Carrello 0
Approvato il PUA, piano di utilizzazione degli Arenili di Ostia
NORMATIVA

Approvato il PUA, piano di utilizzazione degli Arenili di Ostia

L'utilizzo degli arenili: una risorsa ambientale ed economica

24/06/2002 - l'Assessorato all'Urbanistica della Regione Lazio sollecitava con una circolare i Comuni costieri a procedere alla redazione dei P.U.A., indicando anche i criteri che dovevano essere seguiti. All'inizio dell'estate 2000 la Regione Lazio iniziava l'esame dei P.U.A. pervenuti in ordine cronologico, ed il P.U.A. del Comune di Fiumicino veniva approvato dal Comitato Tecnico nel corso di due riunioni tenute nei mesi di giugno e luglio. Attualmente il tratto costiero del Comune di Fiumicino si sviluppa per una lunghezza di circa ventiquattro chilometri, confinando a sud con la foce del Tevere e l'abitato di Ostia e a nord con il fosso Cupino e l'abitato di Marina di S. Nicola. E' un litorale dalle connotazioni estremamente interessanti, che accanto ad una forte strutturazione di impianti per la fruizione balneare ospita siti di valenza naturalistica classificati a livello europeo, ed infrastrutture portuali in fase di sviluppo che, una volta completate, costituiranno un polo nautico turistico-commerciale d'importanza regionale. Sono quindi molti gli elementi che concorrono a connotare la fascia costiera comunale, e di conseguenza le possibilità di offrire servizi a differenti utenze.La scelta fondamentale del P.U.A., in accordo a quanto prescritto dal P.T.P., è stata quella di garantire la conservazione del cinquanta per cento delle visuali libere al mare, e quindi di non prevedere ulteriori espansioni delle attrezzature balneari strutturate che comportino concessioni d'area. La considerazione di carattere paesaggistico, la salvaguardia delle visuali a mare, è stata quindi integrata dalla necessità di garantire comunque, ove non altrimenti vietato da altre normative, la fruizione pubblica dell'arenile nei tratti mantenuti liberi da concessioni d'area. Il P.U.A., in quanto strumento derivante dal Piano TerritorialePaesistico, ha inteso fornire una rilettura integrata del complesso di normative vigenti sulla fascia demaniale marittima utilizzabile ai fini turistico-balneari, proponendo nel contempo una linea d'indirizzo per la strutturazione del sistema di offerta in conseguenza delle potenzialità del litorale comunale. La validità del P.U.A. è attualmente fissata in cinque anni, periodo nel quale potranno certamente emergere ulteriori elementi di valutazione, rappresentati ad esempio dalla strutturazione delle infrastrutture dei lungomari, in corso di esecuzione a Fiumicino e Maccarese e già completati a Passoscuro, e dalle previsioni di riassetto del'intera viabilità comunale previste dal Piano Regolatore. Come tutti i moderni strumenti di indirizzo e controllo, anche il P.U.A. va quindi ritenuto flessibile ed in grado di recepire tutti i contributi che l'esperienza della sua applicazione potrà portare, allo scopo di strutturare il miglior modello di fruizione turistico-balneare applicabile al nostro litorale, in un comparto che rappresenta certamente una realtà socio-economica fondamentale per la nostra comunità.
© Riproduzione riservata

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui

x Sondaggi Edilportale
BIM: professionisti italiani, siete pronti? Leggi i risultati