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Il Forum di Edilportale

Umidità di risalita da terrapieno su pavimento e muri (perimetrali e di spina)

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Stefano
27 Set 2018, 17:14

Buongiorno,
l’appartamento si trova a piano terra dell’immobile di cui fa parte, il pavimento dell’alloggio è realizzato direttamente sul piano di campagna originario del sedime dove è stato costruito l’edificio così come i muri perimetrali e le tramezze interne. Da notare che l'edificio si trova in fondo/in cima ad un vicolo di circa 30 metri per una distanza totale da un potenziale punto di occupazione del suolo pubblico di circa 50 metri e quindi per l'eventuale movimentazione di detriti ed il trasporto di materiale per la costruzione è un fattore non secondario.

Detto questo a me sono state proposte due soluzioni:

A) levare il pavimento, scavare 50cm, effettuare un cordolo di sottomurazione impermeabilizzto, fare un magrone con un pendenza tale da poter far fuoriuscire l'acqua che si infiltra, costruire sopra il magrone un vespaio areato con iglù da 14 cm.

B) levare il pavimento, scavare 30cm, effettuare un cordolo di sottomurazione impermeabilizzato, contestualmente alla realizzazione della sottomurazione si procederà alla costruzione di cordolo perimetrale in cemento avente dimensioni di cm 8 di altezza e cm 12 di larghezza su tutte le murature perimetrali, lasciando apposite prese per areazione . Tale cordolo ha la funzione di creare un appoggio per la posa di travetti prefabbricati tipo RDB in latero-cemento armato aventi dimensioni di cm 12.5 x 12.5 i quali saranno posati con un interasse di cm 80 in modo da realizzare un nuovo solaio areato distaccato dal terrapieno.

Quale tra le due soluzione è migliore?
Cordiali Saluti
Stefano
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