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rifacimento struttura tetto: può essere considerato nel sismabonus?

AB

Leggendo svariati articoli e guardando una conferenza su edilportale sembrerebbe che non sia più necessario salire di 2 classi, ma basterebbe un intervento locale per usufruire del sismabonus.


Sono a chiedere quindi:


- la demolizione e completa ricostruzione di un tetto, passando da un laterocemento ad un tetto in legno (diminuzione di peso), comprensivo di eventuale cordolo in c.a. (irrigidimento):


è un intervento che rientra nel SISMABONUS?

 
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AB

Anchio sarei interessato ad un chiarimento su questo argomento.....rifacimento di un tetto strutturalmente non piu integro utilizzando il sismabonus....??

 
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13/10/2020
RK

Anch'io!

Ma non ho capito se qui risponde/dovrebbe rispondere Edilportale o chi ne ha voglia.

Comunque, a giudicare dal webinar di cui al link:

https://www.youtube.com/watch?v=x6FdC3cW3Lk&feature=youtu.be

sembrerebbe di si, a sentire l'intervento illustrato dal Prof. Prota su un edificio in muratura a 3-4 livelli dove sono stati rifatti sia il solaio che il tetto.

Nel mio caso dovrei/vorrei approfittare per rendere anche il sottotetto praticabile (ora non lo è) eventualmente mansardandolo e passando comunque a 2 anzichè 4 falde, con conseguente aumento di volume (sperando che il comune attui la rigenerazione/riqualificazione urbana).

 
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28/10/2020

@alex a quale conferenza di Edilportale ti riferisci?

Per avere maggiori informazioni sul sismabonus vi inviato a leggere la guida redatta dalla nostra redazione oltre anche a tutte le news della relativa categoria. Trovate tutto a questi link:

GUIDA AL SUPERBONUS 110%

 

GUIDA AL SISMABONUS

 

News correlate al Superbonus 110%


Inoltre tutti i nostri webinar sul superbonus 110% li potete visionare sul nostro canale YouTube: https://www.youtube.com/playlist?list=PLkBVUgkeDi2aJZBTDzIAA_QPaFUEvvFiK


Infine, in questi giorni si sta svolgendo il Digital Forum, la più grande fiera online dell'edilizia, in cui si sta parlando anche dei temi inerenti a questo Topic

https://digitalforum.edilportale.com/events

 
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29/10/2020
RK

@edilportale.com @edilportale.com Buongiorno, innanzitutto ringrazio Edilportale per la cortese risposta e per l'apertura mentale nel dare spazio anche a chi (come me e, probabilmente, l’altro commentatore Alex Belpassi) non è addentro alla materia, ma vi si approccia "egoisticamente" solo ora che c'è il "miraggio" del 110%.

Detto ciò, sono andato a vedermi i links indicati da Voi e mi sono cascate per l'ennesima volta le b..raccia.

Solo di “news” ci sono 16 pagine di links ed alla 3^ ero già cotto!

Ogni link, purtroppo, rimanda a leggi, norme, regolamenti, ecc. che a loro volta fanno riferimenti a precedenti che fanno riferimento a precedenti che fanno...!!!

Ora, senza dilungarmi più del lecito e pensando di rispondere - io per Alex - alla Vostra domanda "a quale conferenza di Edilportale ti riferisci?" per quanto riguarda la sua affermazione “sembrerebbe che non sia più necessario salire di 2 classi, ma basterebbe un intervento locale per usufruire del sismabonus., ritengo che la "conferenza" possa essere, invece, il Vostro webinar da me citato di cui al link:


https://www.youtube.com/watch?v=x6FdC3cW3Lk&feature=youtu.be


In tale video, infatti, sia il Prof. Prota, il quale descrive con dovizia di particolari ed in maniera del tutto comprensibile gli interventi "locali" da egli operati su un'immobile in muratura e che hanno beneficiato dell’allora Sismabonus all’85% e sia il Presidente dell'ISI Barocci che lamenta la mancata premialità del sismabonus 2020 dato "a pioggia", fanno "interpretare" quanto asserito da Alex e cioè: che qualsiasi intervento di riduzione del rischio sismico, anche senza incremento di classe, legittimi l’accesso al beneficio maggiorato.

Il che, in fin dei conti, è ciò che ci interessa (ad Alex ed a me), ma al quale non troviamo ancora puntuale risposta (demolire e sostituire l’intero tetto, consente di detrarre/cedere/scontare il 110%?).

Tra le risposte ai vari interpelli fornite dal MISE, da ENEA e dall’ADE, nonché dai vari forum e via dicendo, non ne ho trovate di dedicate e mi sono scoraggiato non poco nel constatare che anche a voler fare a mia volta un interpello, la cosa sarebbe ardua.

Inoltre, e da più parti - anche qualificate - si usano spesso, ad esempio, i termini “miglioramento” ed “adeguamento” in senso letterario/letterale, mentre in quello tecnico hanno una loro precisa e rigorosa connotazione, con ciò aumentando l’incertezza interpretativa.

E ancora, ad esempio, lo stesso testo cardine (D.P.R. 380/2001 Testo Unico Edilizia) all’art. 3 comma 1 d) cita: "interventi di ristrutturazione edilizia: gli interventi rivolti a trasformare gli organismi edilizi mediante un insieme sistematico di opere che possono portare ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente.” con ciò lasciando intendere che la “trasformazione” del tetto possa anche da sola rientrare in tali interventi conducenti ad “un organismo in tutto o in parte diverso dal precedente”.

