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Il Forum di Edilportale

Casa abusiva ma non accatastata ... quale soluzione?

Messaggi 6 di 6
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Stefania Trinca
13 Mag 2019, 16:12

In fase di successione, siamo venuti a conoscenza (qualche giorno fa) che la casa dove viveva mio suocero risulta abusiva. E' regolarmente accatastata (2003), ci paghiamo Imu, tasi, abbiamo luce e gas, ma urbanisticamente non è in regola. Per noi sarebbe una seconda casa e si trova in Calabria. La concessione edilizia è del 1977 e prevedeva due piani, il nostro appartamento è praticamente il terzo (sottotetto per intederci).
Quali soluzioni esistono per mettere tutto in regola?
Grazie mille a chi mi risponderà.
Stefania
   
Lino
13 Mag 2019, 18:18

1. PDC in sanatoria art 36 dpr 380/01 se esiste la doppia conformita, cioè l'intervento si poteva fare al tempo e oggi. Il vizio dunque è formale e non sostanziale. Si paga il doppio di quanto sarebbe stato dovuto se si fossero richieste le dovute autorizzazioni
2. Lasciare tutto com'è in attesa di un condono, soprattutto se la demolizione della parte nn conforme potrebbe arrecare pregiudizio alla parte conforme (art 34 dpr 380/01)
3. Abbattere a tue spese la parte non conforme




   
Stefania
14 Mag 2019, 08:31

Grazie per la celere risposta. Si possono quantificare gli oneri che si dovevano pagare allora?
Grazie
   
Redazione Edilportale
14 Mag 2019, 14:32

Ciao Stefania, avete potuto visionare gli elaborati allegati alla concessione? da qui avete riscontrato la difformità?
Guardi, condividiamo tutti i suggerimenti che le ha dato Lino.
In questi casi conviene sempre rivolgersi ad un professionista, il quale potrà fare tutte le ricerche del caso e proporvi la soluzione migliore.
Avete potuto anche visionare la relazione di collaudo?
   
Stefania
14 Mag 2019, 14:48

Scrive in risposta al messaggio scritto dall'utente Redazione Edilportale il 14 Mag 2019, 14:32 (Chiudi Messaggio)
> Ciao Stefania, avete potuto visionare gli elaborati allegati alla concessione?
> da qui avete riscontrato la difformità?
> Guardi, condividiamo
> tutti i suggerimenti che le ha dato Lino.
> In questi casi conviene sempre
> rivolgersi ad un professionista, il quale potrà fare tutte le ricerche
> del caso e proporvi la soluzione migliore.
> Avete potuto anche
> visionare la relazione di collaudo?
>


Ne siamo venuti a conoscenza in fase di successione di mio suocero.
Dobbiamo dividere i tre appartamenti (3 piani uno sopra l'altro) per ogni parente: piano terra una zia, primo piano uno zio e secondo e ultimo mio marito - figlio della sorella dei due zii. La donazione era avvenuta in verticale negli anni 80, ancora quando in vita c'era mia suocera, ognuno era proprietario di un terzo di ogni appartamento (altro "perchè?" grosso come una casa!).
L'architetto che se ne occupa mi ha comunicato che la concessione edilizia del 1977, con progetto, mappe e altro era prevista per due soli piani e non per il terzo, cioè il nostro.
Spero di essere stata abbastanza chiara.
   
Redazione Edilportale
14 Mag 2019, 15:09

Scrive in risposta al messaggio scritto dall'utente Stefania il 14 Mag 2019, 14:48 (Chiudi Messaggio)
> Ne siamo venuti a conoscenza in fase di successione di mio suocero.
> Dobbiamo
> dividere i tre appartamenti (3 piani uno sopra l'altro) per ogni
> parente: piano terra una zia, primo piano uno zio e secondo e ultimo
> mio marito - figlio della sorella dei due zii. La donazione era avvenuta
> in verticale negli anni 80, ancora quando in vita c'era mia suocera,
> ognuno era proprietario di un terzo di ogni appartamento (altro "perchè?"
> grosso come una casa!).
> L'architetto che se ne occupa mi ha
> comunicato che la concessione edilizia del 1977, con progetto, mappe e
> altro era prevista per due soli piani e non per il terzo, cioè il nostro.
> Spero
> di essere stata abbastanza chiara.
>


Tutto molto chiaro Stefania,
le chiedevo del collaudo perchè fino alla emanazione della legge Bucalossi nel 1977 non vi era l'obbligo di dichiarare le varianti in corso d'opera e questo non creava problemi ai fini dell'agibilità, molto spesso queste varianti non dichiarate si trovano esplicitate dell'agibilità
dal 77 in poi la denuncia delle varianti è obbligatoria
Il terzo piano o sottotetto che dir si voglia altro non è che una variante in corso d'opera rispetto alla concessione rilasciata, quindi le suggerivo di vedere l'agibilità
Ma rileggendo il suo post lei ha scritto che la concessione è del 77 quindi me la vedo un pò difficile.


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