Network
Pubblica i tuoi prodotti
Vai al prossimo articolo
Recovery Plan, Draghi: ‘supervisione politica affidata al Governo, operatività agli enti locali’
LAVORI PUBBLICI Recovery Plan, Draghi: ‘supervisione politica affidata al Governo, operatività agli enti locali’
LAVORI PUBBLICI

Subappalti, Vigna: “Con la riforma possibili molti illeciti”

Creato alla direzione antimafia un Servizio appalti pubblici che vigilerà sulle "anomalie di appalti"

Commenti 1063
07/03/2002 – “Eliminare i limiti per i subappalti” potrebbe aprire la strada a “molti illeciti”. È la preoccupazione espressa dal procuratore nazionale antimafia, Pier Luigi Vigna, in riferimento alla riforma che rientra sia nella legge obiettivo che nel collegato infrastrutturale. Oggi, la quota massima subappaltabile è del 30% e per il subappaltatore è richiesta la qualificazione Soa se i lavori superano i 150mila euro. Con la riforma, invece, la quota salirà al 50% e viene ristretta l’area dei lavori definibili come subappalto. Nel frattempo, nell’ambito della direzione nazionale antimafia, ha spiegato Vigna, è stato creato il Servizio appalti pubblici ed è stata stipulata una convenzione con l’Autorità di vigilanza sugli appalti pubblici. Attraverso l’esame di schedari e dati “stiamo riuscendo ad individuare – ha aggiunto il procuratore antimafia – a individuare una serie di ‘indici di anomalia di appalti’, vale a dire dei fattori che indicano la probabile o possibile esistenza di infiltrazioni mafiose, turbative d’asta e fenomeni di questo tipo”.

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui