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Il Forum di Edilportale

Garanzia 2 e 10 anni

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Gio
5 Lug 2019, 07:03

Buongiorno,
Nel 2012 abbiamo acquistato un loft.
Il costruttore ha ristrutturato una vecchia officina meccanica ricavandone 4 unità abitative.
A distanza di un paio d’anni si sono create crepe ovunque, le piastrelle sul muro del bagno si sono rotte e le fughe delle piastrelle si sono sgretolate..
Abbiamo comunicato tempestivamente al costruttore telefonicamente il problema.
Poiché non si è mai presentato a verificare, gli abbiamo inviato diverse mail.
L’unica risposta che siamo riusciti ad ottenere è che erano trascorsi 2 anni e che quindi avremmo dovuto contattare un imbianchino x far sistemare le crepe è un piastrellista per sostituire le piastrelle rotte, naturalmente a nostre spese.
Inoltre avevamo segnalato subito che le tapparelle delle camere erano state montate al contrario ovvero la parte interna all’esterno e la parte esterna all’interno.
Ci ha risposto che era stata una sua decisione è quindi non potevano essere sistemate. Grazie in anticipo per l’attenzione
   
Redazione Edilportale
5 Lug 2019, 11:51

Ciao Gio

la durata della garanzia per quanto riguarda le ristrutturazioni è come da codice civile (art. 1667) di 2 anni, anche se negli ultimi anni alcune sentenze della corte di cassazione dicono che le "ristrutturazioni sostanziali" devono essere garantite 10 anni ma rientrano in questa garanzia decennale i vizi (per esempio pavimento che si solleva - legati quindi ad una realizzazione sbagliata)
In ogni caso la garanzia parte dalla consegna dell'opera, l'importante è che i lavori siano stati regolarmente appaltati.
Nel caso siano stati fatti degli altri interventi è difficile associare la problematica alla ditta iniziale proprio perché sono subentrate altre persone

per completezza le riportiamo l'art. 1667 del cc

"L'appaltatore è tenuto alla garanzia per le difformità e i vizi dell'opera. La garanzia non è dovuta se il committente ha accettato l'opera [1665] e le difformità o i vizi erano da lui conosciuti o erano riconoscibili, purché in questo caso, non siano stati in malafede taciuti dall'appaltatore.

Il committente deve, a pena di decadenza, denunziare all'appaltatore le difformità o i vizi entro sessanta giorni dalla scoperta. La denunzia non è necessaria se l'appaltatore ha riconosciuto le difformità o i vizi o se li ha occultati [1670].

L'azione contro l'appaltatore si prescrive in due anni dal giorno della consegna dell'opera. Il committente convenuto per il pagamento può sempre far valere la garanzia, purché le difformità o i vizi siano stati denunciati entro sessanta giorni dalla scoperta e prima che siano decorsi i due anni dalla consegna [181 disp. att.; 240, 855 c. nav.].



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