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Versamento delle somme dovute a titolo di oblazione per la definizione degli illeciti edilizi
NORMATIVA

Versamento delle somme dovute a titolo di oblazione per la definizione degli illeciti edilizi

di Daniela Colonna

Precisazioni pubblicate con decreto su G.U.

21/01/2004 - Il decreto precisa che il versamento delle somme dovute a titolo di oblazione prevista dall'art. 32, comma 32, del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, (convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326), deve essere effettuato nei termini indicati nell'allegato 1 allo stesso decreto, e con le modalita' di cui all'art. 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, esclusa in ogni caso la compensazione ivi prevista. L'art. 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241 dispone che "I contribuenti titolari di partita IVA eseguono versamenti unitari delle imposte, dei contributi dovuti all'INPS e delle altre somme a favore dello Stato, delle regioni e degli enti previdenziali, con eventuale compensazione dei crediti, dello stesso periodo, nei confronti dei medesimi soggetti, risultanti dalle dichiarazioni e dalle denunce periodiche presentate successivamente alla data di entrata in vigore del presente decreto. Tale compensazione deve essere effettuata entro la data di presentazione della dichiarazione successiva. 2. Il versamento unitario e la compensazione riguardano i crediti e i debiti relativi: a) alle imposte sui redditi e alle ritenute alla fonte riscosse mediante versamento diretto ai sensi dell'articolo 3, primo comma, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602; b) all'imposta sul valore aggiunto dovuta ai sensi degli articoli 27 e 33 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, e quella dovuta dai soggetti di cui all'articolo 74; c) alle imposte sostitutive delle imposte sui redditi e dell'imposta sul valore aggiunto; d) all'imposta prevista dall'articolo 3, comma 143, lettera a), della legge 23 dicembre 1996, n. 662; e) ai contributi previdenziali dovuti da titolari di posizione assicurativa in una delle gestioni amministrate da enti previdenziali, comprese le quote associative; f) ai contributi previdenziali ed assistenziali dovuti dai datori di lavoro e dai committenti di prestazioni di collaborazione coordinata e continuativa di cui all'articolo 49, comma 2, lettera a), del testo unico delle imposte sui redditi, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917; g) ai premi per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali dovuti ai sensi del testo unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1965, n. 1124; h) agli interessi previsti in caso di pagamento rateale ai sensi dell'articolo 20." Vedi di seguito il decreto sul condono con l'allegato e l'intero testo della legge 241/1997; Decreto Legge 30/09/2003 n. 269 Disposizioni urgenti per favorire lo sviluppo e per la correzione dell'andamento dei conti pubblici. (decreto sul condono edilizio) (Gazzetta ufficiale 02/10/2003 n. 229) Decreto Legislativo 09/07/1997 n. 241 Norme di semplificazione degli adempimenti dei contribuenti in sede di dichiarazione dei redditi e dell'imposta sul valore aggiunto, nonche' di modernizzazione del sistema di gestione delle dichiarazioni. (Gazzetta ufficiale 28/07/1997 n. 174)
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