Carrello 0
Appalti, quando si candidano le imprese comunitarie
LAVORI PUBBLICI

Appalti, quando si candidano le imprese comunitarie

Come verificare i requisiti

11/06/2002 – Dal primo gennaio 2002 possono partecipare alle gare di appalto pubbliche solo le imprese in possesso della certificazione Soa (Società organismo di attestazione), fatta eccezione per i bandi al di sotto dei 150mila euro. Ma cosa succede nel caso in cui a candidarsi siano imprese straniere, appartenenti agli altri Stati dell’Unione europea, nei quali sono previste altre forme di qualificazione? A tal proposito, la legge Merloni 109/94, all’articolo 8, comma 11 bis, prevede che “le imprese dei Paesi appartenenti all’Ue partecipano alle procedure per l’affidamento di appalti di lavori pubblici in base alla documentazione, prodotta secondo le normative vigenti nei rispettivi Paesi, del possesso di tutti i requisiti prescritti per la partecipazione delle imprese italiane alle gare”. E, come tali, possono dunque essere ammesse alla cosiddetta verifica a campione, prevista dall’articolo 10, comma 1 quater, della legge 109/94, non ancora formalmente abrogato, al fine di comprovare il possesso dei requisiti richiesti dal bando di gara e dichiarati dalle imprese stesse.
© Riproduzione riservata

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui

x Sondaggi Edilportale
BIM: professionisti italiani, siete pronti? Leggi i risultati