Carrello 0
Approvato il nuovo Codice dei Beni Culturali
NORMATIVA

Approvato il nuovo Codice dei Beni Culturali

di Roberta Dragone

Riconsiderato il concetto di “bene culturale” e introdotta una nuova distinzione tra beni inalienabili e cedibili

15/10/2003 – Il Consiglio dei ministri approva il nuovo Codice dei beni culturali. Si tratta di una revisione del concetto di “bene culturale” con una consequenziale risistemazione delle leggi in merito. La novità principale riguarda la decisione su ciò che va considerato “bene culturale”. Non esisterà più un elenco di beni culturali appartenenti a enti pubblici o privati, come previsto in passato e che tuttavia non è mai stato disponibile. I beni di proprietà pubblica o privata che abbiano più di 50 anni e il cui autore sia scomparso saranno provvisoriamente inalienabili finché non ne sia stabilito il valore culturale. Il Codice introduce, inoltre, una distinzione tra due grandi categorie di beni: inalienabili e di possibile vendita. La prima categoria comprende gli immobili e le aree di interesse archeologico, gli immobili riconosciuti monumenti nazionali, musei, pinacoteche, archivi e biblioteche; per la seconda categoria di beni l’alienazione, decisione del ministero, è autorizzata solo se non comporta un danno alla conservazione dei beni e se è confermata la loro fruizione pubblica. Prima del via libera definitivo a Palazzo Chigi dovrà essere sottoposto alla Conferenza Stato – Regioni e alle commissioni Cultura di Camera e Senato.
© Riproduzione riservata

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui

x Sondaggi Edilportale
Bonus per la casa, come migliorarli? Leggi i risultati