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Assoedili, tutelare diritti acquirenti se imprese falliscono
NORMATIVA

Assoedili, tutelare diritti acquirenti se imprese falliscono

Serve provvedimento ad hoc

17/09/2002 - Assoedili Cna chiede un provvedimento ad hoc a tutela degli acquirenti di immobili da costruire, sostenendo che questo aspetto "non è disciplinato correttamente dalla legge che si discuterà nei prossimi giorni alla Camera". In ballo, sottolinea, ci sono i diritti di 20.000 famiglie italiane "che ogni anno, secondo le informazioni a disposizione degli artigiani - ha detto Roberto Giorgini, segretario dell'associazione -, perdono decine di milioni di euro in anticipi per lavori di costruzione affidati a imprese che purtroppo falliscono". Nel provvedimento pronto ad essere discusso, ha inoltre spiegato, si fa differenza tra cooperative in fallimento e imprenditori rivati: "Se a fallire è una cooperativa, gli enti pubblici territoriali - ha detto - possono subentrare con incentivi fiscali e contributi statali. Diversamente, l'imprenditore deve fornire, prima dell'inizio dei lavori, fideiussioni bancarie e assicurative". E anche il fondo di garanzia previsto, fissa un intervento totale per le cooperative a rischio fallimento, parziale per i privati. "Non si capisce - ha concluso Giorgini - perche' ci debbano essere queste differenze e perche' non si debba tener conto dell'oggettivita' del mercato, dal momento che le imprese private sono molto piu' numerose".
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