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Verrà costruito a Londra il grattacielo più alto d’Europa
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Verrà costruito a Londra il grattacielo più alto d’Europa

Prima approvazione per il progetto di Renzo Piano destinato a diventare la nuova icona dello skyline londinese

Vedi Aggiornamento del 05/07/2012
18/03/2002 - Mentre la ferita delle Twin Towers è ancora aperta e New York si interroga sull’opportunità della loro ricostruzione, Londra decide per tutta risposta di realizzare una nuova colossale opera di architettura: un grattacielo di 66 piani alto 306 metri, 7 in più del ”Commerzbank Turm” a Francoforte, l’attuale grattacielo più alto d’Europa e ben 61 metri in più della Canary Wharf Tower, l’edificio - ancora per poco - più alto di Londra. Autore di questa ardita costruzione quello che è probabilmente l’architetto italiano più celebre nel mondo: Renzo Piano. Il progetto ha avuto già una prima approvazione dall'organismo comunale responsabile della zona che dovrebbe ospitare il grattacielo, il Southwark Council, ed attende il via libera definitivo da parte del Comune di Londra. Via libera che non dovrebbe tardare dato l’entusiasmo con cui il sindaco Livingstone ha accolto l’approvazione del consiglio: "Sarà un'opera straordinaria, diventerà una struttura dominante, una nuova immagine-cartolina che rappresenterà Londra nel mondo". La realizzazione del grattacielo dovrebbe durare circa 5 anni (si prevede di terminarla entro il 2010) e costare più di 500 milioni di euro; al suo interno conterrà abitazioni, uffici, hotel, negozi, ristoranti, e aree panoramiche pubbliche Decisamente suggestiva la forma ideata da Piano per questa torre: una sorta di ‘scheggia di vetro’ (così è stata definita) rivolta verso l’alto per fendere le nubi e la nebbia di Londra; un gigantesco cuneo che sembrerà quasi sfumare nel cielo fondendosi con esso, cambiando colori e riflessi nel corso del giorno e nell’alternarsi delle stagioni. Una forma che ha trovato molti consensi, primo fra tutti quello del sindaco di Londra che è diventato un sostenitore zelante dell’opera, ma ha scatenato anche polemiche fra chi la ritiene non consona allo spirito della capitale britannica. Gruppi di difesa del patrimonio culturale londinese sono insorti sostenendo che questa scheggia di vetro ferirà a morte la città, rovinandone irrimediabilmente il panorama e privando Londra del fascino sobrio e discreto che ha sempre avuto. La commissione per l'architettura e l'ambiente si è schierata con il sindaco, ricordando anche il motivo pratico di realizzazioni del genere, ovvero la disastrosa carenza di spazi della metropoli; una città in piena espansione che nei prossimi 15 anni avrà 750.000 abitanti in più, la necessità di 400.000 nuove case e di 130 nuove scuole. Londra punta quindi a diventare una capitale moderna, un punto di attrazione per la nuova immigrazione, un crogiuolo di popoli e di culture; con una nuova icona che soppianterà il Big Ben nell’immaginario collettivo. LINK UTILI Il commento positivo della BBC
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