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Il Forum di Edilportale

Qualcuno ha sentito parlare di econanosil o l'ha utilizzata?

Messaggi 20 di 28
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caterina
27 Gen 2014, 14:01

Mi hanno proposto di passare sul soffitto e sui muri perimetrali della porzione mansardata del mio alloggio ( i 2/3) una resina nanocomposta che serve ad impedire la dispersione del calore e come barriera al troppo caldo in estate.
Qualcuno li conosce? In certi punti sembrerebbero più opportuni dei pannelli (Econanosil Eco 6 Super Panel ) dello spessore di 12 mm, ma ho paura che poi possano venire muffe.
E' possibile un buon isolamento con spessori bassi o quasi inesistenti come la resina passata sulle pareti?
Qualcuno ha utilizzato o conosce questi prodotti?
   
caterina
3 Feb 2014, 11:39

diverse visite, ma nessuna risposta: mi sembra di capire che nessuno la conosce! ma perchè è una bufala o perchè si tratta di un nuovo prodotto?

   
mabellandi
3 Feb 2014, 15:22

non è l’unico prodotto basato su nanotecnologie.
ho dato un’occhiata al sito e come ho già avuto modo di consigliare in questo forum, diffidate di coloro che non pubblicano, come nel caso, le schede tecniche dei prodotti che vendono.
mi piacerebbe leggere il dato di conducibilità termica di 0,004 w/mqk, accennato nelle brochure, nel contesto di una scheda tecnica formale ovvero di una etichetta ce.
a mio parere hanno riportato correttamente il valore, ma non le unità di misura.
il sospetto che si tratti di una “svista” è indotto dal fatto che, sul mercato, i prodotti a nanotecnologie (famosi i prodotti aerogels della aspen) hanno conducibilità intorno a 0,01 - 0,015 w/mqk.
questa è una ottima conducibilità, molto bassa rispetto al poliuretano (tipica 0,025 w/mqk) ed al polistirene (0,034 w/mqk).
il prezzo però, rispetto a questi ultimi è molto molto più alto.
considerando che, per un cappotto che induca benefici di risparmio e di confort, si parla generalmente di almeno 12 - 14 cm (cm non mm) di polistirene vedi tu cosa può fare 1 cm (ipotizzo, se fosse) di resina.
il mio parere è che molto probabilmente, con gli spessori di isolante che ipotizzi, pannello o peggio ancora resina, non ti accorgerai di alcun beneficio di alcun tipo.

riguardo alle muffe il problema non esiste, ma è un altro discorso.

   
alessandro
5 Mar 2014, 12:41

nutro anche io perplessità sul materiale. .

non ne capisco di edilizia ma vedo nei vari forum oltre agli scettici alcuni commenti "perfetti" di esperienze avute da utenti che guarda caso sembrano uscite dal depliant della ditta stessa.

inoltre il depliant pubblicizza il prodotto come.distribuito intutto il mondo ma chissà perchè il sito è solo in italiano (addirittura mettendolo in inglese vengono pur3 tradotte le detrazioni fiscali italiane ???)

poi per carità magari invece è tutto vero.

personalmente non mi ispira fiducia.
   
Arturo
4 Apr 2014, 17:23

il prodotto lo conosco bene, perché a novembre scorso ho installato l'eco6.
quando me l'hanno venduto mi hanno fornito certificazione, caratteristiche tecniche e certificazione prove di laboratorio istituto giordano con conducibilità 0,0023 w/mk. il prodotto a mio avviso e' ottimo dato lo spessore ed il risparmio. e ovvio che come qualsiasi prodotto sintetico non e' traspirante quindi ci vuole areazione forzata.
spero di essere stato esaustivo.
arturo
   
mabellandi
6 Apr 2014, 14:18

Scrive in risposta al messaggio scritto dall'utente Arturo il 4 Apr 2014, 17:23 (Chiudi Messaggio)
> il prodotto lo conosco bene, perché a novembre scorso ho installato l'eco6.
> quando
> me l'hanno venduto mi hanno fornito certificazione, caratteristiche
> tecniche e certificazione prove di laboratorio istituto giordano
> con conducibilità 0,0023 w/mk. il prodotto a mio avviso e' ottimo
> dato lo spessore ed il risparmio. e ovvio che come qualsiasi prodotto
> sintetico non e' traspirante quindi ci vuole areazione forzata.
> spero
> di essere stato esaustivo.
> arturo
>


