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Supebonus 110%: Decreti Requisiti Tecnici e Asseverazioni

Il 5 ottobre 2020 sono stati pubblicati in Gazzetta Ufficiale e quindi sono in vigore il Decreto Requisiti Tecnici e il  Decreto Asseverazioni


News: Requisiti tecnici e Asseverazioni, in vigore i DM attuativi del superbonus 110%


Si apre questo thread per dare ai professionisti, come architetti, ingegneri e geometri, già impegnati o che si impegneranno con incarichi professionali relativi ad interventi che accedono alla detrazione maggiorata, la possibilità di avere uno spazio, seppur virtuale, in cui confrontarsi, scambiarsi esperienze, pareri ed opinioni.

 
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07/10/2020
AC

@edilportale.com

buonasera, dal contenuto di questo articolo non riesco a comprendere se il decreto Requisiti tecnici e quello Asseverazioni si applicano o meno anche al bonus facciate (dal titolo sembrerebbe così).

Quali asseverazioni dovrebbe fare un tecnico in relazione al mero rifacimento della facciata (quindi senza coinvolgere il discorso del superbonus)?

Grazie a chi mi potrà illuminare

 
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4 giorni fa

@AntonellaCrisafulli

Il Decreto Asseverazioni è stato introdotto ex novo per interventi superbonus 110%

Ovvero interventi per il risparmio energetico combinati con interventi alle facciate

Prima, con bonus facciate in vigore, esisteva solo il visto di conformità fiscale del commercialista.

Quindi senza intervento trainante obbligatorio, richiesto dal superbonus 110%, si potrà accedere solo al bonus facciate 90%, per conseguenza ritengo asseverazione non richiesta, semplicemente perché disposizione successiva.

Faccio un copia / incolla di un articolo che va bene al caso

Mi sembra più comprensibile - COLLEGAMENTO ALL'ARTICOLO

Sconto al 110% rifacendo il cappotto termico

Il Superbonus 110% comprende anche il rifacimento delle facciate degli edifici. In pratica porta il risparmio fiscale previsto per il bonus facciate dal 90 al 110%.

Per usufruirne è necessario però ottemperare a uno dei tre interventi “trainanti”, che danno diritto alla detrazione anche sui lavori accessori, previsti dall’articolo 119 del Dl rilancio.

Nel caso delle facciate, bisogna effettuare lavori di isolamento termico (il “cappotto”) almeno sul 25% delle superfici opache orizzontali e verticali degli edifici, senza finestrature.

Il risparmio fiscale potenziato al 110% anche per le facciate riguarda tutti i lavori eseguiti dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2020 (con possibile proroga a tutto il 2021).

 
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2 giorni fa
ps

Se qualche collega si appresta ad affrontare una ristrutturazione con demolizione e ricostruzione avrei piacere di scambiare opinioni a riguardo.

 
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07/10/2020

Non riesco a trovare risposta. Oltre al termotecnico nella filiera dei professionisti troviamo anche chi stila e presenta il progetto edilizio, chi si incarica della sicurezza lavori, chi fa la DL, chi stila il computo delle opere edili, figure alcune delle quali alla fine debbono certificare di persona la correttezza e la rispondenza dei lavori e debbono avere assicurazione adeguata per ben 8 anni di validità dalla data di termine lavori. Il decreto nel MES prevede che i limiti prestazionali non siano superiori a quanto previsto nel Decreto stesso ma non specifica se tali limiti siano per ogni figura professionale o per l'importo dato dalla somma dei singoli importi. Voi che ne pensate?

 
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08/10/2020

@MaurizioBizioli

Perché ti riferisci al Decreto MES (Meccanismo Europeo di Stabilità) e non al

decreto del Ministro della giustizia 17 giugno 2016 recante approvazione delle tabelle dei corrispettivi commisurati al livello qualitativo delle prestazioni di progettazione adottato ai sensi dell'articolo 24, comma 8, del decreto legislativo n. 50 del 2016.

come disposto dal Decreto MISE del 06/08/2020 (Requisiti tecnici per l'accesso alle detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica degli edifici - cd. Ecobonus.)

ALLEGATO A - Requisiti da indicare nell’asseverazione per gli interventi che accedono alle detrazioni fiscali - PARAGRAFO 13.1 - LETTERA C)

pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n° 246 del 05/10/2020 ?

