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Attracco Discovery a stazione spaziale
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Attracco Discovery a stazione spaziale

I moduli realizzati dall'Agenzia spaziale italiana

WASHINGTON - Il traghetto spaziale Discovery ha attraccato la notte scorsa con un'ora di ritardo alla stazione spaziale internazionale per dare il primo cambio all'equipaggio della Iss e scaricare il modulo italiano Leonardo. Lo ha annunciato la Nasa. Il comandante del Discovery James Wetherbee ha prima avvicinato lentamente la navicella alla Stazione, poi si e' attivato il sistema di attracco - che e' l'ottavo di un traghetto spaziale alla Iss. Il portavoce della Nasa Rob Navias ha sottolineato che ''tutto procede bene sia sulla Stazione che sul Discovery''. La manovra finale era stata rinviata di un'ora per via di difficolta' dell'equipaggio della Stazione a manovrare un panello solare per permettere l'attracco senza pericoli del Discovery. La Nasa ha precisato che questo ritardo non avra' nessuna ripercussione sulla missione. IL MODULO ITALIANO PRONTO PER AGGANCIO A STAZIONE SPAZIALE Il modulo italiano MPLM 'Leonardo' lanciato da Cape Canaveral e' pronto per l' aggancio in orbita con la stazione spaziale internazionale. Lo hanno assicurato il comandante dello shuttle, James Wetherbee, e il prossimo comandante della stazione spaziale, il russo Yuri Usachev, in un collegamento diretto col centro spaziale Kennedy dove si trovava una delegazione italiana. ''Trattate bene il nostro 'bambino' italiano'' ha chiesto agli astronauti il presidente dell' agenzia spaziale italiana Sergio De Iulio con riferimento al modulo 'Leonardo', ricevendo calorose rassicurazioni. Il momento piu' critico della missione di 12 giorni dello shuttle e' proprio quando l' astronauta Andrew Thomas estrarra' l' MPLM dalla stiva dello shuttle con il braccio robotico per agganciarlo alla stazione. ''Occorrera' molta accortezza nella manovra - ha detto Wetherbee - perche' lo spazio di manovra all' interno della stiva e' limitatissimo''. L' operazione di aggancio e' prevista per lunedi'. ''Una volta agganciato il modulo - ha proseguito il comandante dello shuttle - sara' collaudata la sua tenuta alla pressione, poi entreremo e inizieremo a trasferire il carico di apparecchiature all' interno della stazione''. Preparandosi ad assumere il comando della stazione spaziale, Usachev ha espresso il proprio rammarico per la prossima distruzione della stazione russa Mir prevista per il 20 marzo. ''Sono stato per due volte a lungo sulla Mir - ha detto Usachev - dove ho trascorso i migliori momenti della mia carriera. Il giorno che cessera' di esistere sara' invece per me uno dei piu' tristi''.
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Altri commenti
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REDAZIONE TECNICA

Gent. Utente Il prodotto da Lei cercato si chiama Solarspot ed è prodotto da Solar Project (del gruppo Brianza Plastica) in collaborazione con Energo Project. Le inviamo il link al sito aziendale in cui potrà trovare tutte le informazioni relative al prodotto stesso: <a href="http://www.solarspot.it" target=_blank>www.solarspot.it</a> Cordiali saluti

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Dott. Rossi

Devo illuminare un piano interrato e volevo utilizzare un sistema a specchi di cui però non conosco il marchio. Si tratta di un sistema di captazione di luce naturale attraverso degli specchi. Alla vista sembra un tubo ma all'interno vi sono questi specchi che trasportano la luce dove occorre. Potete aiutarmi a trovare il nome o i nomi dei produttori di questo tipo di "lucernari". Grazie mille, cordiali saluti


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