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Piscina in zona agricola di pertinenza all'abitazione

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Giacomo
12 Set 2019, 15:06

Buongiorno,

Sono proprietario di un edificio costruito su un terreno in parte B3 (su cui giace l'edificio) ed in parte agricolo (libero).
Premesso che catastalmente il terreno è composto da un'unica particella e che l'intera area è racchiusa perimetralmente da un recinto, mi reco al comune per un parere preventivo in merito alla realizzazione di una piscina interrata di dimensioni 6x12m da costruire all'interno dell'area agricola limitrofa al fabbricato.
Avendo letto in rete parecchie sentenze di vari TAR e CDS che legittimavano la costruzione di piscine PERTINENZIALI in aree agricole, sono andato abbastanza tranquillo, invece i tecnici mi hanno detto che, anche se il terreno è una pertinenza del fabbricato non è possibile realizzare la piscina in quanto non sussiste OMOGENEITA' URBANISTICA tra le due aree.
Quindi, in parole povere, o realizzo la piscina in zona B3 (ma non ne avrei lo spazio) o niente!
Paradossalmente, mi hanno anche detto che, se l'edificio fosse stato costruito in zona agricola, la realizzazione sarebbe stata possibile.
QUESTA COSA MI HA DECISAMENTE SPIAZZATO.
Qualcuno ha avuto esperienze simili o sa darmi qualche consiglio in merito?

Grazie anticipatamente
   
Redazione Edilportale
13 Set 2019, 11:08

Salve Giacomo,
come lei saprà la realizzazione di una piscina richiede un permesso di costruire perchè si configura come nuova costruzione e quindi fa volumetria.

https://www.edilportale.com/news/2019/02/normativa/piscina-i-titoli-abilitativi-per-realizzarla_68447_15.html

la realizzazione di una piscina in zona agricola è possibile purchè di modeste dimensioni guardi quest'articolo su questa sentenza
https://www.edilportale.com/news/2014/05/normativa/ok-alla-piscina-in-zona-agricola-purch%C3%A8-di-piccole-dimensioni_39223_15.html

le riportiamo un estratto
"E’ indubbio che la realizzazione di una piscina prefabbricata di dimensioni relativamente modeste in rapporto all'edificio a destinazione residenziale, sito in zona agricola, rientra nell'ambito delle pertinenze, cui fa riferimento l'art. 7, secondo comma, lett. a) del d.l. 23 gennaio 1982, n. 9, convertito nella L. 25 marzo 1982, n. 94, il quale prevede la realizzabilità delle pertinenze con la semplice autorizzazione gratuita (cfr. Cons. Stato, Sez. V, 13 ottobre 1993, n. 1041).
Ciò che rileva, infatti, ai sensi dell’art. 7, secondo comma, lett. a) << opere costituenti pertinenze od impianti tecnici al servizio di edifici già esistenti >>, è che sussista un rapporto pertinenziale tra un edificio preesistente e l'opera da realizzare e tale rapporto sia oggettivo nel senso che la consistenza dell'opera deve essere tale da non alterare in modo significativo l'assetto del territorio e deve inquadrarsi nei limiti di un rapporto adeguato e non esorbitante rispetto alle esigenze di un effettivo uso normale del soggetto che risiede nell'edificio principale.
Nel caso in esame, la piscina prefabbricata, di dimensioni normali, annessa ad un fabbricato ad uso residenziale sito in zona agricola, ha certamente natura obiettiva di pertinenza, e costituisce un manufatto adeguato all'uso effettivo e quotidiano del proprietario dell'immobile principale."

Bisogna ben capire se la differenza di destinazione urbanistica che coesiste nello stesso fondo precluda questa possibilità

urilizzare il trasferimento di cubatura, ossia dal B3 alla zona agricola, è possibile? No, questo non è possibile poichè come le hanno detto l'omogeneità urbanistica ,cioè, tutti la stessa destinazione e lo stesso indice di fabbricabilità originario è uno dei requisiti fondamentali che permette di esercitare questa possibilità
   
Giacomo
15 Set 2019, 19:43

Scrive in risposta al messaggio scritto dall'utente Redazione Edilportale il 13 Set 2019, 11:08 (Chiudi Messaggio)
> Salve Giacomo,
> come lei saprà la realizzazione di una piscina richiede
> un permesso di costruire perchè si configura come nuova costruzione
> e quindi fa volumetria.
>
> https://www.edilportale.com/news/2019/02/normativa/piscina-i-titoli-abilitativi-per-realizzarla_68447_15.html
>
> la
> realizzazione
> di una piscina in zona agricola è possibile purchè di
> modeste dimensioni guardi quest'articolo su questa sentenza
> https://www.edilportale.com/news/2014/05/normativa/ok-alla-piscina-in-zona-agricola-purch%C3%A8-di-piccole-dimensioni_39223_15.html
>
> le
> riportiamo
> un
> estratto
> "E’ indubbio che la realizzazione di una piscina prefabbricata
> di dimensioni relativamente modeste in rapporto all'edificio
> a destinazione residenziale, sito in zona agricola, rientra nell'ambito
> delle pertinenze, cui fa riferimento l'art. 7, secondo comma, lett.
> a) del d.l. 23 gennaio 1982, n. 9, convertito nella L. 25 marzo 1982,
> n. 94, il quale prevede la realizzabilità delle pertinenze con la semplice
> autorizzazione gratuita (cfr. Cons. Stato, Sez. V, 13 ottobre 1993,
> n. 1041).
> Ciò che rileva, infatti, ai sensi dell’art. 7, secondo comma,
> lett. a) << opere costituenti pertinenze od impianti tecnici al
> servizio di edifici già esistenti >>, è che sussista un rapporto pertinenziale
> tra un edificio preesistente e l'opera da realizzare e tale rapporto
> sia oggettivo nel senso che la consistenza dell'opera deve essere
> tale da non alterare in modo significativo l'assetto del territorio
> e deve inquadrarsi nei limiti di un rapporto adeguato e non esorbitante
> rispetto alle esigenze di un effettivo uso normale del soggetto che
> risiede nell'edificio principale.
> Nel caso in esame, la piscina prefabbricata,
> di dimensioni normali, annessa ad un fabbricato ad uso residenziale
> sito in zona agricola, ha certamente natura obiettiva di pertinenza,
> e costituisce un manufatto adeguato all'uso effettivo e quotidiano
> del proprietario dell'immobile principale."
>
> Bisogna ben capire
> se la differenza di destinazione urbanistica che coesiste nello stesso
> fondo precluda questa possibilità
>
> urilizzare il trasferimento di
> cubatura, ossia dal B3 alla zona agricola, è possibile? No, questo
> non è possibile poichè come le hanno detto l'omogeneità urbanistica ,cioè,
> tutti la stessa destinazione e lo stesso indice di fabbricabilità
> originario è uno dei requisiti fondamentali che permette di esercitare
> questa possibilità
>


Grazie mille della risposta.

No, il trasferimento di cubatura non è possibile trattandosi di aree con diversa destinazione urbanistica, però la pertinenza è facilmente dimostrabile, visto che si tratta di unica particella catastale ed entrambe le aree giacciono all'interno di recinzione perimetrale unica.
Quindi non vedo quale sia il motivo per cui la differenza di destinazione urbanistica delle due aree dovrebbe precludere la realizzazione di una piscina, visto che, come da sentenza 1951/2014 la realizzazione può considerarsi simile ad un riempimento di terreno.
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