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ANAS, nasce la Direzione Grandi Infrastrutture del Mezzogiorno
NORMATIVA

ANAS, nasce la Direzione Grandi Infrastrutture del Mezzogiorno

di a cura di Sistemi Editoriali - Simone Editore

Approvati lavori per 628 milioni di euro

16/07/2003 - Il Mezzogiorno è al centro dei programmi di lavori e di investimenti dell'Anas SPA. Il consiglio di amministrazione dell'Anas ha istituito una nuova Direzione centrale, con il compito di accelerare l’ammodernamento e la realizzazione della rete viaria del Sud e di assicurare il miglior funzionamento possibile al nuovo strumento del General Contractor. A Direttore della nuova Direzione Centrale Grandi Infrastrutture del Mezzogiorno è stato designato l’ingegnere Carlo Bartoli, già capo compartimento dell'Anas Lombardia, Ispettore Generale dell’Anas, Presidente del Gruppo di Lavoro italo-francese sui Valichi Alpini del Sud, e Commissario Straordinario per l’Asti-Cuneo. La nuova Direzione si occuperà in particolare dei lavori di ammodernamento dell’autostrada Salerno-Reggio Calabria e di realizzazione del corridoio jonico (Statale 106). "Lo sviluppo delle infrastrutture nel Mezzogiorno è la nostra priorità numero uno", ha spiegato il Presidente dell'Anas Vincenzo Pozzi. "Il Sud soffre di un duplice gap infrastrutturale, rispetto all’Europa e rispetto al resto d’Italia. Secondo i dati dell'Osservatorio sul Mezzogiorno, in una scala da 0 (minimo) a 100 (massimo), la valutazione delle infrastrutture stradali è pari a 42 nel Mezzogiorno mentre è di 60 nel Centro-Nord. L’economia meridionale, che pure mostra segni di risveglio e di vitalità, ha un bisogno disperato di migliorare i collegamenti al suo interno e verso l’Europa e i Balcani da un lato e il Mediterraneo dall’altro. Abbiamo perciò voluto creare una struttura dedicata per accelerare tutti i lavori in corso relativi alle grandi opere stradali e autostradali del Sud; per far funzionare al meglio il nuovo strumento del General Contractor, che è in grado di aiutarci a ridurre i tempi di realizzazione; e infine per garantire la massima trasparenza degli appalti e il massimo controllo sui rischi di infiltrazioni della criminalità nei subappalti e nelle forniture, in collaborazione con la Magistratura e le Prefetture". Intanto l'Anas mette in cantiere nuovi lavori stradali e autostradali per circa 628 milioni di euro. Il consiglio di amministrazione della società ha approvato i progetti esecutivi di tre lotti dell’autostrada Siracusa-Gela (costo 209,1 milioni di euro); il progetto definitivo e lo studio di impatto ambientale relativi ai lavori di costruzione di un altro pezzo della viabilità di accesso all’hub portuale di La Spezia (263,9 milioni di euro); due nuovi progetti esecutivi relativi all’ammodernamento della Statale n. 28 "del Colle di Nava" (154,5 milioni di euro). Per la maggior parte di queste opere, nelle prossime settimane si procederà all’appalto dei lavori. a cura di Sistemi Editoriali - Simone Editore
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