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Architettura, un laboratorio di arte contemporanea per il Meccanotessile di Rifredi
ARCHITETTURA

Architettura, un laboratorio di arte contemporanea per il Meccanotessile di Rifredi

E’ giunta a termine la decisione sulla destinazione dell’area dismessa situata alla periferia di Firenze

07/11/2002 – Firenze. Sarà di oltre 5.000 metri quadri coperti, oltre il parcheggio sotterraneo su due piani per 305 posti auto, l'area del complesso interessata dai lavori con un costo complessivo di circa 22 miliardi e 300 milioni di lire. La decisione di recuperare la struttura dell'ex Meccano-Tessile di Rifredi è una decisione di fondamentale importanza: infatti non è solo un recupero architettonico e di salvaguardia di una particolare tipologia nel territorio, ma un recupero di valori rappresentati da intere generazioni del quartiere di Rifredi che hanno lavorato in quella struttura facendola diventare una memoria storica, oltre che per il quartiere per l'intera città di Firenze e per il suo mondo del lavoro. Ed è per questo che la sua destinazione d'uso non sarà solo quella di un museo di arte contemporanea, nè una sala multimediale, ma un laboratorio, un centro di ricerca e produzione su tutti i linguaggi della contemporaneità. Aperto ai giovani, e a tutte le forme di arte - teatro, danza, poesia visiva, computer art, musica, ecc Il centro delle arti contemporanee dovrà essere un centro di produzione e sperimentazione prima di tutto per artisti emergenti a livello nazionale e internazionale, pur rimanendo aperto a ogni tipo di contributo e che, comunque, dia spazio ad artisti che operano nel territorio fiorentino. Ora la commissione sta valutando le offerte da ditte per completare i lavori strutturali, a fine novembre ci sarà la scelta e l'affidamento lavori, da completare entro 15 mesi. A febbraio 2004 una parte dell'edificio sarà pronta e utilizzabile.
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