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Forum / Incentivi / Superbonus: Ecobonus e Sismabonus fino al 110%

Superbonus: Ecobonus e Sismabonus fino al 110%

L'edilizia sarà la ripartenza del Paese?

sembra essere proprio questa la strada che il governo vuole perseguire.

Per accelerare l’attività edilizia è allo studio la possibilità di portare l'Ecobonus e il Sismabonus al 110% fino al 2021.



Ne abbiamo parlato in questa news:


https://www.edilportale.com/news/2020/05/normativa/superbonus-edilizia-e-bonus-professionisti-nel-decreto-rilancio_76392_15.html


Cosa ne pensi? Partecipa alla discussione, dando il tuo parere su come fronteggiare nel migliore dei modi la ripartenza delle attività. Oppure, interagisci con dei quesiti e riceverai risposta dalla community.

 
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Commenti (185)
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SP

ripartire con i clienti che non hanno soldi e che anche se lo Stato offre il 200% non lo penserebbero nemmeno. Non ho riaperto 2 grandi cantieri perchè i proprietari non possono finire i lavori e in ambedue bisognava rifare le facciate, circa 180 mila solo facciate. Un condono servirebbe una via di mezzo tra il 47/85 e il 724/94 senza troppe limitazioni

 
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05/05/2020
FC

Magari! Togliendo qualche vincolo di troppo nell'accedere alle detrazioni sarebbe un pacchetto bomba... i clienti si stavano affacciando con maggior interesse a queste agevolazioni... così si darebbe una notevole spinta all'edilizia

 
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05/05/2020

L'importante è anche che si confermi la possibilità di cessione del credito

 
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05/05/2020
ap

Importante anche la rivisitazione del cd sismabonus acquisti utile per sbloccare le operazioni immobiliari. Andrebbe inoltre eliminata la soglia di accesso per le procedure autorizzatorie avviate prima di gennaio 2017!

 
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05/05/2020
cc

Spero che queste proposte abbiano pronta definizione e attuazione da Parte di Agenzia delle Entrate . Se restano nel “limbo” come spesso accade invece che un aiuto sono un ulteriore intoppo alla ripresa STABILE i una parte importante dell’edilizia .

É già successo che nel dubbio e nell’attesa di presunte migliori agevolazioni , i Condomini NON DECIDANO bloccando la possibile ripresa.

Carlo Castoldi

 
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05/05/2020

Oltre a mantenimento della cessione del cd sisma in 5 anni auspico anche uno spostamento dei termini almeno al 2022

 
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05/05/2020
MP

@AntonioCatasta tengono al momento il 2021 per fare un effetto volano, cioè se vuoi fare l'intervento fallo subito e così possiamo recuperare terreno e forse lo prorogano sempre che l'Europa non lo definisca come aiuto di stato invece che politiche attive. Ma se l'incentivo non prende piede lo elimineranno

 
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10/05/2020
sp

Interessante sconto in fattura o detrazione 120%. xò x coloro che non dispongono o vogliono intervenire, propongo riqualificazione energetica valori NZEB su tutto involucro disperdente con pagamento in 30 anni a tasso 1% se intervento fatto con materiali naturali/riciclabili

 
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05/05/2020
GF

Trovo importante che il governo per la ripresa pensi al settore dell'edilizia e in particolare a rivedere i meccanismi legati al sismabonus e ecobonus. I due strumenti, importantissimi ai fini della messa in sicurezza degli edifici e all'efficientamento energetico degli stessi, fino ad oggi hanno trovato scarsa, se non nulla, applicazione perchè sia la cessione del credito che lo sconto in fattura sono poco praticabili. L'attivazione della cessione del credito o lo sconto in fattura la può fare solo una grande azienda che chiede circa il 40% per l'attualizzazione del credito. Le piccole aziende o i fornitori di materiale non hanno la capacità fiscale di fare lo sconto in fattura, o quantomeno lo possono fare solo per pochi interventi. L’unico modo per far partire veramente interventi di sisma bonus e ecobonus è l’approvazione degli emendamenti proposti e bocciati a dicembre, emendamenti 19.37 (Italia Viva), 19.38 (PD) e 24.2 (PD) al disegno di legge di Bilancio per il 2020, che prevedevano in alternativa all’opzione dello sconto immediato in fattura, la scelta per il privato committente di ricevere un credito di importo pari all’ammontare della detrazione spettante per gli interventi realizzati. Il credito verrebbe erogato da parte dello Stato, in dieci rate annuali, su un conto corrente dedicato e non contribuirebbe alla formazione del reddito imponibile. In questo modo i fondi arriverebbero direttamente ai proprietari senza passare per la costosa cessione del credito a tutto vantaggio delle piccole e medie imprese che riuscirebbero a fare i lavori.

 
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05/05/2020
FG

@GianniFalato le piccole non ci pensano proprio ad effettuare lavori con credito d’imposta, perché chi fattura 50 mila o 100 mila, ricava il 20% come recupera il credito d’imposta. Tutto si rimanda alle grandi aziende che hanno tanta carne al fuoco, raddoppierando i costi, come è già successo con Eni Spa ed il montaggio condizionatori a 1500 euro contro gli 800 che chiedo io.

 
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10/05/2020
rd

Credo sia la strada giusta. Devono essere coinvolte le banche ed affrancare i proprietari ed i condomini dalla voracità speculativa dei grandi gruppi tipo ENEL ED ENI E COMPANY



 
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05/05/2020
LM

@roccodipietro Eni Enel etc fungono da banche e danno lavoro alle piccole imprese


 
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09/05/2020
MP

@LucaMantovani adesso non facciamo passare questi gruppi come dei salvatori della patria, sappiamo tutti come lavorano. Far intervenire le banche sarebbe meglio almeno valuterebbero correttamente i capitolati e non ci sarebbe una speculazione esagerata.

 
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10/05/2020
SC

@roccodipietro Per fortuna esistono aziende che propongono percorsi finanziari diversi. Meno visibili ma giá operativi.

 
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10/05/2020
FC

@StefanoCattelan per esempio?

 
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16/05/2020
gN

se manterranno quanto previsto, sarà un'opportunità per il settore edile, a condizione che possa sempre fare la cessione

 
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05/05/2020

la chiarezza, la semplificazione e la certezza delle procedure sono altrettanto indispensabili quanto le detrazioni

 
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05/05/2020

Sono convinto che non esiste una sola soluzione al problema "Ripresa lavoro" ma un insieme di soluzioni. Io collaboro con una società che attualizza il credito d'imposta e collaboriamo con imprese edili locali . Tutte le operazioni che ci propongono le imprese edili o i tecnici, ad oggi, sono state attualizzate al 50% . Parlo naturalmente dell'ecobonus. I condomini incapienti, o che non hanno tutta la disponibilità economica, o le imprese che non possono affrontare economicamente l'operazione, come detto da Falato, trovano una possibilità in più per non perdere il lavoro. Naturalmente sono società e fanno questo per un utile e non per beneficenza.

 
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05/05/2020
GF

@GiovanniCorallo certamente le società che attualizzano il credito lo fanno per utile e non per beneficenza ( a volte si rasenta lo strozzinaggio), ma come hai ben detto le piccole e medie imprese sono costrette ad accettare questo vessillo per non perdere il lavoro, ma sai anche che sono poche le operazioni che sono state fatte in confronto a quelle che si potrebbero fare. D'altronde lo spirito della legge doveva essere quello di mettere in sicurezza sismica e in efficientamento energetico il costruito italiano e non quello di far fare soldi facili ai soliti grandi gruppi italiani. C'è urgente bisogno di modificare questi strumenti che potrebbero dare anche una svolta economica e lavorativa di notevole impatto in un momento così delicato.

 
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05/05/2020
pc

Mi sembrano iniziative intelligenti vista la stasi del settore. Sarebbe anche utile estendere il SISMABONUS alla zona 4. In tal modo si eliminerebbe la discriminazione fiscale dei contribuenti e la irrazionalità della norma attuale visto che si può facilmente constatare che le azioni sismiche in zona 4, in determinate consizioni, possono anche essere superiori a quelle in zona 3.

 
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05/05/2020
LF

Servirebbe un condono edilizio sul modello 47/85 e detrazione fiscale di tutti i lavori al 90 % con proroga del bonus facciate a tutto il 2021 e magari mantenerlo fisso per gli anni successivi al 70% ....... Il credito mi sembra abbia avuto una pessima riuscita ..... E servirebbero incentivi fiscali e detrazioni per la demolizione e ricostruzione totale e la delocalizzazione delle volumetrie con possibilità di incrementi volumetrici privilegiando l'innovazione in base alle nuove e future esigenze

 
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05/05/2020
lv

Mi piacerebbe capire con chi si confrontano i politici, prima di fare delle proposte.

Una volta era lo studio di fattibilità che indicava il processo da tracciare.

Come si fa a pensare di proporre uno sgravio del 100- 120% suddivisa in dieci rate annuali, ai contribuenti che realizzano gli interventi, pagandoli di tasca propria.

Forse hanno dimenticato che quando Franceschini pubblicò l'idea del 90% sulle facciate, i condomini tutti andarono in tilt ed ovviamente fu tutto bloccato, in quanto si aspettava il messia.

L'idea partorita fu solo una presa in giro, in quanto non proponibile al 90% degli stabili, ovviamente in contrasto con eco-bonus.

Non sarebbe più semplice posticipare la scadenza del 2021 al 2023 ? ampliando le percentuali di sgravio. Se poi l'intenzione è quella di ribloccare la filiera dell'edilizia, allora sono sulla strada giusta.

Mi chiedo come mai le associazioni di settore non intervengono in modo vigoroso, facendo valere le vere ragioni dando un vero contributo, conoscendo bene il territorio nazionale.

Tutti sanno che l'80% del tessuto edilizio ha urgente bisogno di riqualificazione, sia il privato che il pubblico, che è quello più disastrato.

Sono convintissimo che verrà tutto bloccato, in attesa del messia.

 
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05/05/2020

La cosa fondamentale è che diano la possibilità a chi ha poca liquidità di poter accedere ad un finanziamento presso gli istituti di credito cedendo il credito d’imposta. La cessione può avvenire anche in maniera onerosa, per esempio pagando solo gli interessi nelle rate spalmate in 10 anni. Il tasso dovrebbe essere basso, max 2%, in quanto sarebbe un finanziamento totalmente garantito dal credito già acquisito.

