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Vigilanza infortuni sul lavoro e sicurezza in cantiere
SICUREZZA

Vigilanza infortuni sul lavoro e sicurezza in cantiere

Le linee guida della Regione Lombardia, il nuovo capitolo generale dei lavori pubblici, le verifiche dei ponteggi

SICUREZZA IN CANTIERE Le linee guida della Regione Lombardia - In Italia la sicurezza nei cantieri edili è normata dal D.Lgs. 494/1996, recentemente modificato dal D.Lgs. 528/1999. Anche la legislazione sui lavori pubblici è intervenuta sull’argomento sicurezza. La riforma della disciplina degli appalti, realizzata con la legge 109/1994 e con il decreto di attuazione (D.P.R. 554/1999), ha meglio esplicitato alcuni obblighi relativi alla pubblica amministrazione. La Regione Lombardia ha recentemente emanato, in collaborazione con Centredil e le organizzazioni sindacali, le linee guida sulla sicurezza nei cantieri, allo scopo di fornire un contributo interpretativo e procedurale agli operatori della pubblica amministrazione coinvolti nelle attività relative ai lavori edili.Il nuovo Capitolato generale dei lavori pubblici – La recente pubblicazione in Gazzetta del Capitolato generale dei lavori pubblici (D.M. 19 aprile 2000, n. 145), che contiene alcune disposizioni in tema di sicurezza nei cantieri, suscita il non infondato timore che la proliferazione di provvedimenti normativi sul tema possa determinare contraddizione su alcuni profili e, quindi, complicare ulteriormente l'applicazione dell'articolata disciplina della tutela dei lavoratori in questo delicato settore. Verifiche dei ponteggi - L’obbligo di conservare la documentazione attestante l’esito delle verifiche/controlli dei ponteggi metallici fissi, cessa al momento dello smantellamento dell’attrezzatura. Lo stabilisce la circolare del Ministero del Lavoro 10 luglio 2000, n. 44. Invece, la circolare 11 luglio 2000, n. 46, elenca i tipi e le modalità di verifica che l’utilizzatore deve comunque eseguire prima di ogni montaggio di ponteggi. SICUREZZA DEL LAVOROVigilanza infortuni sul lavoro- – La direttiva del Ministero del Lavoro 13 luglio 2000 predispone l’attività di vigilanza congiunta di ispettori del lavoro e dell’INAIL in 220 aziende italiane per verificare l’applicazione delle misure di prevenzione. Al termine dell’attività di vigilanza, sarà disponibile una relazione riepilogativa dei dati più significativi relativi agli accessi effettuati con allegate le relative schede che sarà utilizzata per realizzare modelli preventivi.
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