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Agrigento - "Appalti e imbrogli è da sempre così"
LAVORI PUBBLICI

Agrigento - "Appalti e imbrogli è da sempre così"

Ermete Realacci chiederà a Bianco di sciogliere il Comune per inquinamento mafioso

AGRIGENTO (a.b.) - Lunedì mattina il presidente di Legambiente Ermete Realacci sbarcherà in Sicilia con un dossier sul "caso Agrigento". Poi chiederà al ministro degli Interni Enzo Bianco "di avviare l'iter per sciogliere il Comune per inquinamento mafioso". Spiega Realacci: "Ad Agrigento la legalità è la condizione necessaria per garantire lo sviluppo e il lavoro. Siamo sicuri di interpretare il desiderio della maggioranza degli agrigentini, ecco perché noi di Legambiente vogliamo cacciare da Agrigento la corruzione e la mafia". Ci può raccontare cosa sta accadendo secondo lei in questa parte di Sicilia? "Mi basta fare un esempio: Agrigento è priva da 20 anni di un piano regolatore generale. Abbiamo scoperto, e lo segnaleremo al ministro Bianco, che non si fa il piano regolatore perché si stanno ancora portando avanti lottizzazioni per decine di miliardi con il trucco dei magazzini rurali. Si autorizzano queste strutture ma in realtà poi si costruiscono ville vicine al mare. Imbrogli realizzati nelle stanze del Comune". Nelle vicende edilizie agrigentine è ancora forte la presenza dei boss di Cosa nostra? "Sì, illustreremo al ministro degli Interni tre grandi affari urbanistici che fanno capo a soggetti già condannati o imputati in processi di mafia. Soggetti che avevano un ruolo rilevante nell'organizzazione criminale". Quindi ancora appalti truccati, tutti decisi "a tavolino" come una volta? "Ad Agrigento c'è una perfetta continuità con il passato. Gli appalti sono sempre pilotati e sempre dalle stesse persone e in favore delle stesse imprese. Tutto questo lo dimostreremo a Bianco. Riteniamo che il ministro ma anche la magistratura ormai debbano tirare le somme delle loro stesse inchieste...le denunce di Legambiente hanno avuto già riscontri nell'estate scorsa quando due assessori del sindaco Sodano - quello all' Urbanistica e quello ai Lavori Pubblici - sono stati arrestati. Quell'inchiesta ha infatti dimostrato come gli appalti truccati si accompagnino a opere pubbliche inutili e dannose. In quel caso si inventarono la realizzazione di micropali per consolidare aree in realtà solidissime". Così chiederete subito lo scioglimento del Comune per mafia... "Agrigento ha già aspettato troppo. E' ora che anche in quella città siciliana si respiri aria nuova e si restituisca l'orgoglio ai suoi cittadini di appartenere all'Italia".
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