 
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06/05/2020
MP

È importante legare il bonus a valori prestazionali, raggiungi la classe A4 prendi il 100% di detrazione, nzeb 120%, stessa cosa per il sisma bonus adeguamento sismico 120%,oppure incentivare gli interventi combinati eco+sisma bonus. A mio avviso andrebbe eliminato il bonus ristrutturazioni al 50% così passerebbe il principio che "ristrutturare" anche l'appartamento deve passare per una riqualificazione energetica o sismica totale. Altro grande incentivo sarebbe estendere la detrazione dell'ecobonus anche per la demolizione/ricostruzione degli edifici. In ogni caso bisogna dare liquidità, il meccanismo di cessione del credito è fumoso e poco trasparente e l'Antitrust si è già espressa in maniera contraria, meglio un prestito agevolato con garanzia al 100% dello Stato magari attivando cassa depositi e prestiti, in questo modo non lieviterebbero i costi dei lavori da parte delle imprese per assorbire lo sconto in fattura.

 
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06/05/2020
SP

@MarcoPigliacampo

scusa, ma abolire il bonus ristrutturazioni al 50% non mi sembra una cosa giusta: ci sono interventi proprio su un singolo appartamento che non necessitano riqualificazioni energetiche o sismiche. Appoggio in pieno invece la proposta di estendere la detrazione per demolizione/ricostruzione. Del resto, con un intervento del genere, nella quasi totalità dei casi ottengo, dal punto di vista energetico e di risposta al sisma, risultati sicuramente migliori.

 
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06/05/2020
MP

@StefanoPace la detrazione del 50% ha il solo scopo di scoraggiare il sommerso. In un mercato immobiliare dopo quasi la totalità degli immobili ha più di 40 anni sei costretto a ristrutturare. Se invece lo elimini hai risorse da destinare all'ecobonus del 110% esempio: devo rifare i pavimenti e sostituire i radiatori con una caldaia a condensazione - faccio un impianto a pavimento con pompa di calore. Rifai il tetto - fallo in legno e coibentato 110% cambi le porte Perché ti devo dare il 50%? Riqualifichi energeticamente il tuo edificio o lo rendi sicuro sismicamente dai un beneficio a tutta la comunità, svecchi un appartamento l'unico beneficio che non paghi in nero, piuttosto meglio azzerare le aliquote IVA.

 
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06/05/2020

@MarcoPigliacampo

Qualcuno mi sa dire se il decreto vale anche per lavori già iniziati?

 
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06/05/2020
MP

@PellegrinoGenovese dalla bozza sembrerebbe che vale per i lavori iniziati dal 01/01/2020 nelle vecchie detrazioni faceva fede la data del bonifico

 
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06/05/2020
SC

@PellegrinoGenovese Purtoppo sembra di no. Se non sono in fase avanzata conviene rifarli e riaprirli al 1 luglio.

 
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10/05/2020
SM

@MarcoPigliacampo DA LUGLIO 2021

 
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11/05/2020
FD

@MarcoPigliacampo un tetto rifatto completamente, di legno (mi trovo in un piccolo paese in piemonte e il comune lo fa rifare solo in legno) ventilato + pannelli fotovoltaici, quanto mi agevolerebbero le detrazioni?

 
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12/05/2020

Qualcuno ha capito se vale anche per ristrutturazioni in atto e a partire da quando? Grazie.

 
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06/05/2020
SM

@FabrizioCortigiani ASPETTIAMO DECRETO

 
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10/05/2020
gN

... e chi ha in corso un lavoro con sismabonus potrà rimodulare le agevolazioni...?!

 
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06/05/2020
MD

Per far ripartire l’edilizia serve:

Sburocratizzazione: tutte le pratiche edilizie dall’urbanistica alle strutturali a quelle delle Sovraintendenza e delle Asl, tutte in SCIA immediatamente cantierabili. 

Condono edilizio

Bonus volumetrici per ricostruzione con edilizia sostenibile 

Mutui edilizi per acquisto e ristrutturazione a tasso zero

Detrazioni fiscali per qualsiasi ristrutturazione 

Investimenti nelle infrastrutture stradali, nell’edilizia scolastica, edilizia residenziale popolare, edilizia sanitaria, edilizia carceraria e pubblica

Sburocratizzare gli appalti con erogazione del finanziamento agli enti appaltanti prima dell’inizio dei lavori per pagamenti immediati alle imprese una volta raggiunti i SAL.

 
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06/05/2020
RR

OTTIMO. Magari. Spero che si sbrighino.

 
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06/05/2020
NS

Ottima manovra !!!

 
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06/05/2020
AC

Dare a chi ristruttura la possibilità di un ampliamento, tipo del 10% , solo così ci sarebbe l’incentivo a ristrutturare !

 
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06/05/2020
tl

Per rilanciare l'edilizia occorre dare gli stessi bonus anche alle "nuove costruzioni", seguendo appunto le regole green della bioedilizia 👍

 
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06/05/2020
SM

@terzoluigiluigi DIMENTICHIAMO LE NUOVE COSTRUZIONI CE TANTIìO INVENDUTO TANTO CHIUSO CHE STA CADENDO A PEZZI TANTO DA RISTRUTTURARE

 
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11/05/2020
vb

@SeveMeloni Verissimo, ma ci sono anche tante case di privati non ultimate perché sono mancati i soldi per finirle (anche condomini). Vuoi che rimangano li per sempre?

 
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11/05/2020
cg

Noi abbiamo appena fatto montare il fotovoltaico, sono appena andati via gli operai, abbiamo chiamato subito la ditta per far bloccare la pratica con la finanziaria perché vogliamo usufruire della nuova detrazione

 
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06/05/2020

A quanto ammonterebbe il massimo detraibile con l'ecobonus?

 
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06/05/2020

@AlessandroRossi Se sei un condominio 75%, privato 65%

 
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06/05/2020

@GiovanniCorallo Grazie mille!! Intendevo l'importo massimo che è possibile detrarre con il sismabonus. 60mila€? 100mila€?

 
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06/05/2020
pp

Sconto immediato in fattura e cessione del credito sono misure che decreteranno la MORTE della piccola impresa !!! Svegliatevi !!!

 
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06/05/2020

@pasqualepatierno tra tutti i commenti che ho letto questo è quello più preciso e puntuale! Noi piccole imprese avanti di questo passo moriremo.

Quando il cliente mi chiede la cessione del credito gli faccio questa domanda; io con cosa acquisto il pane domani? cedo il credito al panettiere?

 
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08/05/2020
SM

@GiuseppeTomasoni TU LO PUOI CEDERE ALLA BANCA

 
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11/05/2020
cg

al dire il vero la piccola impresa viene pagata subito dall’eventuale banca che usufruirà della cessione del credito, una volta solo le aziende con un alto capitale potevano farsi carico del credito d’imposta, ora quella piccola impresa che non può farsi carico, và con il committente dei lavori (cliente) in banca per cedere il credito alla stessa, la quale pagherà immediatamente i lavori e poi avrà anche il 10% in più

 
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06/05/2020
pp

@cristinagiovanetti le piccole imprese non hanno grandi liquidità .... sei sicura che questa “cessione del credito” sia così celere visti gli innumerevoli intoppi burocratici a cui assistiamo ogni giorno?

 
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06/05/2020

@cristinagiovanetti così ha un senso.

 
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06/05/2020

@cristinagiovanetti premetto che non ho ancora ben capito se estenderanno la cessione del credito alle banche per i lavori ai privati comunque ad oggi la cessione del credito alle banche è possibile solamente quando si eseguono lavori per enti pubblici.

Nel caso in cui sarà possibile cedere il credito alle banche anche per i lavori ai privati prevedo che le banche in cambio pretenderanno in cambio qualcosa; ed aggiungo anche giustamente visto che non sono benefattrici ma sono li per fare impresa

 
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08/05/2020
SM

@GiuseppeTomasoni PER PRIVATI OLTRE 200.000 €

 
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10/05/2020
cg

@pasqualepatierno questo purtroppo non te lo so dire, infatti discutendone a casa si parlava di fatti di questa burocrazia allo sfinimento che abbiamo!!! Però rimango positiva!! Lo spero per tutti noi, e per tutte li imprese♥️

 
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11/05/2020
cg

@GiuseppeTomasoni si sì infatti si prevede che la banca prenda il 10% dei famosi 110.. dicono

 
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11/05/2020

Per pasquale patierno. Come dicevo collaboro con una azienda che accetta in pagamento la quota relativa al credito d'imposta e noi paghiamo l'intero importo dei lavori alla ditta che esegue i lavori ( in subappalto). E non ci sono intoppi di nessun genere

 
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06/05/2020
FB

@GiovanniCorallo SALVE, mi potrebbe spiegare tecnicamente come avviene relativamente alla cessione del credito tutto l'iter burocratico dei vari passaggi cliente - impresa edile - azienda che acquista il credito? Altra domanda, una volta che l'impresa edile fattura una somma X mi saprebbe dire quali sono i costi che la stessa impresa dovrà sostenere per far si che la somma della fattura gli venga erogata in liquidità sul c/c?

Grazie

 
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06/05/2020

@FrancescoBeltrano . Noi facciamo il contratto con azienda cliente e sub-appaltiamo i lavori all'impresa edile. Step 1. Il cliente si fà fare un CME dal suo tecnico di fiducia, si contatta l'impresa edile che deve eseguire i lavori e si richiede un'offerta da quest'ultima. in base a questa offerta noi attualizziamo il credito d'imposta, solo sui lavori previsti dalla normativa naturalmente, e facciamo la ns. offerta al cliente. Quando il cliente firma il contratto noi diamo l'incarico all'impresa che deve eseguire i lavori pagando quanto previsto nell'offerta. Se vuole altri dettagli mi può contattare a: [email protected]

 
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06/05/2020

dalla parte di un cittadino:

eliminiamo però le distorsioni e le interpretazioni cavillose (Circolare Agenzia delle entrate 4e/2011) chi amplia e ristruttura sulla base del Piano Casa ovvero demolisce e ricostruisce case a consumo di suolo prossimo a zero e riqualifica asset edilizi a valore nullo e abbandonati NON può oggi usufruire delle detrazioni.