" arturo " >me...@libero.it< in data 4 apr 2014, 17:23 ha scritto:
> quando me l'hanno venduto mi hanno fornito certificazione, caratteristiche
> tecniche e certificazione prove di laboratorio istituto giordano
> con conducibilità 0,0023 w/mk.

hai fatto caso in quali condizioni ambientali è stato misurato questo favoloso 0,0023? non hai forse omesso, anche se in buona fede, qualche dettaglio importante?
comunque mi domando perché queste caratteristiche tecniche, queste certificazioni, questi risultati non siano pubblicati nel sito dove invece non c'è nemmeno l’ombra di una scheda tecnica rigorosa e completa.

non contesto la qualità di questi prodotti, ma lo stile di coloro che non offrono elementi per una corretta valutazione degli stessi. peggio se alcuni parametri fossero indicati in modo potenzialmente fuorviante.
se hai la documentazione e per fare confronti, scrivici per cortesia la conducibilità riportata sulla etichetta ce del prodotto o comunque dichiarata, secondo uni en 12667, nella scheda tecnica.
non credo proprio possa essere 0,0023 w/mk.

per quello che mi risulta e credo di essere ben documentato, la conducibilità dei pannelli nanocompositi è tipicamente intorno a 0,002 - 0,004 w/mk solo se misurata con pressioni atmosferiche bassissime (0,05 atm), cioè ad una pressione che si ha a più di 40 km dal suolo.
e' sicuramente un dato molto interessante per la nasa oppure per chi ha intenzione di vivere su di una stazione orbitante. un po' meno utile per chi ha già freddo sulla terra.

misurata a 10°c ed a 1 atm è tipicamente, come scritto nel mio intervento precedente, da 0,01 a 0,015.
che è una bella differenza.
le mie considerazioni scritte nell'intervento precedente riguardo ad un capotto con 12 mm di questo prodotto restano tutte validissime.
   
sebastiano
18 Apr 2014, 00:14

Scrive in risposta al messaggio scritto dall'utente mabellandi il 6 Apr 2014, 14:18 (Chiudi Messaggio)
> " arturo " >me...@libero.it< in data 4 apr 2014, 17:23 ha scritto:
>
> > quando me l'hanno venduto mi hanno fornito certificazione, caratteristiche
> >
> tecniche e certificazione prove di laboratorio istituto giordano
> >
> con conducibilità 0,0023 w/mk.
>
> hai fatto caso in quali condizioni
> ambientali è stato misurato questo favoloso 0,0023? non hai forse
> omesso, anche se in buona fede, qualche dettaglio importante?
> comunque
> mi domando perché queste caratteristiche tecniche, queste certificazioni,
> questi risultati non siano pubblicati nel sito dove invece
> non c'è nemmeno l’ombra di una scheda tecnica rigorosa e completa.
>
> non
> contesto la qualità di questi prodotti, ma lo stile di coloro che
> non offrono elementi per una corretta valutazione degli stessi. peggio
> se alcuni parametri fossero indicati in modo potenzialmente fuorviante.
> se
> hai la documentazione e per fare confronti, scrivici per cortesia
> la conducibilità riportata sulla etichetta ce del prodotto o comunque
> dichiarata, secondo uni en 12667, nella scheda tecnica.
> non credo
> proprio possa essere 0,0023 w/mk.
>
> per quello che mi risulta e credo
> di essere ben documentato, la conducibilità dei pannelli nanocompositi
> è tipicamente intorno a 0,002 - 0,004 w/mk solo se misurata con pressioni
> atmosferiche bassissime (0,05 atm), cioè ad una pressione che si
> ha a più di 40 km dal suolo.
> e' sicuramente un dato molto interessante
> per la nasa oppure per chi ha intenzione di vivere su di una stazione
> orbitante. un po' meno utile per chi ha già freddo sulla terra.
>
> misurata
> a 10°c ed a 1 atm è tipicamente, come scritto nel mio intervento
> precedente, da 0,01 a 0,015.
> che è una bella differenza.
> le mie
> considerazioni scritte nell'intervento precedente riguardo ad un capotto
> con 12 mm di questo prodotto restano tutte validissime.
>


a me hanno proposto l'eco2 e la scheda tecnica riporta prove dell'istituto masini conformi a standard uni en iso 8990:1999 che dimostrano una riduzione del flusso termico del 35%.

