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Forum / Tecnologie Per L’Architettura / Umidità da condensa e muffe, quale soluzione?

Umidità da condensa e muffe, quale soluzione?

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Salve a tutti, nel mio appartamento ristrutturato nel 2011 da un paio dianni hanno iniziato a presentarsi muffe nei muri sotto gli infissi delle finestre e nelle zone perimetrali. L'appartamento ha un unica esposizione a nord, quindi non riceve mai il sole diretto e la creazione delle muffe dipende da un umidità da condensa. Ho fatto eseguire da un ignegnere un indagine termografica e igrometrica e i risultati confermano la natura del problema. La rilevazione è stata fatta alle 18.30 con una temperatura interna di 20C e un umidità del 59% nella stanza più fredda i muri sotto le finestre raggiungono i 12,6C con un punto di rugiada a 12°. Quindi basta uno scarto di 0,6 C per creare condensa. Nelle altre stanze la temeratura dei muri incriminati varia dai 14C ai 13,5CI muri sotto le finestre sono poi più sottili rispetto al resto dei muri di almeno una decina di cm, tanto che con la termografia si vedevano distintamente le sagome dei mattoni.L'ignegnere ha consigliato un cappotto termico interno con pannelli con nucleo di gesso rivestito e polistirene estruso, lì dove è possibile, e intervenire con pittura termica antimuffa per il resto.Dato che io non ne capisco davvero niente ( e infatti quando mi hanno ristrutturato casa mi hanno fatto unmezzo macello con i pavimenti) ho iniziato a documentarmi e intanto mi è venuto il dubbio che siano meglio i pannelli in silicato. L'altro dubbio è proprio sul tipo di intervento da fare optando invece per la Ventilazione meccanica controllata.Cosa potere consigliarmi tra i pannelli per il cappotto ( polistirene estruso e cartongesso oppure silicato) e la VMC ?

 
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Ciao Andrea,

di fronte ad un problema di umidità la soluzione è la ventilazione. Il cappotto termico coibenta/ isola, ma da solo non può rispondere completamente alle esigenze di ventilazione. 

Sei già ben addentrato nella terminologia tecnica, ma ci piacerebbe fare una panoramica sul tema.

Temperatura di rugiada: è la temperatura alla quale, a pressione costante, la miscela aria-vapore diventa satura di vapore acqueo e quindi condensa. Serve un controllo continuo della ventilazione a seconda del punto di rugiada e quindi la VMC si attiva ogni volta che c'è la necessità di arieggiare.

Se aumenta la temperatura, l’aria riesce a contenere una maggiore quantità di vapore, ma se scende la temperatura, anche la quantità di vapore che può contenere scende, fino a raggiungere il punto di rugiada, che rappresenta la condizione alla quale il vapore condensa e si separa in forma d’acqua.

Un abbassamento della temperatura porterà sempre un aumento dell’umidità relativa: 

La ventilazione naturale (apertura delle finestre) funziona se la temperatura del punto di rugiada esterna è inferiore di qualche grado ° C alla temperatura del punto di rugiada interna, se così non fosse non si può fare ventilazione ecco che ci viene in aiuto la VMC .

L'ideale dunque è far installare nell'impianto un sensore interno e un sensore esterno che ci informino di temperatura, umidità relativa e temperatura del punto di rugiada, la VMC si azionerà di conseguenza.

La VMC con recupero di calore ti permette di arieggiare (quando serve) e smaltire l'umidità in eccesso . Il fine, come per la ventilazione naturale, è fare un buon ricambio d’aria e in fretta, rinnovando l’aria senza raffreddare le strutture e i corpi. 


E' importante conosce la zona climatica dell'intervento, perchè l'effetto deumidificante avviene solo con temperature esterne basse o almeno inferiori a quelle interne.


- la tua zona climatica è caratterizzata sa inverni molto rigidi e clima umido? ti suggeriamo una VMC con Recuperatore entalpico ( per mantenere un livello di umidità ottimale - che con il normale funzionamento di ricambio andrebbe persa - i recuperatori danno questo equilibrio evitando un clima all'interno troppo asciutto e secco. Una VMC con scambiatore entalpico è ottimale anche in estate. Lo scambiatore entalpico riporta fuori l'umidità che si porterebbe in casa - in estate abbiamo all'esterno temperature più elevate e probabilmente più elevata umidità relativa ; l'aria calda contiene più umidità dell'aria fredda)

- la tua zona climatica è caratterizzata da inverni non molto rigidi e clima secchi? ti suggeriamo un VMC con Recuperatore di calore non entalpico.


ecco il link al nostro catalogo prodotti:

https://www.edilportale.com/prodotti/impianti-termici-e-climatizzazione/trattamento-aria/impianti-di-ventilazione-meccanica-forzata/546


Ecco il link ad alcune notizie elaborate da alcune delle nostre aziende clienti:

https://www.edilportale.com/search/notizie/scambiatore%20entalpico


 
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5 giorni fa

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