 
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06/05/2020
ap

@IngCinziaMerli Ingegnere non trovo la circolare da lei citata. Puo’ scrivere i riferimenti? Il Sismabonus si può applicare a demolizione e ricostruzione.grazie

 
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06/05/2020
ap

@IngCinziaMerli grazie mille! La demolizione e ricostruzione con miglioramento sismico e agevolabile con il Sismabonus.

 
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06/05/2020

@cinziamerli. Ma se si ricostruisce con con adeguamento sismico si può usufruire del Sismabonus. Abbattimento e ricostruzione.

 
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06/05/2020

@GiovanniCorallo

Si se ricostruisci i volumi esistenti con i soli ampliamenti necessari all'adeguamento sismico ma se demolisci e ricostruisci con ampliamento del Piano casa no.

Vedi risoluzione Agenzia delle Entrate

https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/20143/302381/Risoluzione+n+34+del+27+aprile+2018_RISOLUZIONE+34E.pdf/bc6f9a45-16e1-93d6-18f0-77b12aacea4f

 
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06/05/2020
ps

Non sono un fan delle detrazioni fiscali anche perchè sono piene di insidie e trabocchetti che possono essere sfruttatii dalla Agenzie delle Entrate in seguito (hanno credo 5 anni per verificare). Dopo molto tempo ti chiedono carte e documenti assurdi e ti infliggono multe salatissime. Lo stato è peggio degli strozzini. Invece vedo l'assoluta freddezza nei confronti delle demolizioni e ricostruzioni con premi volumetrici (piani casa) che andrebbero invece favorite e sostenute con norme chiare e sicure al fine di permettere la sostituzione e riqualificazione del patrimonio immobiliare.

 
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06/05/2020

magari se non facciamo lo stesso sbaglio di fare sconti in fattura del 50% perché altrimenti le piccole realtà sarebbero tagliate fuori ma magari la possibilista di cedere a banche e a soggetti creditizi diversi cosi magari il piccolo sconta la fattura e puo essere alla pari di tutti



 
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06/05/2020

speriamo che le detrazioni possano essere con decorrenza 1 maggio altrimenti i clienti bloccano tutti gli ordini per un mese

 
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06/05/2020
SC

@marcocorallini Gia accaduto....ma ne vale la pena....tutti i cantieri rimandati al 1 luglio....

 
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10/05/2020
AM

Volevo sapere se questo nuovo decreto aprirà anche ad una nuova aliquota superiore del 50% per le ristrutturazioni delle abitazioni. grazie


 
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06/05/2020

Una proposta fattibile e farebbe innescare un volano per economia solo se fino al 2023 minimo! Lo sconto in fattura tramite accordistato/banche

 
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06/05/2020
MA

Per far decollare il sismabonus è necessario alzare il limite di spesa per gli edifici produttivi, ancor meglio un limite al mq ( almeno 60€/mq ) oltre ad un ulteriore incentivo per la sistemazione delle scaffalature. Le aziende sono più pronte dei privati e potrebbero far ripartire velocemente il settore. Lo sconto in fattura può funzionare solo se le banche acquistano il credito a tassi sostenibili per l’impresa e se finanziano il tempo che intercorre tra i lavori e l’attivazione del cassetto fiscale. Altrimenti diventa finanziariamente insostenibile per le imprese

 
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06/05/2020

Tutte queste norme serviranno a poco sopratutto il sisma bonus bisogna pensare ad un piano casa più soft e cosi facendo mettere in regola chi ha fatto piccoli interventi cambi di stato d'uso di locali e chiusure di portici!

 
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07/05/2020

Qualcuno ha capito se rimangono invariati i tetti di recupero come 60.000 euro per ecobonus? Io dovrei iniziare un cantiere la prossima settimana e ovviamente il cliente sta pensando di aspettare il 1 luglio. Peccato che trattandosi di rifacimento completo ditetto di copertura, per evitare di lavorare con l'arrivo delle piogge agostane, sarà rinviato al prossimo anno. Il problema è capire se vale l'inizio dei lavori oppure l'emissione delle fatture (allora potrei iniziare a maggio con il 65% e poi da luglio al 100%). Insomma il rischio e che quel poco lavoro che c'è si blocchi nell'incertezza. Grazie a chi potrà rispondere.


 
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07/05/2020
cg

@AnnaFioriello Anche noi vogliamo capire, abbiamo appena installato il fotovoltaico ieri e proprio ieri è uscita la notizia della detrazione io mi AUGURO che comprendano tutto il 2020 non solo da luglio, sarebbe un’ingiustizia oltre che una gran SFIGA😭

 
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07/05/2020
AL

Sarebbe utile capire se varrà anche per l'acquisto di case antisismiche ora legato al simabonus.

 
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07/05/2020

Temo un sacco di burocrazia, e la poca collaborazione tra stato e banche, la struttura della grande azienda forse può meglio districarsi in questa giungla che si verrà a creare perché ha al suo interno personale da poter dedicare a questo, il piccolo artigiano come farà?.... queste cose in Italia non riescono mai a funzionare bene.....sono molto scettica su tutto questo!! dovrebbe sempre rimanere, solo il committente, il soggetto che riceve il bonus, non è chiaro che le imprese sono già alla frutta qui in Italia? non ho grande fiducia in tutto questo.... spero di ricredermi.

 
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07/05/2020
cc

@GiuseppinaDimichele

mi dispiace che tu possa pensare che tutto è complicato che tutto non funziona e che è troppo complesso accedere agli incentivi e che come al solito in Italia non c'è nulla che funziona .

NON È COSÌ ! Certo bisogna affrontare il problema ,studiarlo e frequentare corsi in merito . Lo Spirito Santo si occupa d'altro e non infonde conoscenza di norme e di protocolli .

il vero problema è che oggi il Professionista è chiamato a condurre il proprio cliente non solo con buoni capitolati di opere ma con piani finanziari che consentano al cliente di eseguire i lavori alle migliori condizioni economiche . In questo caso va solo ringraziato lo Stato che offre possibilità di lavoro (uniche in tutta Europa) straordinarie . Per inciso c'è una valutazione di Finlombarda di qualche anno fa che valutava opere per 40 miliardi di Euro solo in Lombardia nel recupero del patrimonio esistente e datato almeno 30 anni .

Quindi : forza e coraggio e buon lavoro

 
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07/05/2020

@carlocastoldi non metto in dubbio quello che di buono tutto questo possa portare, il mio scetticismo è dovuto al fatto che non credo molto in questa cessione del credito d’imposta. Poi ovvio bisogna aggiornarsi, capire, documentarsi. Tutto qui. Grazie e buon lavoro a te.

 
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07/05/2020
DA

@carlocastoldi potrei avere un suo contatto per delle informazioni/delucidazioni? La ringrazio

 
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07/05/2020
cc

@DomenicoAltilia

[email protected]

 
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07/05/2020

https://www.repubblica.it/economia/2020/05/06/news/ristrutturare_casa_gratis_e_lo_stato_paga_l_impresa_con_sconti_fiscali_fino_al_110_-255774275/

 
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07/05/2020
GF

Chiedo una informazione: dovrei fare dei grossi lavori nel sottotetto. il sottotetto è praticabile ma non abitabile e non riscaldato ( ma immediatamente sopra all'appartamento in cui abito). In questo caso, per rifarlo tutto, non rientrerei nel prospettato nuovo Ecobonus? Le detrazioni per ristrutturazione rimangono al 50%, ho capito bene?


grazie del riscontro,

cordialmente

Giuseppe

 
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07/05/2020

@GiuseppeFranco credo proprio di si

 
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07/05/2020

In caso di cessione del credito di imposta alla banca, la banca utilizzerebbe il credito a

sconto di imposte proprie dell’istituto? E chi sarebbero gli altri intermediari finanziari autorizzati? Grazie

 
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07/05/2020

Io dovrei iniziare l'isolamento del tetto per migliorare l'efficienza energetica a settembre...se volessi cambiare il condizionatore dovrei farlo dopo il tetto o potrei farlo anche prima?

 
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07/05/2020
MM

Proposta sicuramente valida! Vedremo i vari dettagli del decreto...

1- essenziale cessione o qualsiasi altra forma economica per chiunque non disponga di capienza IRPEF per sostenere gli interventi...

2- senza gravare sulle imprese e garantendo equità di lavoro sia per il piccolo artigiano che per le multiutility...

Le indiscrezioni sembrano portare al soddisfacimento dei punti sopra.

UN PROBLEMA lo vedo per la durata temporale... 31/12/2021 NOOO!!!

Gia ad ogni modifica di detrazione ci vuole quasi un anno tra rettifiche, indicazioni ADE, interpelli chiarificatori, per riuscire a realizzare una pratica con la certezza per il cliente... in piu tutti i lavori tipo SismaBonus che magari richiedono pratiche burocratiche nei comuni (pdc, conferenze servizi, paesaggistica, vincoli...) con 18 mesi quasi non riesci nemmeno a partire con i lavori!!!

io capisco che tempi troppo lunghi possano incentivare una certa inerzia nei committenti... ma chi deve decidere per interventi privati mooolto importanti cosi non riesce mai a trovare la quadra del cerchio... il sismabonus era partito bene con un orizzonte temporale di 5 anni... ma ad oggi necessità di un aggiornamento sulle tempistiche immediato vedi nuove situazioni dovute al terremoto centro italia 2016 (questi soggetti con tutte le burocrazie della ricostruzione in continuo divenire, non riescono a valutare interventi con scadenza fine lavori 2021) ed ora covid-19 per tutto.