ciò nonostante sento e leggo mille opinioni di grande scetticismo e veramente non so cosa decidere.
   
mabellandi
18 Apr 2014, 08:04

Scrive in risposta al messaggio scritto dall'utente sebastiano il 18 Apr 2014, 00:14 (Chiudi Messaggio)
> a me hanno proposto l'eco2 e la scheda tecnica riporta prove dell'istituto
> masini conformi a standard uni en iso 8990:1999 che dimostrano una
> riduzione del flusso termico del 35%.
>
> ciò nonostante sento e leggo
> mille opinioni di grande scetticismo e veramente non so cosa decidere.


diminuzione del 35% rispetto a che cosa? giusto per conoscere.

prova a dare un'occhiata qui.
http://www.casaeclima.com/ar_17558_academy-materiali-vernici-termoisolanti-altroconsumo-pitture-termoisolanti-test-di-altroconsumo-su-4-prodotti-.html
   
Sebastiano
18 Apr 2014, 13:38

Scrive in risposta al messaggio scritto dall'utente mabellandi il 18 Apr 2014, 08:04 (Chiudi Messaggio)
> diminuzione del 35% rispetto a che cosa? giusto per conoscere.
>
> prova
> a dare un'occhiata qui.
> http://www.casaeclima.com/ar_17558_academy-materiali-vernici-termoisolanti-altroconsumo-pitture-termoisolanti-test-di-altroconsumo-su-4-prodotti-.html
>




giusta osservazione, il documento riporta il test su un muro non trattato e uno trattato. se mi risponde a sebastiano.sighinolfi@gmail.com posso inviarglielo
   
v.civello
23 Apr 2014, 12:41

buon giorno,
premetto che non ci capisco nulla di isolamenti e coibentazioni, io mi occupo solo di energie rinnovabili e della thermomulticlimax, ma i miei clienti che hanno usato la nanoresina di cui parlate hanno avuto riduzioni di consumi che vanno dal 25% al 40%. non so quali dati siano stati certificati o in quali condizioni, ma il confronto è stato fatto tra quanto consumavano prima e quanto dopo.
altro non so.
v.
   
Sebastiano
23 Apr 2014, 12:45

Scrive in risposta al messaggio scritto dall'utente v.civello il 23 Apr 2014, 12:41 (Chiudi Messaggio)
> buon giorno,
> premetto che non ci capisco nulla di isolamenti e coibentazioni,
> io mi occupo solo di energie rinnovabili e della thermomulticlimax,
> ma i miei clienti che hanno usato la nanoresina di cui parlate
> hanno avuto riduzioni di consumi che vanno dal 25% al 40%. non so quali
> dati siano stati certificati o in quali condizioni, ma il confronto
> è stato fatto tra quanto consumavano prima e quanto dopo.
> altro non so.
> v.
>




econanosil
   
asinichevolano
23 Apr 2014, 15:38

Scrive in risposta al messaggio scritto dall'utente v.civello il 23 Apr 2014, 12:41 (Chiudi Messaggio)
> buon giorno,
> premetto che non ci capisco nulla di isolamenti e coibentazioni,
> io mi occupo solo di energie rinnovabili e della thermomulticlimax,
> ma i miei clienti che hanno usato la nanoresina di cui parlate
> hanno avuto riduzioni di consumi che vanno dal 25% al 40%. non so quali
> dati siano stati certificati o in quali condizioni, ma il confronto
> è stato fatto tra quanto consumavano prima e quanto dopo.
> altro non so.
> v.
>


io ne conosco di quelli che hanno scaldato solo per un giorno e la casa è rimasta calda tutto l'inverno. nel bagno hanno fatto anche la sauna.
altri che hanno venduto la caldaia perché fumatori
   
v.civello
24 Apr 2014, 07:05

Scrive in risposta al messaggio scritto dall'utente Sebastiano il 23 Apr 2014, 12:45 (Chiudi Messaggio)
>
>
> econanosil


si, si chiama così.
   