MINISTERO DELLA GIUSTIZIA - Decreto ministeriale 17 giugno 2016 Approvazione delle tabelle dei corrispettivi commisurati al livello qualitativo delle prestazioni di progettazione adottato ai sensi dell'art. 24, comma 8, del decreto legislativo n. 50 del 2016 (G.U. n° 174 del 27/07/2016)

Gli importi delle prestazioni professionali NON POSSONO superare quanto stabilito dalle allegate tabelle

TAVOLA Z-1 “CATEGORIE DELLE OPERE - PARAMETRO DEL GRADO DI COMPLESSITA’ – CLASSIFICAZIONE DEI SERVIZI E CORRISPONDENZE”

TAVOLA Z-2 “PRESTAZIONI E PARAMETRI (Q) DI INCIDENZA”

I suddetti importi delle prestazioni professionali sono compresi nei massimali di cui alla Detrazione massima ammissibile, come disposto da

Decreto MISE del 06/08/2020 - ALLEGATO B - Tabella di sintesi degli interventi

 
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11/10/2020

Scusa. Ho scritto mise ma è uscito mes. Il punto della questione è: possono essere giustificati singolarmente i costi delle prestazioni professionali dei vari tecnici che intervengono, dalle valutazioni iniziali ( studi di fattibilità, calcoli stimati a campione trasmittanza, simulazioni APE ecc ) e a seguire progettazione edile, dl, sicurezza cantieri, pratiche comunali ecc. fino ai conteggi finali contabilità e giustifiche prezzi e importi o nei conteggi si considera e deve essere giustificato il solo costo della figura del termotecnico per le sue attività di stretta competenza ( APE, calcoli trasmittanza, dl impiantistica, collaudi impiantistici ecc. )

 
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11/10/2020

@MaurizioBizioli

Consolati, le lettere spostate o mancanti possono capitare a tutti !

Sono comprese le prestazioni di tutte le figure professionali coinvolte.

Da inserire anche la prestazione del commercialista per il visto di conformità, nonché quello del professionista per asseverazioni lavori e congruità spese.

A rigore dovrebbe essere inserito anche l'Amministratore del Condominio, per amministrazione straordinaria, ma in questo caso non è chiaro, secondo me ci saranno contestazioni dei condomini per quanto pretenderà in percentuale, secondo me non corretto, semmai dovrebbe essere un importo a corpo, rapportato a quanto già riconosciuto come amministrazione ordinaria.

Così come non è chiara la prestazione del commercialista per dichiarazioni fiscali, comunque dovrebbero esserlo le comunicazioni obbligatorie per ENEA.

 
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11/10/2020

@AlbertoCannaò grazie.

 
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11/10/2020
FA

Vorrei essere chiarito se il tecnico che effettua la verifica dell ape ante e postuma nonché progettista e d.l. degli interventi può costituire conflitto fi interesse se uno dei condomini è un genitore o parente diretto. Grazie


 
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11/10/2020

@FeliceAuriemma

Problema già discusso in rete internet, ma non mi sembra in questa community.

Sembra che per APE convenzionale per il superbonus, non ci sia motivo ostativo.

Personalmente non ho trovato nulla di scritto, se qualcuno sa, mi faccia sapere.

Mentre per APE classico, quello da allegare, per esempio, al contratto di compravendita, oppure al contratto di locazione, il motivo ostativo ESISTE

DPR n° 75 del 16/04/2013

Regolamento recante disciplina dei criteri di accreditamento per assicurare la qualificazione e l'indipendenza degli esperti e degli organismi a cui affidare la certificazione energetica degli edifici, a norma dell'articolo 4, comma 1, lettera c), del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192. (G.U. n°149 del 27/06/2013)

Art. 3 - Requisiti di indipendenza e imparzialità dei soggetti abilitati alla certificazione energetica degli edifici 

  1. Ai fini di assicurare indipendenza e imparzialità di giudizio dei soggetti di cui al comma 1 dell'articolo 2, i tecnici abilitati, all'atto di sottoscrizione dell'attestato di certificazione energetica, dichiarano: 

 a) nel caso di certificazione di edifici di nuova costruzione, l'assenza di conflitto di interessi, tra l'altro espressa attraverso il non coinvolgimento diretto o indiretto nel processo di progettazione e realizzazione dell'edificio da certificare o con i produttori dei materiali e dei componenti in esso incorporati nonché rispetto ai vantaggi che possano derivarne al richiedente, che in ogni caso non deve essere né il coniuge né un parente fino al quarto grado; 

 b) nel caso di certificazione di edifici esistenti, l'assenza di conflitto di interessi, ovvero di non coinvolgimento diretto o indiretto con i produttori dei materiali e dei componenti in esso incorporati nonché rispetto ai vantaggi che possano derivarne al richiedente, che in ogni caso non deve essere né coniuge né parente fino al quarto grado. 

1-bis. Qualora il tecnico abilitato sia dipendente e operi per conto di enti pubblici ovvero di organismi di diritto pubblico operanti nel settore dell'energia e dell'edilizia, il requisito di indipendenza di cui al comma 1 si intende superato dalle finalità istituzionali di perseguimento di obiettivi di interesse pubblico proprie di tali enti e organismi

TESTO IN VIGORE DAL 22/04/2014 PER IL COMMA 1-BIS

TESTO IN VIGORE DAL 12/07/2013 PER IL COMMA 1

TUTTAVIA NELLA RETE INTERNET SI PUO' TROVARE QUANTO SEGUE

I rischi sono altissimi e le operazioni progettuali e di fattibilità vanno affidate a professionisti esperti in ristrutturazioni condominiali, detrazioni fiscali e termica degli edifici, non a chiunque.

