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1000 miliardi da fondi lotto 2001-2003 per beni culturali
FINANZIAMENTI

1000 miliardi da fondi lotto 2001-2003 per beni culturali

Mille miliardi di lire per 243 interventi di restauro per monumenti, e per la prima volta anche progetti ed interventi di restauro del paesaggio: e' il piano Lotto 2001-2003.

Il primo piano pluriennale per l'archeologia, presentato insieme a quello del Lotto, prevede uno stanziamento complessivo di 374 miliardi, parte dei quali compresi nel Piano Lotto 2001-2003 (circa 132 miliardi), parte nella programmazione ordinaria del Ministero per il triennio (circa 190 miliardi e mezzo) e parte nella legge 400 del dicembre 2000 (52 miliardi). Dei 243 interventi previsti del Piano Lotto: 212 sono per patrimonio artistico-culturale, architettonico, archeologico, beni archivistici e librari; 31 per progetti di riqualificazione paesaggistica, per un ammontare di 1000 miliardi, compresi i 100 attribuiti al Ministero dalla legge finanziaria 2001. Tra gli interventi piu' rilevanti nel centro-nord: in Piemonte, il recupero delle Residenze Sabaude (dalla Reggia di Venaria ai complessi di Racconigi e Stupinigi, alla Villa della Regina); in Lombardia, il Palazzo Citterio a Milano (che, nel progetto della grande Brera, ospitera' le opere d'arte del '900), il Castello di Vigevano, il Duomo di Pavia, il Museo archeologico di Mantova; in Toscana, il progetto per i Nuovi Uffizi di Firenze e a Pisa, il recupero e la musealizzazione delle Navi Romane; nelle Marche, il Palazzo Ducale ed il Duomo di Urbino; in Umbria, a Perugia e' previsto il raddoppio degli spazi della Galleria Nazionale dell'Umbria, a Palazzo dei Priori; nel Lazio, l'Abbazia di Fossanova a Priverno, l'Abbazia di San Nilo a Grottaferrata, il Parco Archeologico di Vulci (Viterbo). A Roma, gli interventi piu' significativi riguardano Palazzo Barberini, Villa Poniatowski, il Palazzo della Civilta' italiana all'Eur, il Pantheon e il Complesso del Vittoriano, riaperto lo scorso 4 novembre: con i 15 miliardi del Lotto verranno aperti nuovi spazi sia all'interno che all'esterno. Nel mezzogiorno sono previsti ulteriori interventi ad integrazione dell'impegno economico del triennio precedente. In Campania, in particolare, sede di un accordo di programma-quadro per oltre 750 miliardi, saranno interessati ai restauri importanti complessi tra i quali la Reggia di Caserta e, a cominciare dall'intervento sul Castello di Baia, l'intera area dei Campi Flegrei. Molti interventi in attuazione di specifici Accordi di Programma Quadro tra Ministero e Regioni, sono stati programmati in modo da attivare il cofinanziamento dei fondi strutturali comunitari. In Puglia, infine, verra' dato un ulteriore contributo per il restauro del Teatro Petruzzelli di Bari, gia' oggetto di un precedente finanziamento del Ministero con la legge 444/98. Nella selezione degli interventi avranno priorita' gli impegni presi dal Ministero con gli Accordi di Programma in materia di Beni e attivita' culturali sottoscritti con varie Regioni (Lombardia, Toscana, Lazio, Molise, Umbria, Basilicata, Campania). Il Piano Lotto, inoltre, finanziera' interventi nelle Regioni a statuto speciale, cui e' affidata la diretta gestione sui Beni culturali (Sicilia, Trentino, Valle d'Aosta). Per la prima volta i proventi del Lotto potranno essere utilizzati anche per interventi di restauro e riqualificazione del paesaggio. A tale scopo il Piano prevede un importo di 4,5 miliardi per avviare studi e progetti. Due sono le tipologie di intervento. La prima riguarda la riqualificazione dei contesti con la progettazione architettonica e urbanistica di qualita'. Rientrano in questa tipologia gli interventri di riqualificazione di aree industriali dismesse (le fornaci dell'Elba, la centrale elettrica di Fiumesanto in Sardegna, le cave abbandonate nel Lazio e in Campania), il recupero dei centri storici, la realizzazione di parchi urbani, la riqualificazione di paesaggi costieri degradati. La seconda tipologia e' relativa al restauro dei paesaggi di eccellenza danneggiati: gli interventi sui paesaggi agrari (la redazione dell'Atlante storico dei paesaggi agrari della Toscana; il progetto di recupero del paesaggio terrazzato delle Cinque Terre in Liguria; lo studio per il recupero del Borgo di Cala d'Oliva all'Isola dell'Asinara, in linea con lo studio di fattibilita' gia' avviato sul Parco dell'Asinara). Il Piano Pluriennale per l'archeologia prevede interventi su tutto il territorio nazionale, dalla Villa dei Quintili e la Domus Aurea a Roma, alla cinta muraria di Paestum, le Terme di Pompei ed il Parco archeologico di Velia, in Campania; dai giacimenti paleontologici di Altamura, in Puglia, ai complessi nuragici in Sardegna; dal Parco archeologico di Venosa, in Basilicata, a quello di Sibari, in Calabria; dal Museo archeologico nazionale di Venezia a quello di Ancona. Gli interventi in Campania su Pompei, Paestum e Parco archeologico di Velia, ed in Basilicata, quelli sui Parchi archeologici di Venosa e di Metaponto, fanno parte degli Accordi di Programma quadro firmati dal Ministero con le due Regioni. Il Piano Lotto 2001-2003 si puo' consultare sul sito www.Beniculturali.it.
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