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MERCATI

Ance: il mercato della concorrenza è a rischio

di Roberta Dragone

De Albertis chiama in causa il Governo

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03/10/2003 – La concorrenza nel settore delle opere pubbliche è seriamente minacciata. De Albertis, presidente dell’Associazione nazionale dei costruttori edili (Ance), torna a lanciare l’allarme ricordando al Governo la necessità di un sistema appaltistico competitivo. I maxi appalti di Grandi Stazioni, i grandi bandi di global service della Consip, i lavori “in house” delle pubbliche amministrazioni sono alcuni dei fenomeni inquinanti denunciati dall’Ance. Dopo l’azione legale contro Grandi Stazioni avviata quest’estate, l’Ance invita la maggioranza e l’opposizione a discutere l’urgente problema del monopolio degli appalti pubblici. È nell’interesse dell’intero paese – ricorda al Governo De Albertis – garantire un onesto sistema di concorrenza in un mercato oggi attaccato da troppe “metastasi”. All’ennesimo appello dei costruttori italiani la politica risponde positivamente. Ugo Mrtinat, viceministro alle Infrastrutture, annuncia che entro l’anno sarà approvato il regolamento di qualificazione del contraente generale. Pier Luigi Bersani (Ds) dà la propria disponibilità ad accogliere le richieste di protesta. Dalla maggioranza Maurizio Lupi (Fi) conferma l’impegno di una revisione definitiva della legge Merloni al fine di riportare i lavori “in house” ad un sistema corretto. Altre notizie della redazione di edilportale.com sull'argomento: > Ance: i maxibandi inquinano il mercato Ricorso contro Grandi Stazioni

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