caterina
25 Apr 2014, 19:26

Scrive in risposta al messaggio scritto dall'utente v.civello il 24 Apr 2014, 07:05 (Chiudi Messaggio)
> si, si chiama così.
>


io ho avuto contatti, però quando è venuto il tecnico che ha preso le misure - la casa è grande - il prezzo è volato per cui, visto che non avevo garanzie che la cosa funzionasse, ho lasciato perdere. in realtà il prezzo si è alzato perchè avrebbero dovuto dare anche la tinta alle pareti, ma se facessi passare questo prodotto solo sul soffitto la spesa sarebbe più accessibile; la tinta possiamo poi farla dare da qualcun'altro - se necessario - o darla noi...ma tutto ciò ha un senso se il sistema funziona! ripeto: l'alloggio è su due livelli, ed il piano superiore ( mansardato, con soffitti alti e che prende due terzi dell'alloggio) ha molta dispersione di calore e risulta sempre freddo, anche se paghiamo un botto di riscaldamento. inoltre all'interno dell'alloggio c'è un piano di scala ex condominiale, che credo aumenti questa dispersione.
   
mabellandi
26 Apr 2014, 14:55

Scrive in risposta al messaggio scritto dall'utente caterina il 25 Apr 2014, 19:26 (Chiudi Messaggio)
> io ho avuto contatti, però quando è venuto il tecnico che ha preso le
> misure - la casa è grande - il prezzo è volato per cui, visto che non
> avevo garanzie che la cosa funzionasse, ho lasciato perdere. in realtà
> il prezzo si è alzato perchè avrebbero dovuto dare anche la tinta alle
> pareti, ma se facessi passare questo prodotto solo sul soffitto la spesa
> sarebbe più accessibile; la tinta possiamo poi farla dare da qualcun'altro
> - se necessario - o darla noi...ma tutto ciò ha un senso se
> il sistema funziona! ripeto: l'alloggio è su due livelli, ed il piano
> superiore ( mansardato, con soffitti alti e che prende due terzi dell'alloggio)
> ha molta dispersione di calore e risulta sempre freddo, anche
> se paghiamo un botto di riscaldamento. inoltre all'interno dell'alloggio
> c'è un piano di scala ex condominiale, che credo aumenti questa
> dispersione.
>


saggia decisione, caterina.
consiglio, a chi crede che pochi mm di isolante (performante, ma non miracoloso), possono ridurre significativamente le spese di riscaldamento, di mettersi subito in contatto col cav. uff. antonio trevi per altri affari.
https://www.youtube.com/watch?v=ghu-e6puudk
   
v.civello
30 Mag 2014, 16:16

Scrive in risposta al messaggio scritto dall'utente caterina il 25 Apr 2014, 19:26 (Chiudi Messaggio)
> io ho avuto contatti, però quando è venuto il tecnico che ha preso le
> misure - la casa è grande - il prezzo è volato per cui, visto che non
> avevo garanzie che la cosa funzionasse, ho lasciato perdere. in realtà
> il prezzo si è alzato perchè avrebbero dovuto dare anche la tinta alle
> pareti, ma se facessi passare questo prodotto solo sul soffitto la spesa
> sarebbe più accessibile; la tinta possiamo poi farla dare da qualcun'altro
> - se necessario - o darla noi...ma tutto ciò ha un senso se
> il sistema funziona! ripeto: l'alloggio è su due livelli, ed il piano
> superiore ( mansardato, con soffitti alti e che prende due terzi dell'alloggio)
> ha molta dispersione di calore e risulta sempre freddo, anche
> se paghiamo un botto di riscaldamento. inoltre all'interno dell'alloggio
> c'è un piano di scala ex condominiale, che credo aumenti questa
> dispersione.
>


effettivamente il costo può sembrare alto, anche se gode della detrazione fiscale del 65%. in ogni caso ho confrontato alcuni interventi con preventivi di cappotti tradizionali e alla fine il costo a parità di risultati e di poco più della metà.
per quanto riguarda la sua efficacia io non nutro però più nessun dubbio.
non mi fidavo ciecamente dei test di laboratorio e ho voluto verificare di persona con la mia termocamera i risultati.
sono sorprendenti.
per gli scettici non so che dire ......... ai tempi di galileo avrebbero sostenuto che la terra era piatta!
vorrei vedere la loro faccia se li mettessi davanti ad una caldaia con un'efficienza del 500%!!!!
   