È auspicabile naturalmente che il professionista o i professionisti cui verrà affidato l’incarico siano esterni ed estranei all’impresa che dovrà svolgere i lavori per evitare ogni forma di conflitto di interessi tra controllato (impresa) e controllore (professionista). In sostanza deve valere sempre il principio che il professionista debba esser un fiduciario del committente (dei condomini, dell’amministratore che assume responsabilità cd “in eligendo”) e non dell’impresa.

FONTE DELL'ARTICOLO

Personalmente segnalo che ogni libero professionista iscritto ad un ordine (architetto, ingegnere), oppure un collegio (geometra), oppure altri ancora, hanno un proprio codice deontologico da rispettare.

 
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11/10/2020
lm

Buonasera, un caso pratico: UN CONDOMINIO E' FORMATO DA DUE LIVELLI FUORI TERRA (PIANO TERRA COMMERCIALE E PIANO PRIMO RESIDENZIALE) ED UNO INTERRATO (BOX E DEPOSITI) i tre APPARTAMENTI RESIDENZIALI hanno una superficie maggiore di 4 mq dei sottostanti negozi, i quali hanno più millesimi. VI CHIEDO: il CONDOMINIO è prevalentemente residenziale o prevalentemente NON RESIDENZIALE ? La superficie del piano interrato (BOX E DEPOSITI) incidono nel calcolo a questo fine ?

 
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11/10/2020

@lorenzomasi

Secondo me l'Agenzia delle Entrate direbbe SI AL SUPERBONUS - ANCHE IO !

ANCHE SE EDIFICIO PREVALENTEMENTE NON RESIDENZIALE

La Circolare n° 24/2020 in alcuni punti è confusa, in altre contraddittoria, per quanto riguarda il caso specifico è CHIARA (pagina 15) - CIRCOLARE 24 IN DATA 08/08/2020

In caso di interventi realizzati sulle parti comuni di un edificio, le relative spese possono essere considerate, ai fini del calcolo della detrazione, soltanto se riguardano un edificio residenziale considerato nella sua interezza. Qualora la superficie complessiva delle unità immobiliari destinate a residenza ricomprese nell’edificio sia superiore al 50 per cento, è possibile ammettere alla detrazione anche il proprietario e il detentore di unità immobiliari non residenziali (ad esempio strumentale o merce) che sostengano le spese per le parti comuni. Se tale percentuale risulta inferiore, è comunque ammessa la detrazione per le spese realizzate sulle parti comuni da parte dei possessori o detentori di unità immobiliari destinate ad abitazione comprese nel medesimo edificio.

Se ammessa la percentuale inferiore al 50%, anche la frase successiva è applicabile

In caso di interventi realizzati sulle parti comuni, inoltre, la detrazione spetta anche ai possessori (o detentori) di sole pertinenze (come ad esempio box o cantine) che abbiano sostenuto le spese relative a tali interventi.

Box e cantine (depositi) devono essere pertinenze delle abitazioni nell'edificio

Le unità immobiliari di tipo residenziale sono censite al Catasto Fabbricati nella categoria A, si esclude solo A/10 perché Uffici e studi privati, in ogni caso si escludono anche A/1 - A/8 ed A/9 (salvo che quest'ultimo sia aperto al pubblico).

Le superfici del piano interrato devono essere conteggiate.

Le superfici delle sole residenze possono essere superiori / inferiori al 50%, rispetto al totale delle superfici di tutte le unità immobiliari dell'intero edificio.

Il perché è dovuto, per l'appunto, agli obbligatori interventi trainanti da eseguire sulle parti comuni, senza di questi non si usufruisce del superbonus 110, ma solo dei preesistenti ecobonus, bonus casa, bonus facciate, bonus verde, con percentuali variabili da 36% al 90%

Per il sismabonus quota 110%, a patto che non si trovi in zona sismica 4, in questo caso non esiste il paletto della residenza, vale per tutte le unità immobiliari.


 
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12/10/2020

Salve.

Dal punto di vista degli impianti termici esistenti e fissi, uno o più camini in una casa rurale possono essere presi in considerazione?

 
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12/10/2020

@MaurizioBizioli

Riciclo una precedente mia risposta

Il 19/06/2020 il Gruppo di Lavoro sulle detrazioni fiscali dell’ENEA ha modificato la FAQ 9D – Ecobonus, relativa alla definizione di impianto termicoFONTE FAQ 9D  

“impianto termico”: impianto tecnologico fisso destinato ai servizi di climatizzazione invernale o estiva degli ambienti, con o senza produzione di acqua calda sanitaria, o destinato alla sola produzione di acqua calda sanitaria, indipendentemente dal vettore energetico utilizzato, comprendente eventuali sistemi di produzione, distribuzione, accumulo e utilizzazione del calore nonché gli organi di regolazione e controllo, eventualmente combinato con impianti di ventilazione. Non sono considerati impianti termici i sistemi dedicati esclusivamente alla produzione di acqua calda sanitaria al servizio di singole unità immobiliari ad uso residenziale ed assimilate”. 

