Carrello 0
Appalti, l’ammenda non esclude il concorrente
NORMATIVA

Appalti, l’ammenda non esclude il concorrente

La sentenza del Consiglio di Stato

27/11/2001 – Non sono escluse dal procedimento di appalto i concorrenti condannati mediante decreto penale, quando non emergono elementi particolarmente sintomatici relativi ad una scarsa moralità professionale. È quanto ha stabilito il Consiglio di Stato, con la sentenza 5517. I giudici amministrativi hanno motivato la propria decisione spiegando che tratta di reato contravvenzionale omissivo e di pericolo, punibile attraverso la sola colpa e non necessariamente il dolo e punito con la sola ammenda. Inoltre, tale condanna non è tale da far ritenere che il concorrente mostri elementi sintomatici di una scarsa moralità professionale. Il riferimento normativo sulla questione è rappresentato dal Dlgs 406/91, che all’articolo 18 prevede l’esclusione dalla procedura di appalto o di concessione quando un reato incide gravemente sulla moralità professionale del concorrente.
© Riproduzione riservata

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui

x Sondaggi Edilportale
Bonus per la casa, come migliorarli? Leggi i risultati