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Finiture e benessere

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Nicola Galdiolo
14 Lug 2019, 10:36

Da cosa dipende il benessere all'interno di una stanza?
Dalla qualità delle malte?
Dalla porosità delle pitture?
Mi spiego
Ho fatto svariate prove e non ho mai raggiunto
un comfort adeguato.
Ora ho provat con un fondo a calce pura.
Sembra strano ma non si sta bene.
Aria pesante e umidità, anche dopo tanti mesi.
Forse non lo hanno stagionato bene?
Accetterò ogni consiglio

Grazie
   
Redazione Edilportale
16 Lug 2019, 12:35

Salve Nicola,
le condizioni di salubrità ed igiene dei locali ad uso abitativo e non è oggetto di molta letteratura tecnica del settore, benessere termoigrometrico confort ambientale sono dei principi basilari e guida nella progettazione contemporanea.
Quando si interviene sull'esistente bisogna conoscere bene lo stato dei luoghi in cui si interviene per poter adottare le soluzioni migliori e soprattutto correlate.
Come normativa di riferimento le possiamo citare
il DECRETO MINISTERIALE 5 LUGLIO 1975
" RELATIVAMENTE ALL'ALTEZZA MINIMA ED AI REQUISITI IGIENICO
SANITARI PRINCIPALI DEI LOCALI D'ABITAZIONE"


   
top-level.it
18 Lug 2019, 15:28

Scrive in risposta al messaggio scritto dall'utente Redazione Edilportale il 16 Lug 2019, 12:35 (Chiudi Messaggio)
> Salve Nicola,
> le condizioni di salubrità ed igiene dei locali ad uso
> abitativo e non è oggetto di molta letteratura tecnica del settore, benessere
> termoigrometrico confort ambientale sono dei principi basilari
> e guida nella progettazione contemporanea.
> Quando si interviene sull'esistente
> bisogna conoscere bene lo stato dei luoghi in cui si interviene
> per poter adottare le soluzioni migliori e soprattutto correlate.
> Come
> normativa di riferimento le possiamo citare
> il DECRETO MINISTERIALE
> 5 LUGLIO 1975
> " RELATIVAMENTE ALL'ALTEZZA MINIMA ED AI REQUISITI
> IGIENICO
> SANITARI PRINCIPALI DEI LOCALI D'ABITAZIONE"
>
>
>


" Redazione Edilportale " >di...@edilportale.com< in data 16 Lug 2019, 12:35 ha scritto:

> Salve Nicola, le condizioni di salubrità ed igiene dei locali ad uso abitativo
> e non è oggetto di molta letteratura tecnica del settore, benessere
> termoigrometrico confort ambientale sono dei principi basilari
> e guida nella progettazione contemporanea. Quando si interviene sull'esistente
> bisogna conoscere bene lo stato dei luoghi in cui si interviene
> per poter adottare le soluzioni migliori e soprattutto correlate.
> Come normativa di riferimento le possiamo citare il DECRETO
> MINISTERIALE 5 LUGLIO 1975 " RELATIVAMENTE ALL'ALTEZZA MINIMA
> ED AI REQUISITI IGIENICO SANITARI PRINCIPALI DEI LOCALI D'ABITAZIONE"

gentile redazione,
debbo integrare le sue notizie apportando il mio contributo.
esiste ampia normativa in merito alla salubrità degli edifici ed alla qualità dell'abitare.
in particolare mlte ed approfondite notizie con normative ben specifiche sono quelle che riguardano le finiture di pareti, soffitti e pavimenti in ambienti ad elevati standard igienici; parliamo di sale sterili, camere bianche, ambienti alimentari ed agricoli, dove si lavorano e si trasformano alimenti e bevande. nelle comuni case per civile abitazione valgono le norme Haccp e CEE per quanto riguarda la sanità e la sicurezza; si parla di "sindrome dell'edificio malato" . in particolare si fa riferimento al controllo di tutte uelle emissioni legate ai materiali da costruzione ed alle finiture di pitture, vernic, rivestimenti, mobili, suppellettili, ecc. (formaldeidi, solventi, VOC, ecc.) le stesse normative, portate all'esasperazione, con criteri molto più restrittivi valgono e sono comunemente adottate nelle industrie farmaceutiche.
allo stesso nicola galdiolo, che da sempre lamenta problematiche legate alla salute che scaturiscono dalla qualità dell'abitato, abbiamo in altre occasioni segnalato dei link atti ad approfondire (e risolvere) tali questioni; evidentemente gli saranno sfuggiti o non avrà adeguatamente approfondito.
per chiunque voglia approfondire, segnaliamo questo link,

top-level.it/download/muffe%20batteri%20funghi%20lieviti%20condense%20V4%2030032012.pdf

saluti.