Rimossa la seguente frase:

Non sono considerati impianti termici apparecchi quali: stufe, caminetti, apparecchi di riscaldamento localizzato ad energia radiante; tali apparecchi, se fissi, sono tuttavia assimilati agli impianti termici quando la somma delle potenze nominali del focolare degli apparecchi al servizio della singola unità immobiliare è maggiore o uguale a 5 kW. 

SIGNIFICA che prima della modifica stufe, caminetti, eccetera, non erano considerati impianti termici, quindi non erano considerati per la produzione di APE, ORA SI

Chiedere conferma a tecnico del posto, almeno per valutare le caratteristiche dei camini ai fini della produzione di APE

In generale l'impianto termico DEVE ESSERE esistente e funzionante.

CHIARIRE aspetto catastale della casa rurale

Come è censita al Catasto Fabbricati ?

Ha perso i requisiti di ruralità e quindi ora di fatto è censita come abitazione ?

Se non è così sussiste irregolarità catastale !

Altro paio di maniche è se esercita attività di agriturismo, a memoria dovrebbe essere escluso se persona fisica titolare di reddito d'impresa !

Ma si dovrebbe chiedere al commercialista, trattasi di questione fiscale.


 
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12/10/2020

Baita di montagna censita all'urbano in A/4 in quanto è stata oggetto di ristrutturazione, su due piani con presenza di camino fisso originale su un solo piano

 
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12/10/2020

@MaurizioBizioli

Allora per il Catasto Fabbricati tutto regolare, così per il progetto di ristrutturazione

Un solo camino non basterà a riscaldare tutta la casa, converrà aggiungere una caldaia a condensazione o pompa di calore

Se in montagna, valutare vantaggi / costi per caldaia a pellet

 
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12/10/2020

@AlbertoCannaò

Una precisazione sulla caldaia a pellet: ha bisogno di un proprio locale, non può essere installata all'interno della casa, mentre la termostufa a pellet si, ma ha un'autonomia ridotta - PAGINA WEB

INOLTRE IN BASE A

MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE

DECRETO 07/11/2017, n° 186 - GAZZETTA UFFICIALE

Regolamento recante la disciplina dei requisiti, delle procedure e delle competenze per il rilascio di una certificazione dei generatori di calore alimentati a biomasse combustibili solide.

A partire dal 01 Gennaio 2020, sarà consentito:

  • utilizzare generatori da riscaldamento a biomassa legnosa per il riscaldamento domestico di classe emissiva superiore o uguale a 3 stelle;
  • installare generatori da riscaldamento a biomassa legnosa per il riscaldamento domestico di classe emissiva superiore o uguale a 4 stelle;

ATTENZIONE: le regole sopradescritte sono a livello generale. Per le specifiche zone di residenza, contattare l’ufficio competente del proprio comune.

Inoltre, le regole di utilizzo di biomasse legnose riguardano i territori sotto i 300 metri di altitudine. - PAGINA WEB

 
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12/10/2020
EP

Buongiorno a tutti! Non capisco una cosa...

Su altri siti ho trovato indicazioni secondo le quali il Bonus Facciate avrebbe dei limiti di spesa, dopo l'entrata in vigore del D. Asseverazioni. E' così?

 
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19/10/2020

@EpochePassate

Non mi risulta - PER BONUS FACCIATE NON CI SONO LIMITI DI SPESA

Tuttavia devo ancora controllare il Decreto asseverazioni, nel caso ci siano modifiche rispetto alla versione originale, forse modificato uno o più allegati

Mi puoi segnalare precisamente le diverse indicazioni ?

 
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19/10/2020
EP

@AlbertoCannaò il primo sotto mano è questo:

https://www.ipsoa.it/documents/finanziamenti/imprenditoria/quotidiano/2020/10/17/superbonus-110-attenzione-data-inizio-lavori-calcolo-limite-spesa

Anche io non ho letto ancora bene il D.Assseverazioni e non vedo riferimenti in questi

 
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19/10/2020

@EpochePassate

ARTICOLO CORRETTO IN PARTE - è normale riferirsi ai tempi di vigenza normative

RIPORTO UN COPIA / INCOLLA DAI MIEI APPUNTI

D.L. n° 34 del 19/05/2020 (Decreto Rilancio) - testo originale vigente dal 19/05/2020 al 18/07/2020, convertito con modificazioni dalla Legge n° 77 del 17/07/2020, vigente dal 18/07/2020

art. 119, comma 9- bis (nuovo) D.L. n° 104 del 14/08/2020, vigente dal 15/08/2020

art. 119, comma 15-bis (modifica) D.L. n° 104 del 14/08/2020, come sopra

Decreto MISE 06/08/2020 (Decreto Requisiti) in vigore dal 06/10/2020

Requisiti tecnici per l'accesso alle detrazioni fiscali

per la riqualificazione energetica degli edifici - cd. Ecobonus

dal 01/07/2020 al 05/10/2020 si applicano, ove compatibili, le disposizioni di cui al decreto MEF di concerto con MISE 19/02/2007, pubblicato nella G.U. n° 47 del 26/02/2007