 
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08/05/2020
gt

bello ma non ci credo dovrei rifare il tetto che è in eternit sia casa che locale accessorio cappotto e facciata , infissi comprese porta basculante garage , zanzariere e già che ci sono impianto fotovoltaico, pompa di calore e condizionamento generale in una villetta monofamigliare di 130 mq più 60 circa di accessori se qualcuno ha il coraggio e la possibilità di farmi il lavoro firmo subito!!! Sicuramente ci saranno cavilli che invalideranno l'iniziativa. Staremo vedere

 
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08/05/2020
LM

@giacomotoso sicuramente i limiti di spesa per singola unità abitativa

almeno spero

 
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09/05/2020
SM

@giacomotoso CHE CULO SONOL AVORI AL 110%

 
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14/05/2020
SC

Buona sera volevo sapere se demolisco un fabbricato e ricostruisco con variazione di volumetria e vero che non o diritto al sismabonus perche sono in privato cittadino e non un costruttore

 
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08/05/2020
SC

Buona sera volevo sapere se demolisco un fabbricato e ricostruisco con variazione di volumetria e vero che non o diritto al sismabonus perche sono in privato cittadino e non un costruttore

 
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08/05/2020

@SantoCalisto Si è così! Per usufruire del Sismabonus, bisogna ricostruire senza ampliamento di volumetria.

 
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09/05/2020
SC

@AlessandroRossi e normale che se o casa di 50 mq (m3 150 circa ) demolisco e ricostruisco senza fare aumento di mq, sempre che le norme lo permettono questo sono i vincoli da togliere dal sismabonus

 
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09/05/2020
MP

@SantoCalisto non c'è differenziazione tra privato cittadino e costruttore. Se si vuole fare anche l'ampliamento si fanno due interventi distinti. Il primo per l'adeguamento e il secondo per l'ampliamento (dove è ancora presente il piano casa ma non usufruisce della detrazione per la parte di ampliamento)

 
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10/05/2020

Basterebbe dare l'incarico ad una impresa edile

 
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08/05/2020
SC

@GiovanniCorallo

Il costruttore deve essere proprietario e vendere il fabbricato entro 18 mesi dal'ultimazione e il credito d'imposta spetta a l'acquirente.

 
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08/05/2020

@SantoCalisto . Salve, se io proprietario dell'immobile oggetto di demolizione cedo all'impresa costruttrice il mio immobile dietro compensazione con un appartamento? Naturalmente questa ipotesi è valida solo se si possono costruire almeno due sub.

 
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10/05/2020
GC

Per ecobonus e sismabonus al 100% sono fondamentali alcuni fattori perchè abbia un impatto sull' economia:

- Che la normativa diventi subito eseguibile dal 1 Luglio 2020

-Che sia fattibile la cessione del credito a banche e/o altri intermediari finanziari e/o altre aziende

-Che i bonus e la cessione del credito siano utilizzabili da tutti gli edifici, singole unità abitative, condomini, ville, castelli, hotel, agriturismi, case vacanze, edifici industriali, artigianali e commerciali.

-Che venga aumentato o eliminato il limite della detrazione, che al momento è pari a 96.000 euro

-Possibilità di usufruire dei bonus fiscali fino al 31-12-2020

-Semplificazione nella cessione del credito e/o per lo sconto in fattura

-Il bonus fiscale del 100% deve essere valido per tutti gli interventi di riqualificazione energetica e ristrutturazione antisismica.

Se il legislatore inizia a fare l' elenco e dire, fotovoltaico sì, batterie accumulo no, solare termico no, biomasse no, pompe di calore sì, infissi no.

Ciò andrà a creare un caos interpretativo su cosa rientra e cosa no e un caos nella determinazione degli incentivi.

Bisogna ricordare che l' edilizia è ferma da almeno 10 anni e bisogna anche ricordare che in italia appena viene un terremoto, crollano interi paesi, muoiono persone e si blocca l' economia di quei luoghi.

E' saggio e indispensabile, riqualificare gli edifici dalpunto di vista antisismico ed energetico.


 
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08/05/2020
LM

Se non mettono regole apriranno l’ennesimo mercato delle vacche e come al solito gli unici a perderci saranno i veri professionisti e le serie aziende del settore, le banche dovrebbero essere messe a disposizione solo per alcune categorie .

 
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09/05/2020

Credo sia una delle strade da seguire per attuare la ripartenza! Possibilmente incentivando già spese sostenute da gennaio 2020 in poi, senza dover attendere luglio......in ogni caso credo che, per evitare di "sprecare" quanto di sostanzioso si possa fare con questi pesanti bonus, l'attuazione del famoso green new deal di cui si parla, non possa prescindere dall'obbligo all'utilizzo di protocolli di qualità degli edifici (passive house, casaclima, arca) che portino ad avere per davvero edifici a basso, quasi nullo impatto ambientale......incentivare un cappotto o il cambio di serramenti senza protocollo di qualità potrebbe significare, nella buona parte dei casi, buttare soldi (in questo caso dello stato), tempo e risorse ambientali. Riqualificare è ormai diventata scienza ed estrema conoscenza di materiali, tecnologie e macchine da utilizzare in totale sinergia. Non esistono singoli interventi riqualificanti. Nella maggior parte dei casi parliamo di un insieme di interventi. Ormai l'han capito tutti che sostituire solo i serramenti, senza prevedere una ventilazione meccanica, può portare più problemi che benefici!!! Obbligare a protocolli di qualità significa affidarsi a specialisti che tra l'altro, di questi tempi, è una lezione che dovremmo aver imparato!! Salute a tutti!

 
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09/05/2020

Le ultime notizie sono poco confortanti! L’unica misura che avrebbe permesso un vero rilancio dell’edilizia verrà tolta dal famoso decreto “rilancio” , o forse decreto “assistenza”! Aspettiamo di vedere cosa uscirà fuori, ma gli investimenti non arriveranno dal cambio del codice degli appalti o da qualche fondo perduto alle aziende! Se non si garantisce l’occupazione e la produttività è tutto inutile!

 
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09/05/2020

Questa proposta è valida solo se i benefici di sgravio sono rivolti esclusivamente al cliente, la cessione del credito è una pura follia. Favorirebbe solo chi ha altre entrate differenti dai guadagni sulla ristrutturazione o riqualificazione energetica, ovvero i grossi centri commerciali che con l'occasione detrarranno le tasse da pagare sulle vendite effettuate dal banco o dai prodotti di uso e consumo generico e di altra natura ed applicazione, con questo beneficio. Le infinite micro e medie imprese con quali soldi compreranno le merci per i clienti? Con il credito che gli viene ceduto, del 110%? Chi fa queste proposte non ha mai lavorato seriamente. Non conosce il tessuto sociale. Inoltre se la cessione del credito fosse, come è stato nel 2019 relativa al 50% fruibile in 5 anni, e già precedentemente nel 2018 attuata ma fruibile in 10 anni (tra l'altro ancora in vigore), ha solo fatto più che raddoppiare il prezzo da parte di questi Gruppi di Vendita (centri commerciali), offuscando/ingannando il cliente, che invece di potersela in detrazione in proprio in 5 o 10 anni, ha visto solo la possibilità del beneficio di troncare della metà il prezzo da pagare, ignaro in molti casi però del prezzo opportunamente gonfiato adottato (dalla maggior parte degli operatori) al fine Vile di non rinunciare ne al guadagno ne alla completa copertura dei costi, beneficiando a sua volta (forse in modo anche a dir poco, poco lecito) di non pagare poi le tasse dovute (imposte varie tutte) nei relativi 5 o 10 anni successivi. In questo gioco perverso, il legislatore probabilmente non fa bene i conti, oppure tenta di neutralizzare tutti i piccoli operatori a beneficio dei grandi centri commerciali. Questa manovra farà chiudere un'infinità di aziende, che per lavorare dovranno andare a fare esclusivamente gli installatori per i centri commerciali. Non ci saranno più aziende che producono ed installano in proprio. Non saprebbero con quali soldi comperare i materiali o con cosa pagare i dipendenti. FOLLIA PURA.

Bene si gli incentivi di sgravio fiscale, ma con l'assoluta opportunità del beneficio rivolto solo a chi deve eseguire i lavori. Non a chi li commercializza. 

 
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09/05/2020
aq

@FerroeFinestresrls Grande!

 
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10/05/2020
am

L edilizia può essere la ripartenza è un settore che per il sottoscritto e super ghiotta avendo gia sfruttato l opzione sconto fattura avendo dietro un grosso gruppo, in un mese ho fatturato, ben pagato ciò che avevo fatturato negli 11 mesi precedenti. Ha conferma di quello che vado a pensare, l italiano non ha soldi ovvero non li tira fuori per fare lavori di ristrutturazione/riqualificazione con detrazione anche se fosse al 100% sono sempre-10 anni. Sono consapevole che lo stato in questo momento avrebbe bisogno di incassare tasse per finanziare altre opzioni. Io l ma vedrei così, tolgo le detrazioni ma ti metto la garanzia dello stato nei confronti delle banche istituto finanziari, presenta in banca due attestati energetico (APE)

1 precedente ai lavori di riqualificazione 1 dopo riqualificazione a dimostrazione che l edificio non consuma più niente energia, a quel punto la banca mi da i soldi, dopo fatti i lavori per rimborsare il prestito pagherò una rata uguale alla spesa della bolletta energetica che avevo prima di fare i lavori per i prossimi-10/15/20 anni in questo modo abbiamo riqualificato il parco immobiliare italiano direi a costo zero e lo stato incassa tasse e vissero tutti felici e contenti

 
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10/05/2020

DOMANDA AI PIÙ ESPERTI: Secondo voi c'è la possibilita che venga potenziata la detrazione ristrutturazione normale? (come fecero nel 2012 portano da 36 a 50% con raddoppio del massimale).

Le altre sono poco fruibili dalla maggior parte delle persone, a mio avviso.

Grazie

 
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10/05/2020
SS

dovrebbero estendere a tutti gli edifici anche fuori dalla zona A. Così certamente si aprirebbe una fetta di mercato maggiore.

 
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10/05/2020
FC

Discussione forse che ora perde di utilità...parrebbe saltato il superbonus al 110 per mancanza di coperture finanziarie

 
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10/05/2020
aq

Qualsiasi defiscalizzazione è di per selettiva in quanto rivolta elusivamente ai grossi contribuenti.

Nessuna piccola o media impresa edile si può permettere il lusso, in questo momento, di anticipare nulla, pertanto o si attiva un sistema con le Banche che facciano da volano oppure è una proposta inutile.

In generale, mi riferisco all'edilizia, l'unica chance per salvare il settore è il lavoro sia per le grandi imprese, ma anche per quelle piccole che dovrebbero essere, senza troppa burocrazia, inserite in un programma di lavori pubblici minimi (manutenzioni, ristrutturazioni ecc.).

