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Unioncamere: record di occupati nelle imprese edili
NORMATIVA

Unioncamere: record di occupati nelle imprese edili

di a cura di Sistemi Editoriali - Simone Editore
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46.195 nuovi lavoratori nel 2003 pari a +4,8%

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30/06/2003 - Secondo il rapporto Excelsior di Unioncamere, nei cantieri italiani nel 2003 si registra un aumento dell’occupazione, con 46.195 nuovi lavoratori, pari al 4,8% in più. La domanda di lavoro nel settore delle costruzioni riguarda soprattutto le piccole e medie imprese, mentre per i grandi costruttori con più di 250 dipendenti la tendenza è invece alla diminuzione dei posti di lavoro. Complessivamente, i dipendenti delle imprese di costruzioni a fine anno dovrebbero ammontare a 956.703 unità. La cifra risulta inferiore alla stima effettuata dall'ISTAT, la cui ultima rilevazione degli occupati dipendenti del settore, relativa a gennaio 2003, ne ha registrato un milione e 119mila, con una crescita del 7,9% rispetto allo stesso mese del 2002. La sostanziale divergenza nella tendenza tra le piccole e medie imprese da un lato e le grandi dall’altro testimonia che l’impatto della legge obiettivo sulla struttura dell'offerta, non farà sentire neanche quest’anno i sui effetti. La quota maggiore di nuovi posti di lavoro (38.639 su 46.195, pari all`83,4%) sarà assorbita dalle piccole e piccolissime imprese (quelle che contano tra uno e nove dipendenti), che chiuderanno il 2003 con una crescita del 7,7% del numero degli addetti. I costruttori con dipendenti compresi tra 10 e 49 registreranno a fine anno 7.763 occupati in più, con un aumento del 2,5% rispetto all'anno prima. Le grandi imprese con più di 250 dipendenti dovranno affrontare un 2003 difficile sul fronte occupazionale, con un saldo negativo dei posti di lavoro di 514 unità, con un calo dell`1,2%. Debole anche l'andamento occupazionale tra le imprese che contano tra 50 e 249 dipendenti, il cui numero di occupati quest'anno conoscerà solo un lieve aumento dello 0,3 per cento con un saldo positivo di soli 307 nuovi posti di lavoro. Il rapporto curato da Unioncamere contiene anche un'indagine condotta presso le imprese sui criteri per la scelta dei lavoratori: al primo posto la richiesta di esperienza lavorativa (2,66 anni in media) mentre la percentuale di assunzioni di figure specialistiche e tecniche si ferma al 7,4 per cento, la più bassa tra quelle dei settori industriali. a cura di Sistemi Editoriali - Simone Editore
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