Decreto MISE 06/08/2020 (Decreto Asseverazioni) in vigore dal 06/10/2020

Requisiti delle asseverazioni per l’accesso alle detrazioni fiscali

per la riqualificazione energetica degli edifici - cd. Ecobonus

Decreto MIT n° 58 del 28/02/2017 - SISMABONUS

+ MODIFICHE - DM n° 65 del 07/03/2017 + DM n° 24 del 09/01/2020

Decreto MIT n° 329 del 06/08/2020 - SISMABONUS NUOVO

(non applicabile per interventi iniziati prima del 07/08/2020)

Nel caso di asseverazione depositata in maniera tardiva, l’Agenzia delle Entrate si è già espressa circa la NON possibilità di usufruire del SISMABONUS 110 %

CIRCOLARE n° 19 - 08/07/2020

Guida alla dichiarazione dei redditi delle persone fisiche relativa all’anno d’imposta 2019 . . . (pagina 277)

COMUNQUE ESISTE ERRORE PER BONUS FACCIATE

NON CI SONO LIMITI DI SPESA E NON ESISTE UN MASSIMO DI DETRAZIONE

IPSOA INCOMPRESIBILMENTE MESCOLA I DECRETI ATTUATIVI ! ! !

LEGGE 160/2019 art. 1 - commi 219+221 - detrazione 90%

Recupero o restauro delle superfici opache della facciata esterna degli

edifici ubicati in zona A o B, inclusi gli interventi di sola pulitura o tinteggiatura

LEGGE 160/2019 art. 1 - comma 220 - detrazione 90%

Se i lavori riguardano interventi termicamente influenti oppure più del 10% dell'intonaco della superficie disperdente DEVONO essere soddisfatti i requisiti minimi di isolamento termico (DM MISE 26/06/2015 e DM MISE 11/03/2008

DM MISE 26/06/2015

Applicazione delle metodologie di calcolo delle prestazioni energetiche e definizione delle prescrizioni e dei requisiti minimi degli edifici

DM MISE 11/03/2008 - (coordinato con DM MISE 26/01/2010)

Attuazione dell’articolo 1, comma 24, lettera a) della legge 24 dicembre 2007, n. 244, per la definizione dei valori limite di fabbisogno di energia primaria annuo e di trasmittanza termica ai fini dell’applicazione dei commi 344 e 345 dell’articolo 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296

 
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19/10/2020
EP

@AlbertoCannaò grazie, anche a me sembrava errato.

 
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5 giorni fa

Buon giorno Ingegnere.

Sempre in riferimento a quella baita in montagna accatastata come A/4 dotata di connessione all'acquedotto consortile ma priva di corrente elettrica per la quale mi aveva suggerito la possibilità di accedere al 110%, col cliente si è verificata l'impossibilità di isolare, avendo muri in pietra che bisogna conservare, e cappottando all'interno si creerebbero condense interstiziali oltre ad un notevole restringimento delle superfici. Il cliente chiede se vi siano altre agevolazioni per la sostituzione del pacco batterie e del quadro elettrico con relativo inverter ( pannelli fotovoltaici esclusi xchè in buono stato ) oltre alla posa della stufa a pellet di cui parlavamo. Grazie.

 
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19/10/2020

@MaurizioBizioli

Non sono ingegnere ma geometra, un ingegnere ha maggiori competenze, bisognerebbe consultarne uno in zona, per il risanamento conservativo e l'isolamento dall’interno delle murature in pietra, valutando i diversi sistemi e materiali isolanti con ridotti o ridottissimi spessori. PER ESEMPIO

Cappotto per struttura in pietra +++ Soluzioni tecniche da adoperare

Per il superbonus 110% è obbligatorio un intervento trainante:

isolamento termico delle superfici opache verticali, orizzontali e inclinate che interessano l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25% della superficie lorda complessiva disperdente dell’edificio medesimo

Ovvero il cappotto termico alle pareti verticali esterne, ai solai (pareti orizzontali), al tetto (pareti inclinate)

intervento di sostituzione dell'impianto di climatizzazione invernale esistente

Ovvero la caldaia o termostufa a pellet

Lavori di adeguamento sismico (sismabonus), comporta analisi di un ingegnere

CONSULTARE LA TABELLA INTERVENTI TRAINANTI + TRAINATI

Suggerisco di scaricare la Tabella riassuntiva degli interventi, offerta da Rete Irene, che appare relativamente più semplice ed intuitiva per i non addetti ai lavori.