top-level.it
   
Redazione Edilportale
18 Lug 2019, 16:44

Scrive in risposta al messaggio scritto dall'utente top-level.it il 18 Lug 2019, 15:28 (Chiudi Messaggio)
> " Redazione Edilportale " >di...@edilportale.com< in data 16 Lug 2019,
> 12:35 ha scritto:
>
> > Salve Nicola, le condizioni di salubrità ed
> igiene dei locali ad uso abitativo
> > e non è oggetto di molta letteratura
> tecnica del settore, benessere
> > termoigrometrico confort ambientale
> sono dei principi basilari
> > e guida nella progettazione contemporanea.
> Quando si interviene sull'esistente
> > bisogna conoscere bene
> lo stato dei luoghi in cui si interviene
> > per poter adottare le soluzioni
> migliori e soprattutto correlate.
> > Come normativa di riferimento
> le possiamo citare il DECRETO
> > MINISTERIALE 5 LUGLIO 1975 " RELATIVAMENTE
> ALL'ALTEZZA MINIMA
> > ED AI REQUISITI IGIENICO SANITARI PRINCIPALI
> DEI LOCALI D'ABITAZIONE"
>
> gentile redazione,
> debbo integrare
> le sue notizie apportando il mio contributo.
> esiste ampia normativa
> in merito alla salubrità degli edifici ed alla qualità dell'abitare.
> in
> particolare mlte ed approfondite notizie con normative ben specifiche
> sono quelle che riguardano le finiture di pareti, soffitti e
> pavimenti in ambienti ad elevati standard igienici; parliamo di sale sterili,
> camere bianche, ambienti alimentari ed agricoli, dove si lavorano
> e si trasformano alimenti e bevande. nelle comuni case per civile
> abitazione valgono le norme Haccp e CEE per quanto riguarda la sanità
> e la sicurezza; si parla di "sindrome dell'edificio malato" . in particolare
> si fa riferimento al controllo di tutte uelle emissioni legate
> ai materiali da costruzione ed alle finiture di pitture, vernic, rivestimenti,
> mobili, suppellettili, ecc. (formaldeidi, solventi, VOC, ecc.)
> le stesse normative, portate all'esasperazione, con criteri molto più
> restrittivi valgono e sono comunemente adottate nelle industrie farmaceutiche.
> allo
> stesso nicola galdiolo, che da sempre lamenta problematiche
> legate alla salute che scaturiscono dalla qualità dell'abitato,
> abbiamo in altre occasioni segnalato dei link atti ad approfondire (e
> risolvere) tali questioni; evidentemente gli saranno sfuggiti o non
> avrà adeguatamente approfondito.
> per chiunque voglia approfondire, segnaliamo
> questo link,
>
> top-level.it/download/muffe%20batteri%20funghi%20lieviti%20condense%20V4%2030032012.pdf
>
>
> saluti.
>
> top-level.it
>


Salve top-level
innanzitutto grazie per aver condiviso il link al vostro approfondimento, davvero molto utile!
condividiamo appieno che la normativa in tema di confort ambientale è molto ampia, ogni comune si dota anche all'interno del proprio regolamento edilizio di criteri e valori da raggiungere e rispettare.
Non potendo in questa sede abbracciare l'enorme panorama abbiamo indicato al sig. Galdiolo la normativa a livello nazionale da cui diciamo parte un pò tutto, ovviamente non esaustiva, ma l'obiettivo è indirizzare poi l'utente ad una ricerca personale e più approfondita.
Comunque interventi validi da un punto di vista tecnico come il vostro sono sempre ben apprezzati nel nostro forum
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