 
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10/05/2020
LM

@amedeoquarenghi quello che vuoi ma ti dico che per esperienza personale le Esco o le banche fanno lavorare tutte medie piccole imprese

 
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10/05/2020
aq

@LucaMantovani Per quanto riguarda le ESCO dipende dal tipo di lavoro e dal tipo di Impresa, per le Banche oggi ,non ce n'è per nessuno!

 
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10/05/2020
PM

Io penso che può essere un grande rilancio, ma solo se vengono attivate le convenzioni con le banche da parte dello stato per la cessione del credito, altrimenti noi microimprese siamo sempre mangiati dai colossi che hanno capienze di credito d’imposta.....Pietro marino


 
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10/05/2020
aq

@PietroMarino Purtroppo non devi sperare nelle Banche che, contrariamente a quanto sostiene qualcuno, non hanno mai fatto "gesti d'amore"!!

 
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10/05/2020
SM

L'ECOBONUS E PER LO STATO E MOLTO ONEROSO, MANCHERANNO PRESTO LE RISORSE SE IN TUTTA ITALIA CI METTERANNO L'ENTUSIASMO CHE CI METTO IO

 
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10/05/2020
MP

@SeveMeloni L'IVA di tutti i fornitori lo stato lo incassa subito come le ritenute di acconto 8%. Considera l'impatto che ha su tutta la filiera lo stato va in attivo, sbloccherebbe il mercato immobiliare e poi una riduzione delle emissioni siamo costretti a conseguire e gli immobili partecipano a 1/5 delle emissioni globali. Sisma bonus stessa cosa se avviene un altro terremoto in Italia mediamente uno ogni 15/20 chi finanzia la ricostruzione? Le compagnie assicurative? I soccorsi gli stabili temporanei. Stiamo continuando a finanziare coi cip6 l'industria fossile e mi dici che presto finiranno le risorse? Le imprese e professionisti che chiuderanno senza questa iniziativa chi li paga? Noi col reddito di cittadinanza?

 
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10/05/2020
SM

@MarcoPigliacampo IO NON PARLO DELLO STATO IO PARLO DELLE BANCHE GRANDI GRUPPI CHE ALLA FINE NON AVRANNO PIU TASSE DA PAGARE ALLORA NON ACCETTERANNO PIU CESSIONE PERCHE QUESTE DETRAZIONI SONO SULLE TASSE CHE UN ENTITA HA VERSO LO STATO, IL RISPARMIO ENERGETICO POTREBE MUOVERE TRA I 4/500 MILIARDI DI €URO

 
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11/05/2020
SM

@MarcoPigliacampo IO NON PARLO DELLO STATO IO PARLO DELLE BANCHE GRANDI GRUPPI CHE ALLA FINE NON AVRANNO PIU TASSE DA PAGARE ALLORA NON ACCETTERANNO PIU CESSIONE PERCHE QUESTE DETRAZIONI SONO SULLE TASSE CHE UN ENTITA HA VERSO LO STATO, IL RISPARMIO ENERGETICO POTREBE MUOVERE TRA I 4/500 MILIARDI DI €URO

 
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11/05/2020
SM

LUSTRATEVI GLI OCCHI IO LA VEDO UN PO COSI'


ESSE EMME IMPIANTI di Meloni Severino

Loc. su Suergiu 09012 Capoterra (CA) 070/721174

P.IVA 02252240920 c. f. MLNSRN57L10B675U

[email protected] MYSERVICE.CAGLIARI.IT

Capoterra 04/04/2020

Oggetto: STRATEGIA ENERGETICA NAZIONALE

a) Conto energia

b) Conto termico

c) Conto Ristrutturazioni edilizie

d) Conto Eco bonus

e) Conto mobili

f) Conto lavoro

g) Conto amianto

h) Conto facciate,

Sono tutti conti che allo stato porta solo perdite. (tasse non pagate legalmente) in questo periodo lo stato italiano non può permetterselo.

I conti di cui sopra principalmente sono stati utilizzati, comunque poco, da utenti/cittadini oserei dire ricchi o benestanti, comunque con la possibilità di poter

accedere a prestiti/finanziamenti da istituti finanziari, ma gli edifici/condomini che hanno bisogno di ristrutturazione edilizia/impianto sono la maggior parte della

povera gente, (oggi e povera anche quella famiglia con singolo/doppio stipendio da 1/1500,00 € mensile con due figli e mutuo da pagare).

In giro per paesi e città si vedono case/condomini con facciate, balconi in procinto di cadere, magari con lo spazio sottostante recintato per ragioni di sicurezza.

Perché tutto questo? c’è l’ho siamo mai chiesto? Siamo arrivati ad una risposta? No, non ci siamo arrivati perché stiamo continuando con nuovi Conti, il prossimo

sarà magari il “conto curati da solo” e non ti faccio pagare il ticket.

Se facciamo un piccolo esame dei costi energetici di una famiglia italiana scopriamo che è abbastanza importante

CONSUMI MEDI DI costo energia/gas spesa totale/anno

ENERGIA ELETTRICA KW ANNALI 4.000 € 0,22 € 880,00

CONSUMI DI GAS MC METANO MC/h 2*12*120 2.880 € 0,90 € 2.592,00

CONSUMI DI GAS GPL MC/h 1*12*100 1.200 € 1,80 € 2.160,00

SECONDO ME E TEMPO DI CAMBIARE REGISTRO

L’IDEA/PROGETTO PER L’ITALIA/L’EUROPA SAREBBE: RIQUALIFICAZIONE DEL PARCO IMMOBILIARE

CHI E COME?

GLI ATTORI IN GIOCO SONO TRE:

A) LO STATO- HA BISOGNO DI SOLDI, PER POTERSI FINANZIARE, RISORSE CHE RECUPERA DALLE TASSE CHE FA PAGARE AL

CITTADINO

B) LA FAMIGLIA HA BISOGNO DI SOLDI, PER POTERSI MANTENERE (NUTRIRSI, LAVARSI, PAGARE LE TASSE, ECC.), RISORSE CHE

RECUPERA DAL LAVORO CHE ESEGUE, QUINDI HA BISOGNO DI LAVORARE.

C) /GLI IMPRENDITORI HANNO BISOGNO DI SOLDI, PER POTERSI MANTENERE (NUTRIRSI, LAVARSI, PAGARE LE TASSE, ECC.) IN PIU’ SE

HANNO DIPENDENTI PER PAGARE GLI STIPENDI. QUINDI HA BISOGNO DI LAVORO.

QUINDI

Gli interessi dei 3 attori sono medesimi hanno ENTRAMBI BISOGNO DI soldi, cambia solo il sistema di procurarseli. Lo stato incassando tasse, le famiglie/gli

imprenditori, lavorando.

PERCIO’

Bisogna creare lavoro,

IN QUESTO MOMENTO E PROBABILMENTE ANCHE NEL PROSSIMO FUTURO, L’UNICO INVESTIMENTO CHE HA SENSO E QUELLO SUL

RISPARMIO ENERGETICO, FATTO BENE PUO’ PORTARE ALLA CREAZIONE DI TUTTO CIO CHE L’ITALIA, L’EUROPA/IL MONDO HANNO

NECESSITA URGENTE:

• RISPARMIARE ENERGIA

• DIMINUIRE/ELIMINARE LE IMMISSIONI DI INQUINANTI IN AMBIENTE (anche per via del cambiamento climatico)

• PRODURRE ENERGIA RINNOVABILE

• ELIMINARE L'ETERNIT DAI TETTI DEGLI EDIFICI

• CREARE LAVORO

I FABBISOGNI ENERGETICI DEGLI EDIFICI SONO:

ENERGIA ELETTRICA E GAS/GASOLIO PER:

a) COTTURA CIBO

b) ILLUMINAZIONE,

c) UTILIZZO DI ELETTRODOMESTICI, MACCHINE E IMPIANTI

d) CLIMATIZZAZIONE DEGLI AMBIENTI

e) ACQUA CALDA PER LAVARSI.

PAROLA D’ORDINE: RISPARMIO

COME ATTUARLO? IO DIREI, ATTRAVERSO LA RIQUALIFICAZIONE DEL PARCO IMMOBILIARE, TUTTO,

• Isolamento termico ed acustico dell’edificio.

• Sostituzione degli infissi.

• Smaltimento della copertura in amianto.

• Sostituzione della caldaia per riscaldamento a gas/gasolio con una pompa di calore ad alto rendimento.

• Sostituzione della cucina a gas con un piano cottura ad induzione.

• installazione di un impianto fotovoltaico per la produzione dell’energia elettrica, con/senza accumulo cosi che l’edificio diventa completamente autonomo


COSA OCCORRE?

Per eseguire questi lavori in un edificio di 100/150 metri quadri, mediamente occorrono circa 50 giornate di lavoro e 40/50.000,00 €uro di investimento.

FAREMO LAVORARE:

• UN IMPRESA EDILE

• UN TERMOIDRAULICO

• UN ELETTRICISTA

• UN FALEGNAME

• UN TECNICO PROGETTISTA

• SENZA DIMENTICARE, MATERIALI E APPARECCHIATURE DEVONO ESSERE COSTRUITI, TRASPORTATI E VENDUTI

SI OTTIENE:

• UN ABITAZIONE ENERGETICAMENTE AUTOSUFFICIENTE, IN CLASSE ENERGETICA A++

• CHE GLI DA UN VALORE MAGGIORE.

• NESSUNA SPESA PER IL GAS/ENERGIA ELETTRICA

• ENERGIA ELETTRICA AUTOPRODOTTA

• RISPARMIO SULLE BOLLETE ENERGETICHE

• RIDUZIONE DELLE IMMISSIONI INQUINANTI ATMOSFERICHE

• CREAZIONE DI LAVORO


IPOTIZZIAMO UNA SPESA ENERGETICA DI CIRCA 2500,00 €URO ANNUI PER UNA ABITAZIONE COME SOPRA E CON UNA FAMIGLIA

COMPOSTA DA 4 PERSONE,

PER METTERE IN ATTO LO SCENARIO DI CUI SOPRA OCCORRE UN INVESTIMENTO INIZIALE DI CIRCA 40/50.000,00 €URO,

di cui lo stato immediatamente incasserebbe circa 20/25000,00 €uro di tasse salvo poi nell’arco dei successivi 10 anni avrebbe un minor gettito di tasse nell’ordine

di 26/32,500,00 €uro, perciò allo stato conviene tanto quanto.