Sebastiano
30 Mag 2014, 16:51

Scrive in risposta al messaggio scritto dall'utente v.civello il 30 Mag 2014, 16:16 (Chiudi Messaggio)
> effettivamente il costo può sembrare alto, anche se gode della detrazione
> fiscale del 65%. in ogni caso ho confrontato alcuni interventi con
> preventivi di cappotti tradizionali e alla fine il costo a parità di
> risultati e di poco più della metà.
> per quanto riguarda la sua efficacia
> io non nutro però più nessun dubbio.
> non mi fidavo ciecamente dei
> test di laboratorio e ho voluto verificare di persona con la mia termocamera
> i risultati.
> sono sorprendenti.
> per gli scettici non so che
> dire ......... ai tempi di galileo avrebbero sostenuto che la terra era
> piatta!
> vorrei vedere la loro faccia se li mettessi davanti ad una
> caldaia con un'efficienza del 500%!!!!



il business case non sta in piedi se non si raggiunge almeno il 40% di risparmio in bolletta, questo già considerando gli sgravi fiscali.
ho chiesto referenze comprovate di risparmio, non ho ricevuto risposta, il venditore ha detto che mi faceva pervenire garanzia, non mi è ancora arrivato nulla a distanza di più di una settimana.
io sono uno scettico, un san tommaso, lo ammetto, ma proprio per questo se ci sono risultati sorprendenti dovrebbero essere prontamente pubblicizzati e dimostrati. nascondersi dietro al silenzio che tipo di politica è?


   
mabellandi
30 Mag 2014, 17:38

Scrive in risposta al messaggio scritto dall'utente v.civello il 30 Mag 2014, 16:16 (Chiudi Messaggio)
> effettivamente il costo può sembrare alto, anche se gode della detrazione
> fiscale del 65%. in ogni caso ho confrontato alcuni interventi con
> preventivi di cappotti tradizionali e alla fine il costo a parità di
> risultati e di poco più della metà.
> per quanto riguarda la sua efficacia
> io non nutro però più nessun dubbio.
> non mi fidavo ciecamente dei
> test di laboratorio e ho voluto verificare di persona con la mia termocamera
> i risultati.
> sono sorprendenti.
> per gli scettici non so che
> dire ......... ai tempi di galileo avrebbero sostenuto che la terra era
> piatta!
> vorrei vedere la loro faccia se li mettessi davanti ad una
> caldaia con un'efficienza del 500%!!!!


non eri quello che non capiva nulla di isolamenti e coibentazioni?
certo cha hai fatto bei progressi se in un mese hai imparato la fisica tecnica necessaria e poi hai imparato ad usare così affidabilmente e professionalmente una termocamera. complimenti. per la termocamera che corso hai fatto? il secondo livello uni?
altrimenti non si spiega come tu possa comparare le dispersioni termiche ed i consumi energetici di edifici nei vari scenari di isolamento.
dopo questo sprint di scienza, con le tue misure, puoi dirci secondo i tuoi rilievi, quanti mani o mm di nanoresina servono per avere un isolamento pari a 10 cm di poliuretano aggiungendo qualche parametro da te rilevato di conduttività, emissività, ecc.?
sai, io sono convinto che la terra sia tonda, ma non sono ancora così convinto che tu sia credibile come galileo.


   
Sandro
31 Mag 2014, 22:10

Scrive in risposta al messaggio scritto dall'utente mabellandi il 30 Mag 2014, 17:38 (Chiudi Messaggio)
> non eri quello che non capiva nulla di isolamenti e coibentazioni?
> certo
> cha hai fatto bei progressi se in un mese hai imparato la fisica tecnica
> necessaria e poi hai imparato ad usare così affidabilmente e professionalmente
> una termocamera. complimenti. per la termocamera che corso
> hai fatto? il secondo livello uni?
> altrimenti non si spiega come
> tu possa comparare le dispersioni termiche ed i consumi energetici di
> edifici nei vari scenari di isolamento.
> dopo questo sprint di scienza,
> con le tue misure, puoi dirci secondo i tuoi rilievi, quanti mani o
> mm di nanoresina servono per avere un isolamento pari a 10 cm di poliuretano
> aggiungendo qualche parametro da te rilevato di conduttività,
> emissività, ecc.?
> sai, io sono convinto che la terra sia tonda, ma non
> sono ancora così convinto che tu sia credibile come galileo.
>
>
>


salve a tutti. io ho chiesto i certificati per eco3.
l'ente è cmr schio
metodo termoflussimetro piastra calda. prova a temperatura ambiente 20°
conducibilità 0,0138 r resistenza termica 72,41
r resistenza termica 1,330 c conduttanza 0,752
mi è stato detto dal venditore del prodotto che 5 cm di questo materiale fanno come 16 cm di cappotto in (polistirolo).
ho ancora molti dubbi e vi sarei grato se mi date informazioni su come verificare questi cerificati.
   