E continua con: “Tali interventi comprendono il ripristino o la sostituzione di alcuni elementi costitutivi dell'edificio, l'eliminazione, la modifica e l'inserimento di nuovi elementi ed impianti.” dove anche il medesimo tetto sembra possa rientrare nella fattispecie “sostituzione di alcuni elementi costitutivi dell’edificio” e “inserimento di nuovi elementi.”!

Dopo di che, proseguendo nella lettura è detto che: “Nell'ambito degli interventi di ristrutturazione edilizia sono ricompresi anche quelli consistenti nella demolizione e ricostruzione con la stessa volumetria di quello preesistente, fatte salve le sole innovazioni necessarie per l'adeguamento alla normativa antisismica nonché quelli volti al ripristino di edifici, o parti di essi, eventualmente crollati o demoliti, attraverso la loro ricostruzione, purché sia possibile accertarne la preesistente consistenza.” lasciando ad intendere che, se possono essere “ripristinati edifici o parti di essi, eventualmente crollati o demoliti” (magari a seguito di evento sismico) a maggior ragione dovrebbe essere possibile farlo su edifici “sani” e prima che crollino; soprattutto considerando che la definizione di ristrutturazione edilizia è stata anche recentemente modificata dal DL Semplificazioni (Legge 120/2020) per cui ora comprende “gli interventi di demolizione e ricostruzione di edifici esistenti con diversa sagoma, prospetti, sedime e caratteristiche planivolumetriche e tipologiche, con le innovazioni necessarie per l'adeguamento alla normativa antisismica, per l'applicazione della normativa sull'accessibilità, per l'istallazione di impianti tecnologici e per l'efficientamento energetico e l'intervento può prevedere altresì, nei soli casi espressamente previsti dalla legislazione vigente o dagli strumenti urbanistici comunali, incrementi di volumetria anche per promuovere interventi di rigenerazione urbana”.

Per cui spero in una Vostra illuminata e qualificata risposta o che, eventualmente, Vi possiate fare carico di un ‘interpello in vece mia/nostra.

 

Nel mio caso, venendo - fin troppo approfonditamente - al sodo, su di un’abitazione principale (la mia):

- in zona sismica 3;

- APE “E” risalente a 7 anni addietro;

- unifamiliare;

- mono piano;

- in muratura di mattoni pieni a doppia testa e corridoio centrale tra due muri con analoghi mattoni, ma ad una testa;

- edificata nel 1952;

- di circa 100 mq.;

- fondazioni in betonata non armata di cm. 30x80 circa;

- solaio non praticabile (e sottotetto non riscaldato) in travi tipo SAF ad interasse cm. 100 circa e “spaccatine” di tavelle in laterizio intonacate all’intradosso;

- tetto a 4 falde in travi di legno uso “Trieste”, moraletti, copertura con tavelle in laterizio, guaina ardesiata e coppi,

 

oltre a tutti gli interventi trainanti e trainabili possibili e previsti dall’ecobonus, vorrei prioritariamente intervenire per il recupero del sottotetto di altezza cm. 30-240 “senza dover uscire di casa” e rendendolo abitabile (mansarda se possibile) o praticabile (se non possibile mansardare) o comunque “meglio” di quello attuale soprattutto in un’ottica antisismica, mediante:

 

- rinforzo del solaio con inserimento di ulteriori travi in legno lamellare da interporre tra quelle attualmente in opera (SAF), il tutto sovrastato da:

* idoneo tavolato di calpestio (nel caso in cui si possa realizzare una mansarda abitabile e modificando forma ed altezze della copertura e, conseguentemente, volume dell’edificio);

* pannelli di OSB nel caso si possa meramente praticabile il sottotetto o, comunque sia, per “dormire sonni più tranquilli” dal punto di vista antisismico, anche nel caso in cui non si possa renderlo abitabile ne’ praticabile ( in tal caso eseguirei la coibentazione tra l’estradosso del soffitto dell’abitazione e l’intradosso del nuovo tavolato/pannelli OSB);

- demolizione del tetto a 4 falde;

- sostituzione con altro a 2 falde (per sfruttare al meglio la maggior dimensione che si otterrebbe della falda a sud, dove andrebbe ricollocato ed eventualmente potenziato l’attuale impianto fotovoltaico di fatto “smezzato” su due falde e per una più agevole “percorribilità” del sottotetto) con capriate e travi d’unione delle stesse, in legno lamellare;

- posa di manto di copertura in struttura a pannelli metallici coibentati effetto finto coppo.

Laddove non potessi beneficiare del SuperEcobonus - dato che il sottotetto non risulta “ufficialmente” riscaldato (ma, comunque, ci passa la canna fumaria in acciaio inox della stufa in classe 5 stelle) - coibenterei, come precedentemente accennato, il solaio nell’intercapedine tra l’estradosso di quello attuale e l’intradosso del nuovo tavolato/pannelli OSB.

 

Mi scuso per lo sforzo di lettura al quale vi ho costretto e per le terminologie e riferimenti da me utilizzate e citati che sono sicuramente da perfezionare.

Ho interpellato sia ingegneri che architetti, geometri ed “addetti ai lavori” nei vari settori, ma dalle discordanti e variegate risposte ricevute non ho tratto un’informazione precisa e circostanziata tale da persuadermi.

 
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29/10/2020
LG

@RobertoKrajcirik hai avuto risposta.?

 
 Rispondi Mi piace (0)
4 giorni fa
RK

X Luca G - Negativo! Probabilmente è una risposta troppo ardua ed impegnativa.

 
 Rispondi Mi piace (0)
4 giorni fa

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