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Abusi edilizi su terreni appartenenti ad altri
NORMATIVA

Abusi edilizi su terreni appartenenti ad altri

di Daniela Colonna

Non ne risponde il proprietario se non ne era a conoscenza

19/12/2003 – La Corte di Cassazione in una recente sentenza (sentenza n. 45061/2003) ha stabilito, che nel caso di abusi edilizi compiuti su terreni di altre persone, non ne risponde il proprietario del terreno, se prova di non sapere nulla e di non essere coinvolto nell’abuso. Questo viene sostenuto dai giudici della Cassazione anche qualora vi sia un vincolo di parentela fra i realizzatori dell’abuso e il proprietario del terreno su cui questo abuso è stato perpetrato. Si applica in questo caso il principio, tutto penalistico, della personalizzazione della sanzione in base al quale paga esclusivamente chi ha commesso il reato. Naturalmente spetta al proprietario del terreno fornire la prova della sua inconsapevolezza e estraneità al fatto per esempio dimostrando di aver posto in essere un comportamento volto a porre rimedio all’abuso da altri perpetrato sul suo terreno.
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