della superficie minima dei vani per la permanenza delle persone (soggiorno, camere da letto singole o doppie)

Non viene citato lo studio che dunque può configurarsi come vano accessorio e che per un vano di 8 mq puoi tranquillamente indicare.



 
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27/09/2019

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