bellandi
2 Giu 2014, 15:51

Scrive in risposta al messaggio scritto dall'utente Sandro il 31 Mag 2014, 22:10 (Chiudi Messaggio)
> salve a tutti. io ho chiesto i certificati per eco3.
> l'ente è cmr schio
> metodo
> termoflussimetro piastra calda. prova a temperatura ambiente
> 20°
> conducibilità 0,0138 r resistenza termica 72,41
> r resistenza
> termica 1,330 c conduttanza 0,752
> mi è stato detto dal venditore
> del prodotto che 5 cm di questo materiale fanno come 16 cm di cappotto
> in (polistirolo).
> ho ancora molti dubbi e vi sarei grato se mi
> date informazioni su come verificare questi cerificati.
>


riassumo il mio parere per evitare malintesi.
- con strati di mm/ 1cm di resine, intonaci, rasanti, non si isola nulla e non sia hanno apprezzabili risparmi sui costi di riscaldamento. chi afferma il contrario è incompetente o disonesto. qualunque materiale isolante si utilizzi occorrono diversi cm di spessore.
- la conducibilità di 0,0138 w/mk comunicata a sandro è credibile. la conducibilità è il dato essenziale da considerare quando si valuta la capacità di isolare di un materiale. il valore dichiarato è nell’ambito dei valori che dichiarano tutti quelli che producono prodotti simili (cercare per esempio il famoso aerogel aspen). per info, la r=72,41 si riferisce ad uno spessore di 1 m; la r=1,33 si riferisce ad uno spessore di circa 1,8 cm; la conduttanza (che nel caso è uguale alla trasmittanza) non è che 1/r.
- ribadisco che è un materiale con una ottima conducibilità termica.
- l’affermazione che 5 cm di pannelli di econanosil equivalgono a 15 cm di polistirene (polistirolo è sinonimo di polistirene, ma non è un termine chimicamente corretto di questo materiale) è quasi vera. sarebbe più corretto dire che equivalgono a 12,5 di polistirene o 9 di poliuretano. basta rapportare la conducibilità 0,0138 di econanosil con quella tipica del polistirene (0,032) o del poliuretano (0,024)
- tutto quanto sopra è esattamente quello che ho affermato nel mio primo post del 3/2.
- sono certo che con un cappotto (isolamento esterno delle pareti) di 5 cm di econanosil il risparmio sulla bolletta si veda. che sia il 40% credo proprio di no, ma un 30% potrebbe. non si può però affermare senza aver fatto dei conti un po’ laboriosi con del software professionale.

per chiudere, basare un contratto di acquisto sulla garanzia scritta di un risparmio energetico è di norma impraticabile per ambo le parti.
vi sono troppe variabili non facilmente misurabili ovvero da gestire, per cui scrivere un accordo equo è molto complesso, se non impossibile.
supponendo di basare l’impegno sul consumo, non sul prezzo che varia, del carburante (es. mc di gas), in un certo periodo di tempo, ammesso che si conosca esattamente il consumo nel periodo di riferimento, abbiamo che:
- gli inverni sempre hanno caratteristiche temperatura e soleggiamento diverse tra di loro e quindi occorrerebbe stabilire dei non semplici parametri di correzione
- occorre che le temperature all’interno dell’edificio siano uguali come i periodi di occupazione.
- il contatore del gas misura il consumo per il riscaldamento, ma anche quello per l’acqua calda e per la cucina.

il mio suggerimento è di far valutare ad un tecnico esperto il risparmio energetico in condizioni standard (secondo le norme uni: temperature esterne secondo la media degli ultimi 10 anni e temperatura 20°). potrebbe essere lo stesso tecnico che poi vi gestirà la documentazione per le detrazioni 65%.

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