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Viviamo in una casa sicura?
SICUREZZA

Viviamo in una casa sicura?

Il Consiglio nazionale degli architetti ha realizzato una guida alla sicurezza degli edifici

07/11/2001 - La sicurezza degli edifici dipende anche da tutti noi. Per capire se la case in cui viviamo sono sicure, il Consiglio nazionale degli architetti ha realizzato la guida “Sicurezza degli edifici” che raccoglie una serie di consigli per mettere alla prova le nostre abitazioni. Diffuso con la rivista Famiglia Cristiana del 23 settembre, il prontuario sarà in allegato alla rivista "L'Architetto" che i 93mila architetti italiani ricevono. Si parte dalla struttura. Come capire se i solai sono in cemento armato, oppure in ferro o in legno? Nelle case in cemento armato, infatti, non è sempre vero che anche i solai siano di questo materiale. Secondo quanto suggerisce la guida, basta un piccolo salto in mezzo alla stanza per capirlo. Se i solai oscillano vistosamente sono in legno o in ferro, altrimenti sono in cemento armato. Non è detto comunque che l’oscillazione sia un segno di instabilità. Altre prove pratiche riguardano la qualità del calcestrutto. Battendo il pilastro con un martello: se questo rimbalza e il rumore è sonoro, il materiale è buono; se invece il martello lascia un'impronta e il calcestruzzo si rompe, oppure se il suono è sordo, allora la qualità è scadente. La stessa prova si può fare con i mattoni. Per verificare la qualità del cemento e della calce basta invece grattarli con un chiodo: se si sfarinano con facilità non sono buoni. Sempre con un chiodo si possono controllare le travi di legno: il legno buono oppone resistenza alla penetrazione, il legno tarlato o marcio no. Altri suggerimenti riguardano le fondazioni e i diversi tipi di terreno su cui esse sorgono. Vengono passati in rassegna anche i muri e i materiali con cui possono essere costruiti. Il Consiglio nazionale degli architetti mette infine in guardia dai traumi agli edifici che possono essere causati da nuove costruzioni vicine che deformano il suolo, da taglio o eliminazione di muri interni, da apertura di porte e finestre nei muri portanti o sopraelevazioni che producono cambiamenti della situazione statica, da sovraccarichi eccessivi sui solai.
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