Ma il problema è,

CHI C’E’ LI HA OGGI QUESTI SOLDI PER RISTRUTTURARE/RIQUALIFICARE L’EDIFICIO? DIREI SOLO I RICCHI,

E CON QUESTO SCENARIO PER LO STATO C’E’ SOLO DA PIANGERE,

PERCIO’

CAMBIAMO LO SCENARIO, ELIMINIAMO LE DETRAZIONI FISCALI, TUTTE E RIQUALIFICHIAMO GLI EDIFICI TUTTI COMINCIANDO DAI PIU

ENERGIVORI, DEI POVERI (OGGI E POVERO ANCHE CHI HA UNO STIPENDIO DA OPERAIO, INSEGNANTE ECC.)

COME FINANZIARLO? IO DIREI: CON I RISPARMI SULLE BOLLETTE ENERGETICHE:

LO STATO, PRIMA DI TUTTO ELIMINA LE DETRAZIONI FISCALI, TUTTE E SI FA GARANTE PRESSO GLI ISTUTI FINANZIARI, BANCHE ECC.

MAGARI SI PUO ACCOLLARSI EVENTUALI INTERESSI, CHE IN QUESTO MOMENTO SONO PRATICAMENTE QUASI A ZERO (CONVIENE,

PIU’CHE RINUNCIARE ALLE DETRAZIONI FISCALI).GLI ISTITUTI EROGANO I PRESTITI, DA RENDERE IN 10/15/20 ANNI, (LA RATA NON

DEVE ESSERE SUPERIORE ALLA BOLLETTA ENERGETICA PRIMA DI ESEGUIRE I LAVORI) IL RIMBORSO DEI FINANZIAMENTI, DA

RECUPERARE COME PER IL CANONE RAI DA PARTE DI ENEL/SOCIETA DISTRIBUTRICI DI ENERGIA/GAS

E L’UNICA GARANZIA RICHIESTA DEVE ESSERE UN PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE PER RISPARMIO ENERGETICO, A FIRMA DI

TECNICO ISCRITTO ALL’ALBO DI COMPETENZA, SUA SARA’ LA RESPONSABILITA’ DELL’ESECUZIONE DEI LAVORI FATTI A REGOLA

D’ARTE.

TASSE E POSTI DI LAVORO?

PORTANDO A TERMINE IL PROGETTO SU 1 MILIONE DI EDIFICI ALL’ANNO, PER I PROSSIMI 10/15 ANNI, SI AVREBBERO 10/15MILIONI DI

EDIFICI RISTRUTTURATI. IPOTIZZANDO UNA SPESA DI 40/50.000,00 EURO PER OGNUNO, OCCORREREBBERO 40/50 MILIARDI DI EURO

ALL'ANNO X 10/15 ANNI,

CON QUESTA OPERAZIONE SI CREANO, PRATICAMENTE A COSTO ZERO:

a) Giornate di lavoro 50 * 1.000.000 di edifici = 50.000.000 di giornate lavorative, solo per eseguire i lavori, ma i materiali bisogna anche costruirli

e trasportarli, venderli, oserei dire che si creano 4/500.000 nuovi posti di lavoro per i prossimi 10/15 anni

b) 10/15.000.000 dieci/quindici milioni di pratiche comunali, ENEL, GSE, per tecnici progettisti

c) 10/15.000.000/ dieci/quindici milioni di abitazioni ristrutturate che risparmiano oltre 20/25 miliardi di €uro annuali di energia

Perciò giusto investendo il risparmio che si avrebbe sulle bollette energetiche abbiamo eliminato

a) l‘amianto dai nostri edifici,

b) contribuito al risparmio energetico,

c) ad abbassare l’emissione in atmosfera di inquinanti,

d) creato lavoro,

e tenendo presente che per ogni kWh di energia risparmiata si evita di immettere in atmosfera 0,537 kg di CO2, perciò l’edificio che risparmia € 2,500,00

anno trasformato in kWh di energia sapendo che 1 kWh costa 0,22/0,25, quindi 2.500,00/0,25 = 10.000 kWh anno risparmiate, e perciò il risparmio di CO2

annualmente non immesso in ambiente equivale a:

edifici 1 10 100 1,000 10,000 100,000 1,000,000

13,000,000

CO2 non immessa

in atmosfera

kg/anno 5,370 53,700 53,700 537,000 5,370,000 53,700,000

537,000,000/537,000

Ton 5,386,000,000

energia risparmiata

anno MW 10 100 1.000 10.000 100.000 1.000.000 10.000.000

103.000.000

ESSE EMME IMPIANTI di Meloni Severino

Loc. su Suergiu 09012 Capoterra (CA) 070/721174

P.IVA 02252240920 c. f. MLNSRN57L10B675U

[email protected] MYSERVICE.CAGLIARI.IT

CINQUEMILIARDITRECENTOTTANTASEIMILIONI DI TONNELLATE DI CO2 RISPARMIATE ALL’AMBIENTE

VENTI/VENTICINQUEMILIARDI DI €URO ALL’ANNO RISPARMIATE DALLE FAMIGLIE/IMPRENDITORI ITALIANI

CENTOTREMILIARDI DI KWh (103.000 GIGAWATT) RISPARMIATE DAL PRODURLE CON COMBUSTIBILI INQUINANTI (PETROLIO/GAS)

QUANTE CENTRALI PER LA PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA A PETROLIO/GAS CHE POTREMO SPEGNERE.

IL TUTTO PRATICAMENTE A COSTO ZERO, ABBIAMO INVESTITO SOLO I SOLDI DEI NOSTRI CONSUMI ENERGETICI ANNUALI.

OCCORRE CHE LO STATO SI FACCIA GARANTE (ESATTAMENTE COME STA FACENDO ADESSO PER LE IMPRESE) PRESSO ISTITUTI

BANCARI/FINANZARI PER IL PRESTITO DA CONCEDERE AL SINGOLO CITTADINO/IMPRENDITORE

E NON CI SERVE NEPPE IL FAMOSO MES EUROPEO

 
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10/05/2020
GM

Seve Meloni è un pessimista vede lo Stato Italiano già fallito!!!…


Facciamo invece esempi pratici come:

SE io cambio tutte le finestre e porte finestre di casa e monto anche il fotovoltaico e spendo 35 mila Euro!

come funziona la questione del 110%? Le ditte degli infissi e del fotovoltaico anticipano il 100% del costo ed hanno lo sconto del 110% che possono anche cedere?

Grazie per un chiarimento!

 
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10/05/2020
SM

@GiuseppeMirabito ESATTAMENTE SE NON SONO IN GRADO LORO POSSONO CEDERE A BANCA O ESCO

 
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10/05/2020
MP

@GiuseppeMirabito bisogna cambiare l'obbiettivo: devo cambiare le finestre di casa, allora faccio anche il cappotto così gli infissi rientrano nel bonus maggiore ovvero il cappotto al 110%, ho la capienza per assorbire l'incentivo? Se si recupero il 22%dell'intervento ogni anno cosa che non da nessun investimento, se no mi faccio fare lo sconto in fattura dall'impresa (al momento il decreto parla di sconto in fattura) e l'impresa cederà il credito a qualcun altro. Fotovoltaico? Metto nella spesa anche il rifacimento completo del tetto, lo coibento e faccio anche l'accumulo con le batterie, poi stesso discorso o assorbi l'incentivo oppure sconto in fattura. Per i limiti di intervento attuali conviene tenersi l'incentivo se uno paga dai 8.000 ai 12.000 euro di tasse all'anno se si vogliono fare interventi di ecobonus (salvo aumento dei limiti di spesa nel decreto) e 18.000 di tasse pagate ogni anno per gli interventi di miglioramento sismico

 
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10/05/2020
GM

Alla luce di quanto descritto se intendino cedere il credito d’imposta all’impresa sono sempre le stesse a fare da banca.... io personalmente Nel mio piccolo di microimpresa mi sono rotto le scatole... il lavoro scontato in fattura del 100%? Il committente se lo finanzi con le banche e paghi alle imprese soldo sonante!!!

 
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10/05/2020
SM

@GiovanniManiscalco NON HAI CAPITO UN ACCIDENTE ANCHE TU PUOI GIRARLO ALLA BANCA

 
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11/05/2020
FG

@SeveMeloni forse sei tu che non capisci, ma vuoi solo non pagare i servizi offerti. Quella del 65% diretto in fattura del 2019 ha trovato approvazione dalle grandi aziende come eni enel ecc che raddoppiavano i prezzi imbambolando quelli come te per poi avere anche credito d’imposta per la tassazione. Io parlo perché sono una piccola azienda, non per fare notizia come te. Le aziende hanno bisogno dì liquidità e non di promesse

 
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11/05/2020

@FrancescoGulli Scusate! Ma se c'è una società che non fa uscire soldi al committente e paga a stato di avanzamento lavori ( naturalmente mi riferisco a lavori in Ecobonus ecc. ) la piccola impresa, non metto tutti d'accordo?


 
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11/05/2020
SM

@GiovanniCorallo SI

 
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11/05/2020
FG

@GiovanniCorallo ho 53 anni, sono geometra ed a 21 anni ho aperto la ditta edile, ho fatto migliaia di lavori edili in appalto, con piccoli problemi e non ho litigato con nessuno, invece nei subappalti alle GRANDI Società appaltatrici, grandissimi problemi, ritardo nei pagamenti in acconto e zero saldi fattura e non parlo di alcune, tutte non pagano, bonifici non pervenuti, irreperibilità, alla fine soldi persi

 
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11/05/2020
SM

@FrancescoGulli FAI USCIRE IL DECRETO ECOBONUS TI SEGNALO UNA ESCO

 
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11/05/2020
FP

@FrancescoGulli bisognerà vedere la velocità della banca a liquidare il credito di imposta che il privato ti cederà. Se la banca ti dà subito i soldi che problema c'è? Altrimenti chi è che farà tutti questi lavori? Nessuno. Perché nessuno a soldi da spendere ora. L'unica soluzione è che in qualche modo i soldi li tira fuori lo stato. La detrazione a 5 o 10 anni non serve a nulla specialmente a famiglie modeste.