COLLEGAMENTO A PAGINA WEB

Scorrere la pagina fino alla scritta SCARICA LA GUIDA RIASSUNTIVA

FONTE TABELLA IRENE - DA CONFRONTARE CON DECRETO REQUISITI

DECRETO REQUISITI (sito gazzettaufficiale.it) - ALLEGATO B

La guida offerta dall'Associazione Nazionale Costruttori Edili

sembra essere altrettanto utile, ma non l'ho consultata tutta.

SCARICARE GUIDA ALTERNATIVA ANCE


 
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19/10/2020
OG

Buongiorno Ingegnere,


Per un intervento sulle pareti opache, diciamo "cappotto" per semplificare, oltre all'esigenza di dover giustificare il miglioramento di almeno 2 classi di un edificio esistente, come facciamo a sapere se la soluzione proposta da un produttore qualsiasi è contemplata nel DL 34 e quindi conferisce la garanzia di vedersi la pratica ammessa in sede di rimborso?


Capisco l'APE iniziale per conoscere il valore di partenza. Ma l'APE a lavori eseguiti dovrà prendere in conto caratteristiche dichiarate dal produttore, o l'UNI (o chi per esso) indica le varie tipologie di materiali ammessi per questi interventi ?


Grazie in anticipo per la sua pazienza!

 
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19/10/2020

@OlivierGratton

Il miglioramento di almeno 2 classi di un edificio esistente è solo uno dei requisiti

Decreto MISE Protocollo n° 159844 del 06/08/2020 (Decreto Requisiti)

Decreto Requisiti - LINK AI DOCUMENTI

ALLEGATO A: requisiti categorie di intervento

ALLEGATO B: tabella massimali e spese ammissibili

ALLEGATO C: scheda dati prestazione energetica

ALLEGATO D: scheda informativa (generale)

ALLEGATO E: requisiti termotecnici isolamento termico

ALLEGATO F: requisiti pompe di calore

ALLEGATO G: requisiti impianti biomassa

ALLEGATO H: requisiti collettori solari

ALLEGATO I: massimali costi unitari intervento, forniture e installazione

La nota di approfondimento Ance sul Decreto Requisiti (08/10/2020)

Dall'Associazione dei costruttori l'analisi puntuale del Decreto 6 agosto 2020 “Requisiti Ecobonus” pubblicato in Gazzetta Ufficiale e operativo

LINK ALLA PAGINA

Decreto asseverazionI - LINK AI DOCUMENTI

In merito al Decreto Asseverazioni da notare è il fatto che esso si applica ai soli interventi previsti dai commi 1,2 e 3 dell’art. 119. Come si evince dall’art. 1 del decreto stesso: 

Il presente decreto disciplina il contenuto e le modalità di trasmissione dell'asseverazione dei requisiti per gli interventi di cui ai commi 1, 2 e 3 dell'art. 119 del decreto rilancio, come previsti dai decreti di cui al comma 3-ter dell'art. 14 del decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63, nonché, per i medesimi interventi, le modalità di verifica ed accertamento delle asseverazioni, attestazioni e certificazioni infedeli al fine dell'irrogazione delle sanzioni previste dalla legge.  . . .

Il nodo cruciale da sciogliere sarà sicuramente quello dell’attestazione della congruità delle spese sostenute, in quanto, nel più dei casi si potrà fare riferimento ai prezziari emanati dalle singole autorità regionali, mentre in assenza di essi, il professionista, in sede di adempimento del proprio compito, sarà chiamato alla determinazione analitica di tale congruità anche basandosi sulle autocertificazioni dei fornitori e degli installatori. 

TESTO DELL'ARTICOLO

Devono essere rispettate parecchie norme UNI, il produttore del materiale deve rispettarle e potrà rilasciare dichiarazione in tal senso.

 
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19/10/2020
OG

@AlbertoCannaò

Grazie per la completezza delle informazioni!


Il ns progetto comincia con la scelta del ns tecnico per l'APE di situazione attuale.


Alla prossima,


Seguo volentieri!


Saluti


Olivier

 
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4 giorni fa

@OlivierGratton

UN RECENTE CHIARIMENTO SULLA TABELLA I

Posa dei serramenti. MEF a Finco: esclusa dai massimali di costo

COLLEGAMENTO ALL'ARTICOLO

Ecco, qui sotto, lo scambio delle lettere tra Finco e MEF. OMISSIS

Il chiarimento odierno fornito dal MEF non riguarda solo la posa dei serramenti, ma anche chi effettua posa di caldaie, condizionatori, cappotti. Non riguarda invece la posa dei sistemi, anche motorizzati, di schermature solari, voce che comprende anche le chiusure oscuranti. Per tali sistemi la Tabella 1 dell’Allegato I riconosce un massimale di costo pari a 230€/mq. Tutte queste opere, sempre però, all’interno dei lavori da ecobonus.

