Carrello 0
Vivere meglio nella nostra 'Terza Pelle'
SICUREZZA

Vivere meglio nella nostra 'Terza Pelle'

Le nostre case sono davvero 'un guscio protettivo ?'

Nemici nascosti nelle pareti. Le sostanze che possono inquinare l'aria delle abitazioni sono di vario tipo. Molte fanno parte dei cosiddetti Voc (composti organici volatili), formati da idrogeno e carbonio legati o meno a elementi, come l'ossigeno, che evaporano molto facilmente. Il più famoso Voc "casalingo" è la formaldeide, un gas incolore e dall'odore acre che può provocare forti irritazioni alle mucose. Si trova nei più svariati tipi di materiali, come colle, solventi, pannelli di legno truciolare e rivestimenti plastici. Inoltre, insieme a tanti altri composti inquinanti, la formaldeide è contenuta anche nel fumo delle sigarette. La caratteristica delle sostanze tossiche rilasciate da questa sorgente è la loro tendenza a rimanere in sospensione nell'ambiente per diversi giorni, se non viene messa in pratica una giusta ventilazione. Il benzene, come altri inquinanti che si trovano nell'aria delle città, ha una subdola caratteristica: penetra nelle abitazioni non solo attraverso le finestre, come si potrebbe pensare, ma anche da pareti e pavimenti. I rivestimenti (di legno di conifere o di tessuti), la carta da parati e il linoleum, infatti, trasformano gli edifici in spugne capaci di assorbire l'aria esterna, con tutto ciò che può contenere. Il problema di questo tipo di trasferimento è che le sostanze vengono poi rilasciate lentamente all'interno della casa, diventando così più pericolose e persistenti di quelle che entrano quando le finestre sono aperte. Per trovare una soluzione a questi problemi è recentemente intervenuta anche l'Unione europea, con il "Programma Joule", finalizzato alla ricerca di sistemi di ventilazione naturale da applicare negli edifici. Si tratta di utilizzare la forza motrice del vento e del calore per avere all'interno delle case un continuo flusso di aria. Per garantire nelle nostre case il fresco d'estate e il tepore d'inverno è possibile anche affidarsi all'energia solare. I primi progetti di edifici nei quali l'energia elettrica viene fornita dal Sole risalgono all'inizio degli anni '80. "Ma dopo vent'anni l'Italia risulta ancora molto indietro". Esistono pochi esempi di abitazioni che utilizzano i pannelli solari. E il più delle volte si tratta di decisioni "private", sono cioè i proprietari delle case a decidere di convertire le loro abitazioni in "case solari". Il resto dell'Europa è più all'avanguardia: attualmente il maggior numero di abitazioni a energia solare si trova nel centro - nord ed i Paesi più attivi sul fronte delle energie alternative sono la Svizzera, la Germania e l'Olanda.
© Riproduzione riservata

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui

x Sondaggi Edilportale
La domotica, quali risvolti sociali ed economici per le famiglie? Leggi i risultati