 
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15/05/2020
GM

Caro Maniscalco grazie per il commento e visto che sei microimpresa ti troverai i clienti che pagano loro tramite finanziamento bancario!

Io cercherò chi invece finanzia tutto probabilmente fra le grandi imprese!

 
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10/05/2020
MM

Per il discorso Cessione del Credito, già adesso, per le tipologie per cui è possibile utilizzarlo, alcuni soggetti hanno trovato il modo di farlo senza troppi problemi: CONSORZI DI IMPRESA.

Partecipano a questo piccoli artigiani, imprese edili etc, e multiutility... Artigiani ed imprese effettuano i lavori e girano lecitamente al soggetto multiutility tutte le cessioni... lavorano tutti ed i commettenti non anticipano la parte di cessione... bello bello!!! tranne che...

Alcuni di questi Consorzi ti chiedono il 30% sulla tua cessione per tutta l'operazione!!! (Strozzinaggio??? non lo so! Ovviamente capisco la burocrazzia etc che c'è dietro, ma 30% mi sembra esagerato)

Secondo me la modalità, che fa lavorare tutti ci potrebbe stare benissimo... Il come viene applicata no. Il governo (in questo ambito) dovrebbe lavorare sul come uniformare e rendere più trasparente e democratica questa seconda parte...

 
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10/05/2020
SC

@MaxMax 30% è follia pura...attenzione agli inevitabili furbacchioni. I costi di attualizzazione sono molto più contenuti. Rifiutare il blocco...valgono la metá abbondante di quella percentuale...

 
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10/05/2020
MM

@SeveMeloni Si parla di quanto è in essere sino ad ora... SismaBonus o EcoBonus attualmente in vigore. La percentuale indicata non è quella a carico del committente (intesa come spese spettanti, che ovviamente al momento deve esserci) ma come provvigione del consorzio per gestire la pratica i lavori ed il rischio della cessione.

 
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11/05/2020

abito in un edificio di mia proprietà costruito nei primi anni del secolo scorso composto da 4 piccoli appartamenti per un totale di 1000 mc circa. Necessiterebbe di tanti interventi: tetto, facciata, isolamento termico, impianti, umidità ascendente, serramenti. Mi consigliano di demolire e ricostruire con il sisma bonus, ma temo che riuscire a massimizzare il credito d'imposta sia complicato e la mia disponibilità riuscirebbe a coprire giusto quel 15%. Non vorrei trovarmi in difficoltà alla fine della giostra. Oramai dovrebbe esserci una casistica dopo anni di utilizzo di questa modalità, c'è un esperto che sappia rassicurarmi?

 
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10/05/2020

@AntonioCatasta Ha un preventivo dei costi? Un computo metrico di un tecnico? Se vuole mi può fare avere i dettagli a: [email protected]

 
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10/05/2020
SM

@AntonioCatasta ASPETTI L'USCITA DEL DECRETO SE VIENE CONFERMATO COME GIRA NO LE VOCI DEVE CERCARSI UNA IMPRESA CHE SI FACCIA CARICO DELL' 0PZIONE LA STASSA PUO GIRARLO ALLA BANCA

 
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11/05/2020

@GiovanniCorallo non ho un vero e proprio computo metrico, ma una stima per macrovoci di spesa che un ingegnere amico di mio figlio ha fatto per convincermi a fare questa operazione. Per avere un vero computo metrico dovrei già dare incarico ufficiale ad un tecnico anche per il progetto ed il costo è rilevante.

 
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11/05/2020
SM

@AntonioCatasta ASPETTI L'USCITA DEL DECRETO E PO CERCHI UN TECNICO ESPERTO DELLA MATERIA

 
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11/05/2020
FG

Tutto riporta a favorire grandi aziende che hanno già debiti di imposte da altri movimenti diversi dalle ristrutturazioni, andando in detrazione, aziende con partecipazioni della massoneria, in questo modo tra qualche anno l’Italia sarà in mano a 4 aziende, proprio come amazon e tutti pecoroni

 
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11/05/2020

Gentili @SeveMeloni e @Francesco Gulli, il forum di edilportale è un luogo di scambio di informazioni, pensieri, modi di vedere, basato sul buon senso e sull'apporto costruttivo che ogni utente può portare alla discussione.

Pertanto, offese o parole fuori luoghi non sono contemplate in questo contesto.

Grazie

 
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11/05/2020
SM

@edilportale.com SCUSATE

 
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11/05/2020
FG

@SeveMeloni Io lo collego perché ho un cervello, evidentemente tu non ce l’hai. Poi fate come volete, ne parleremo tra qualche anno. Io comunque non aderisco e rinuncio a lavori sia in appalto che soprattutto in subappalto a questa presa per il c..., so che se voglio qualcosa debbo pagare, se poi lo stato mi fa recuperare bene, ma pago

 
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11/05/2020
FG

@edilportale.com Io se vengo offeso mi difendo e non ho bisogno de essere ripreso da voi, pertanto addio.

 
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11/05/2020
SM

SCUSATEMI L'ENTUSIASMO FATE USCIRE IL DECRETO POI VI RACCONTO HO GIA LAVORATO CON LO SCONTO FATTURA DICEMBRE 2019

40 PRATICHE DI SOSTITUZIONE CALDAIE/ POMPA DI CALORE PER CLIMATIZZAZIONE E/O PER PRODUZIONE ACQUA CALDA SANITARIA IN 1 MESE HO FATTURATO QUANTO NEGLI 11 MESI PRECEDENTI I SOLDI LI HO AVUTI NEL CONTO DOPO 90 GIORNI. CON LA CESSIONE ANCHE ALLE BANCA E' UNA GRANDE OPPORTUNITÀ DI LAVORO PER EDILIZIA, FALEGNAMI ELETTRICISTI, IMPIANTISTI TERMOIDRAULICI

 
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11/05/2020
ND

buongiorno aspettiamo l'intero pacchetto di provvedimenti e poi si può valutare.

Cosi come è proposto attualmente mi sembra un po una zappa sui piedi, per noi piccoli artigiani, in quanto se il potenziale cliente farebbe un lavoro a zero costi potrebbe andare a accettare il primo preventivo che gli viene sottoposto e non più valutarne altri della stessa tipologia con gli stessi materiali a prezzi minori/maggiori. In pratica non ci sarebbe più concorrenza. Spero che chi sta lavorando su questo decreto valuti bene


 
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11/05/2020
SM

COSA GLIENE FREGA DEL PREZZO AL CLIENTE SE NON SPENDE LUI

 
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11/05/2020
GD

Chiedo un consiglio:

mio padre ha diversi immobili e vorrebbe fare dei lavori di ristrutturazione e efficientamento energetico. Ho letto che ci sono dei tetti di spesa di detraibilità. Questi variano in base alle unità abitative. La domanda è questa: se i proprietari dell'immobile sono 2, il limite di detraibilità raddoppia?

 
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11/05/2020

@GerryDecuius Ecobonus € 40 mila per unità abitativa ( totali lavori compreso il costo del professionista )

 
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11/05/2020
mc

Buongiorno,

chiedo a voi una informazione alla quale non trovo una chiara risposta...e che riguarda la possibilità di usufruire dell'ecobonus/ristrutturazione. Quindi...questi bonus valgono solo su parti di edificio già in essere...ergo non valgono per gli ampliamenti.... la mia domanda è: quanto tempo deve passare prima che l'ampliamento diventi "edificio già esistente"?...basta la comunicazione di fine lavoro o necessità di un periodo preciso?

Grazie

 
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11/05/2020
FG

Vorrei chiedere a voi esperti sicuramente del settore un esempio perché io non ci capisco molto:

io abito in una casa ereditata dal mio caro papà che ora non c’è più insieme a mia madre e a due sorelle, ora nessuno di noi percepisce reddito se non ad esclusione di mia madre che prende la pensione di reversibilità di mio padre, con questa situazione noi potremmo pensare di accedere a questi bonus? Dobbiamo trovare un impresa che lo fa? Dobbiamo fare un prestito?

certo di una vostra risposta vi saluto!

 
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11/05/2020

@FrancescoGranata puoi vedere il bonus anche alla banca

 
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12/05/2020
FG

@GiovanniCorallo non capisco il metodo cioè io devo anticipare soldi??? L’impresa deve farlo o cos’altro???

 
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12/05/2020

@FrancescoGranata se vuoi mi puoi scrivere [email protected] gmail.com


 
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13/05/2020
fs

@GiovanniCorallo salve anche io sono interessato alla risposta e credo che anche molta altra gente ne sia interessata. Grazie

 
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01/01/2021

@francescosalinari. Mi puoi mandare una mail a: [email protected]

Presentando il tuo progetto.

 
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02/01/2021
LM

Buonasera a tutti, ho letto con interesse tutte le vostre discussioni, perché anche io ho intenzione di usufruire delle varie possibilità che il decreto Rilancio sembra offrire.

Di fatto a tutt'oggi ancora è tutto molto nebuloso e francamente mi chiedo le modalità operative di tutto questo. Soprattutto la rapidità di questi passaggi (sconto in fattura - cessione del credito ecc.)

Mi chiedo inoltre: Le banche saranno obbligate ad accettarla la cessione del credito? Altrimenti se non sono obbligate nessuno metterà in moto tali operazioni.

Io ad oggi non conosco una banca che prende la cessione del credito. Voi ne conoscete?

Grazie

 
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12/05/2020
VR

A cosa serve se blocca i singoli proprietari a favore di interi condomini?  A cosa serve se non è estendibile a tutti i tipi di interventi ecobonus? Perchè il singolo privato in un condominio non può accedere alle agevolazioni? Si potrebbe imporre di fare più interventi contemporaneamente ma non bloccare semplicemente tutto. Ma quale condominio riuscirà a prendere decisioni comuni per questi super lavori? Non è solo un discorso di tempi ma poi chi mette insieme tante teste che la pensano in maniera diversa? Tranne la cessione del credito trovo questi paletti di applicazione SOLO sui super lavori una grande stronzata pubblicitaria perchè molti non concorreranno e molte aziende saranno penalizzate perchè non è estendibile a tutti i tipi di lavori

 
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12/05/2020
DP

Bisogna attendere e leggere con attenzione come sarà previsto questo sconto in fattura, ma da imprenditore dubito che sia conveniente per le imprese.