NOTA IMPORTANTE: in serata è intervenuta una ulteriore precisazione da parte dell’Ufficio del sottosgretario Fraccaro, leggi qui

 
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4 giorni fa
NB

@AlbertoCannaò le pose sono escluse dai massimali ma inclusi nel 110?

 
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4 giorni fa
OG

@AlbertoCannaò

Precisazione di discreta importanza

Probabilmente i detti prezzi di riferimento usati per la definizione del fabbisogno economico dell'allegato corrispondente nel decreto erano stati inseriti senza messa in opera.

 
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4 giorni fa

@NicoBrignani

AFFERMATIVO

Le pose in opera non rientrano nei massimali di costo, ma sono inclusi nel 110

Per i lavori iniziati dopo il 6 ottobre bisogna tener conto che il massimale non comprende: IVA, prestazioni professionali e spese relative all’installazione e alla messa in opera delle tecnologie

Risposta n° 229 del 18/08/2009

Interpello ai sensi dell'articolo 11 della legge n. 212 del 2000 - interventi di recupero del patrimonio edilizio - pagamento TOSAP - articolo 1, comma 1, della legge n. 449 del 1997

https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/20143/305631/Ris+229+del+18+08+2009_ris.+n.+229E+del+18+agosto+2009.pdf/cf3ae5ed-2cd0-b599-f1bb-cf67aa606fb0

Per quanto concerne in particolare l'individuazione delle spese sulle quali è possibile calcolare la detrazione d'imposta, l'Amministrazione Finanziaria con circolare dell'11 maggio 1998, n. 121/E, richiamando quanto già affermato dalla circolare 57/E del 24 febbraio 1998, ha elencato: OMISSIS

Circolare del 11/05/1998 n. 121 - Min. Finanze - Dip. Entrate Aff. Giuridici Serv. III

Circolare del 24/02/1998 n. 57 - Min. Finanze - Dip. Entrate Aff. Giuridici Serv. III

Interpreto nel seguente modo

posa in opera = altre prestazioni professionali richieste dal tipo di intervento

CHIEDO PARERE A CHI CI STA SEGUENDO

 
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2 giorni fa
LR

@AlbertoCannaò Buonasera, ma i costi della sicurezza (ponteggi, DPI operai, etc) vanno considerati nei massimali di costo o sono extra?

 
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5 ore fa

@LucaRuggeri

Diventa sempre più difficile ricordare in quale forum ho già risposto !

I costi della sicurezza sono da considerare compresi

LE AGEVOLAZIONI FISCALI PER IL RISPARMIO ENERGETICO

Agenzia delle Entrate - Risoluzione n° 229 - 18/08/2009

Interpello ai sensi dell'articolo 11 della legge n. 212 del 2000 - interventi di recupero del patrimonio edilizio - pagamento TOSAP - articolo 1, comma 1, della legge n. 449 del 1997.

OMISSIS

Per quanto concerne in particolare l'individuazione delle spese sulle quali è possibile calcolare la detrazione d'imposta, l'Amministrazione Finanziaria con circolare dell'11 maggio 1998, n. 121/E, richiamando quanto già affermato dalla circolare 57/E del 24 febbraio 1998, ha elencato:

1) le spese per la progettazione e le altre prestazioni professionali connesse;

2) le spese per prestazioni professionali comunque richieste dal tipo di intervento;

3) le spese per la messa in regola degli edifici ai sensi della legge 46/90 (impianti elettrici) e delle norme UNICIG per gli impianti a metano (legge 1083/71);

4) le spese per l'acquisto dei materiali;

5) il compenso corrisposto per la relazione di conformità dei lavori alle leggi vigenti;

6) le spese per l'effettuazione di perizie e sopralluoghi;

7) l'imposta sul valore aggiunto, l'imposta di bollo e i diritti pagati per le concessioni, le autorizzazioni e le denunzie di inizio lavori;

8) gli oneri di urbanizzazione;

9) gli altri eventuali costi strettamente collegati alla realizzazione degli interventi nonché agli adempimenti stabiliti dal regolamento di attuazione degli interventi agevolati (decreto n. 41 del 18 febbraio 1998).

L'elencazione riportata non ha valore tassativo, come del resto si evince dalla voce residuale prevista al punto 9), riferita ai costi, ulteriori rispetto a quelli espressamente menzionati, connessi all'intervento edilizio.

La tassa per l'occupazione del suolo pubblico, pagata dal contribuente per poter disporre dello spazio insistente sull'area pubblica necessario all'esecuzione dei lavori di ristrutturazione dell'immobile, è da considerarsi come onere strettamente collegato alla realizzazione dell'intervento edilizio e, pertanto, riconducibile tra i costi indicati nel punto 9) della circolare 121/E del 1998.

OMISSIS

Decreto interministeriale del 18/02/1998 n. 41 - Min. Finanze

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 60 del 13/03/1998

Regolamento recante norme di attuazione e procedure di controllo di cui all'articolo 1 della legge 27 dicembre 1997, n. 449, in materia di detrazioni per le spese di ristrutturazione edilizia.

