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Tutti in attesa del Testo Unico sull'edilizia
URBANISTICA

Tutti in attesa del Testo Unico sull'edilizia

Rimane ancora in attesa di definitiva approvazione il Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia.

Rimane ancora in attesa di definitiva approvazione il Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia. Dopo un periodo di analisi e studio, il testo era approdato in sede di Governo, in data 16 Febbraio 2001, per un approvazione in via preliminare ed una verifica di compatibilità con gli emendamenti attuativi delle «leggi Bassanini». Il provvedimento, sul quale nel corso di questi mesi si sono espresse Commissioni parlamentari e Consiglio dei Ministri, riunisce e coordina nella prima parte le norme sulla concessione edilizia e sugli altri atti amministrativi della materia, nonché le norme che riguardano l’abitabilità e l’agibilità degli immobili. La seconda parte si occupa invece delle norme tecniche sull’attività edilizia. Il testo disciplina l’attività edilizia, con particolare riferimento alla concessione edilizia, alla denuncia di inizio attività e al certificato di agibilità, obbligando i Comuni a costituire uno «sportello unico» per l’edilizia, e ad operare alcune scelte decisive per rendere ancora più incisivo il processo di semplificazione. I comuni, nell’ambito della loro autonomia statutaria e normativa, di cui all’articolo 3 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, sono infatti chiamati a disciplinare buona parte dell’attività di controllo sul comparto edilizio. Sono fatte salve le disposizioni di cui agli articoli 24 e 25 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, ed alle relative norme di attuazione, in materia di realizzazione, ampliamento, ristrutturazione e riconversione di impianti produttivi.ed alcune competenze in materia di tutela dei beni culturali e ambientali contenute nel decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 490. Pur limitandosi ad un mero coordinamento formale delle disposizioni legislative esistenti, il testo introduce una serie di novità degne di nota. La più evidente è quella che istituisce il già citato “sportello unico per l’edilizia” ovvero un unico ufficio dove presentare le domande e dove ottenere certificazioni ed ogni altro documento in materia urbanistica ed edilizia. Inoltre il provvedimento riduce a due soltanto i cosiddetti “titoli abitativi”: rimangono quindi ad onere dei cittadini solo la presentazione di domanda di concessione edilizia e la denuncia di inizio attività. Sono previste inoltre la delegificazione e la semplificazione di diversi procedimenti, a cominciare proprio da quelli per il rilascio della concessione edilizia e del certificato di agibilità. Obiettivo del legislatore, quello di introdurre un nuovo agile strumento, capace di riunire tutti i regolamenti e le disposizioni in materia di edilizia dal 1942 ad oggi. Attualmente il testo non ha ancora trovato la strada della approvazione definitiva e successiva pubblicazione in Gazzetta ufficiale. La più recente, ma non ultima, approvazione in sede di Consiglio dei Ministri, (la seconda dopo quella di Febbraio), risale infatti agli inizi di Aprile. Di seguito è disponibile il Testo Unico nella sua versione integrale e la Relazione illustrativa con la Tavola di corrispondenza dei riferimenti normativi.
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