Ci sono alcuni aspetti difficili da superare e ciò comporterà una discriminazione tra le varie imprese.

Primo punto importante è come recuperare lo sconto in fattura. Se viene fatto recuperare con il credito d' imposta da valere solo sulle tasse annuali e non sui contributi ed imposte mensili, già rende inapplicabile questo meccanismo per le piccole e medie imprese perchè non hanno capienza.

Secondo punto è l' arco temporale su cui recuperare questo credito. Si sente parlare di 3 o 5 anni e già questa è una difficoltà enorme dal momento che le imprese hanno bisogno di liquidità e così invece dovranno fare da banca ai clienti ed allo Stato.

Terzo punto importante è la possibilità di cessione del credito. Sappiamo benissimo che quando si cede un credito, lo si cede ottenendo uno sconto del credito stesso, quindi così facendo viene a vanificarsi l' incremento del 10% offerto dallo Stato. Per ovviare a questo vi sarà un rigonfiamento dei prezzi in quanto al privato poco importa se i suoi lavori costeranno 100 o 130, tanto non pagherà lui bensì lo Stato. Così facendo lo Stato si ritroverà a pagare una maggiorazione dei lavori che di fatto anzichè prevedere il 110%, arriverà anche al 130 o 140%.

Quarto punto sono le grandi società che acquisteranno i credi delle imprese. Già oggi ci sono grosse imprese con sede nell' est Europa che si offrono di acquistare i crediti, ovviamente ad un prezzo minore e sicuramente, la maggior parte di queste imprese non sono altro che società di comodo che servono a riciclare i soldi. Ottengono così un doppio vantaggio.


In conclusione, lo sconto in fattura è positivo se permette alle imprese di poter recuperare questo sconto in un arco temporale breve, altrimenti si rende impraticabile o a favore di imprese di dubbia provenienza

 
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13/05/2020
MS

In tutto questo, da privato interessato, non ho capito se e come rientrino i lavori di ristrutturazione come, ad esempio, il recupero di un sottotetto...sarei già felice se mi dessero la cessione del credito...

 
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13/05/2020
FD

Perdonatemi ma c'è poco da stare allegri


Sono interventi di grande portata


Il 90% delle persone normali non ne ha bisogno e non ne beneficerà..


Vedrete, sarà peggio che dal 2008 ad oggi..

 
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13/05/2020

Il dibattito si fa davvero interessante!

Vi informiamo che oggi alle 17.00 il Decreto Rilancio sarà approvato dal Consiglio dei ministri, e sismabonus ed ecobonus al 110% ci saranno! lo annunciato un'ora fa circa il ministro Patuanelli nella diretta web alla Camera.


https://www.edilportale.com/news/2020/05/risparmio-energetico/ecobonus-e-sismabonus-110-ecco-le-novit%C3%A0-in-arrivo-con-il-decreto-rilancio_76436_27.html


#followus

#staytuned

 
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13/05/2020
VR

Ma un appartamento prima casa non può concorrere? Devono essere lavori di tutto il condominio?

 
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13/05/2020
SC

la sostituzione dei serramenti esterni non è compresa ?

 
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14/05/2020
NT

Buongiorno, non leggo da nessuna parte se questi incentivi sono comunque legati alla capienza oppure no.

Grazie

 
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14/05/2020
SM

@NicolaTurchi NO

 
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14/05/2020

Vorrei sapere perché non hanno messo a disposizione incentivi per le nuove costruzioni che rispettino standard ecologici, energetici, ecc

 
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14/05/2020
PP

Domanda importante: chi ha un appartamento di proprietà da ristrutturare in un condominio, può usufruire del 110% facendo il cappotto INTERNO all'appartamento oppure no? E' una questione importante: ogni lavoro "minore" di efficientamento energetico (come sostituzione di finestre e infissi) rientrano nel 110% solo se eseguito congiuntamento con uno dei lavori "maggiori"). Spero di sì, in caso contrario ci si troverebbe vincolati solo a lavori condominiali da decidere in assemblee che al momento non si possono convocare.

 
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14/05/2020
PM

la sostituzione di serramenti esterni che comportino un risparmio energetico con salto di doppia classe, effettuata da sola senza collegamento ad una delle lettere a) b) c) del comma 1 art.128 del DL non è permessa?

E' quindi possibile utilizzare il superbonus solo in compresenza della sostiuzione serramenti con uno degli interventu di cui alle lettere sopracitate?


 
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14/05/2020
PP

@PasqualeMoro : Si, solo in compresenza dei 3 interventi "maggiori" che danno diritto al superbonus. Gli altri lavori già previsti dal normale ecobonus sono detraibili al 110% solo se svolti congiuntamente ad uno di essi. Lo dice esplicitamente la norma:


Art. 128 comma 2: "L’aliquota prevista al comma 1 si applica anche a tutti gli altri interventi di efficientamento energetico di cui all’articolo 14 del citato decreto-legge n. 63 del 2013, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 90 del 2013, nei limiti di spesa previsti per ciascun intervento di efficientamento energetico previsti dalla legislazione vigente e a condizione che siano eseguiti congiuntamente ad almeno uno degli interventi di cui al comma 1."

 
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14/05/2020
PP

@PasqualeMoro: Per chiarezza, la sostituzione di serramenti è esclusa dai lavori "maggiori" perché gli interventi di isolamento termico sull'involucro dell'edificio riguardano solo le superfici OPACHE verticali e orizzontali (quindi copertura, pavimento o parete).

 
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14/05/2020
FD

@PincoPallino scusami volevo chiederti se il riferimento del tetto ventilato e coibentato possa andare al 110% considerando di fare anche il cappotto..?

 
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14/05/2020
FD

@PincoPallino scusami volevo chiederti se il riferimento del tetto ventilato e coibentato possa andare al 110% considerando di fare anche il cappotto..?

 
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14/05/2020
SM

@PasqualeMoro SI ANCHE PERCHE SOSTITUENDI SOLO GLI INFISSI IMPOSSIBILE FARE DUE CLASSI ENERGETICHE

 
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14/05/2020

Salve, se io volessi recupera le spese per conto mio posso fare dividere le spese in due fatture e detrarre a metà fra me e mia moglie, entrambi residenti nella casa dove verranno fatti i lavori, anche se solo 1 dei 2 coniugi ne è propietario?

 
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14/05/2020
VR

Come dice PP la cosa importante è capire se un singolo appartamento può fare il cappotto interno e usare l'ecobonus 110%...perchè se si devono fare gli interventi necessariamente sul almeno il 25% dell'intero condominio sarà impossibile in questo momento e questo DL sull'ecobonus diventa inutile

 
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14/05/2020
cg

PECCATO CHE PARTE DAL 1 luglio... noi abbiamo appena montato il Fotovoltaico.. dite che c’è qualche possibilità che anticipano la data (visto che si chiama decreto aprile) ai lavori svolti da aprile? Grazie

 
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14/05/2020
PP

@cristinagiovanetti Conta la data del pagamento. Se non hai ancora pagato, forse potresti farlo rientrare.

 
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14/05/2020
cg

Eh purtroppo la finanziaria ha già emesso fattura, sono infatti stati estremamente VELOCI ad accettare finanziamento e a fare i lavori (in 2 settimane abbiamo fatto tutto) però non ci hanno ancora collegato i pannelli, deve ancora chiamarci l’hera per allacciare.. secondo voi allora non diventerà retroattiva..? mi viene da piangere

 
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14/05/2020
SM

@cristinagiovanetti no lavori dopo il 1 luglio

 
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14/05/2020
MM

@cristinagiovanetti Da quanto ho capito, se hai montato solo il fotovoltaico non ci saresti cmq rientrata. Se hai fatto anche altri lavori di efficientamento per migliorare 2 classi allora si....

 
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14/05/2020
EE

Faccio parte di un condominio ma ogni abitazione ha un impianto di riscaldamento autonomo con i termosifoni ( non centralizzato) .

Se facciamo il cappotto esterno a tutto lo stabile, poi ogni abitazione può rifare impianto di riscaldamento con uno nuovo a pavimento con pompa di calore e usufruire del bonus 110%?

 
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31/05/2020
SM

@EmanueleEmanuele ASPETTA CHE ESCANO LE GUIDE AGENZIA DA QUI A UNA DECINA DI GIORNI

 
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31/05/2020
EE

D’accordo speriamo bene

 
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31/05/2020

Il 4 giugno alle 16.00 ci sarà il webinar di Edilportale sul Superbonus 110%, un incontro con gli esperti per conoscere le nuove opportunità per professionisti, imprese e condomìni.


https://www.edilportale.com/news/2020/06/risparmio-energetico/superbonus-110-domani-il-webinar-di-edilportale_76793_27.html


Interverranno:

Agostino Santillo, membro della Commissione Lavori pubblici e comunicazioni del Senato

Armando Zambrano, Presidente Consiglio Nazionale Ingegneri e coordinatore Rete Professioni Tecniche

Rudy Girardi, Vice presidente ANCE - Associazione Nazionale Costruttori Edili

Valeria Erba, Presidente ANIT - Associazione Nazionale per l'Isolamento Termico e acustico

Francesco Burrelli, Presidente ANACI - Associazione Nazionale Amministratori Condominiali e Immobiliari

Modera Alessandra Marra, redazione Edilportale


ISCRIVITI AL WEBINAR

 
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03/06/2020
GM

Salve,

vorrei sapere se per i lavori previsti dall'ecobonus farà riferimento, in caso di cessione del credito d'imposta, l'ipref personale (quindi un tetto massimo di spesa congruente con l'irpef) oppure l'ires delle imprese che intervengono nei lavori (quindi la possibilità di usufruire del tetto massimo di spesa previsto per gli interventi).

Grazie

 
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13/07/2020
NB

Nello specifico x impianti indipendenti per l'energia elettrica si concretizzano in BOLLETTE E CONTATORI personali o ci può essere altro? Grazie mille

 
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06/01/2021

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