Provvedimento del 17/03/2006 - Agenzia delle Entrate

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 70 del 24/03/2006

Approvazione del modello di comunicazione di inizio lavori di ristrutturazione edilizia per fruire della detrazione d'imposta ai fini IRPEF, previsto dall'articolo 1 del decreto interministeriale 18 febbraio 1998, n. 41.

 
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3 ore fa
FA

Un unico fabbricato con solo 2 unità abitative con accessi indipendenti e impianti ad esclusivo servizio di ciascuno di essi.. si deve procedere come un condominio o è possibile redigere lape ante e postumo x ogni singola unità? Quindi senza procedere al calcolo della trasmittanza con l ape dell intero immobile?

 
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5 giorni fa

@FeliceAuriemma

ALCUNE INDICAZIONI GENERALI (purtroppo non posso stringere)

CIRCOLARE n° 24 - 08/08/2020 - pagina 13

2 AMBITO OGGETTIVO

Sotto il profilo oggettivo, il Superbonus spetta a fronte del sostenimento

delle spese relative a taluni specifici interventi finalizzati alla riqualificazione

energetica e alla adozione di misure antisismiche degli edifici (cd. interventi

“trainanti”) nonché ad ulteriori interventi, realizzati congiuntamente ai primi (cd.

interventi “trainati”).

In entrambi i casi, gli interventi devono essere realizzati:

OMISSIS

- su unità immobiliari residenziali funzionalmente indipendenti e con uno o

più accessi autonomi dall’esterno site all'interno di edifici plurifamiliari e

relative pertinenze (sia trainanti, sia trainati); nonché

- su singole unità immobiliari residenziali e relative pertinenze all’interno di

edifici in condominio (solo trainati).

edifici plurifamiliari e relative pertinenze = Condominio

CIRCOLARE n° 24 - 08/08/2020 - pagine 14+15

Le «unità immobiliari funzionalmente indipendenti e con uno o più accessi

autonomi dall’esterno, site all'interno di edifici plurifamiliari», alle quali la norma fa riferimento, vanno individuate verificando la contestuale sussistenza

del requisito della «indipendenza funzionale» e dell’«accesso autonomo

dall’esterno», a nulla rilevando, a tal fine, che l’edificio plurifamiliare di cui tali

unità immobiliari fanno parte sia costituito o meno in condominio.

Pertanto, l’unità abitativa all’interno di un edificio plurifamiliare dotata di

accesso autonomo fruisce del Superbonus autonomamente, indipendentemente

dalla circostanza che la stessa faccia parte di un condominio o disponga di parti

comuni con altre unità abitative (ad esempio il tetto).

ECCETERA

PER APE DETTO CONVENZIONALE (PRE+POST INTERVENTO)

Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) - DECRETO 06/08/2020

Articolo 8 (Asseverazione per gli interventi che accedono alle detrazioni)

ALLEGATO A

Ai sensi dell’articolo 8, al fine di accedere alle detrazioni, gli interventi di cui all’articolo 2 sono asseverati da un tecnico abilitato, che attesti la rispondenza dell’intervento ai pertinenti requisiti richiesti nei casi e nelle modalità previste dal presente decreto, e in particolare secondo quanto riportato al presente allegato.

12 Interventi che fruiscono delle detrazioni fiscali del 110% ai sensi del Decreto Rilancio

OMISSIS

12.2 Gli attestati di prestazione energetica (APE) di cui al punto 12.1, qualora redatti per edifici con più unità immobiliari, sono detti “convenzionali” e sono appositamente predisposti ed utilizzabili esclusivamente allo scopo di cui al punto 12.1 stesso.

12.3 Gli APE convenzionali di cui al punto 12.2 vengono predisposti considerando l’edificio nella sua interezza, considerando i servizi energetici presenti nella situazione ante-intervento. Per la redazione degli APE convenzionali, riferiti come detto a edifici con più unità immobiliari, tutti gli indici di prestazione energetica dell’edificio considerato nella sua interezza, compreso l’indice EPgl,nren,rif,standard (2019/21) che serve per la determinazione della classe energetica dell’edificio, si calcolano a partire dagli indici prestazione energetica delle singole unità immobiliari. In particolare ciascun indice di prestazione energetica dell’intero edificio è determinato calcolando la somma dei prodotti dei corrispondenti indici delle singole unità immobiliari per la loro superficie utile e dividendo il risultato per la superficie utile complessiva dell’intero edificio.

CONSULTARE CERTIFICATORE ENERGETICO DELLA PROPRIA REGIONE

per le opportune verifiche sul posto, anche per valutare quali interventi eseguibili

 
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4 giorni fa
RF

Due fratelli non conviventi e nudi proprietari, possono accedere al superbonus ed al sismabonus per una singola unità immobiliare (NON in condominio) di proprietà indivisa?


 
 Rispondi Mi piace (0)
4 giorni fa

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