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ARAGON 2010: la città eliotermica spagnola per la sostenibilità
PROGETTAZIONE

ARAGON 2010: la città eliotermica spagnola per la sostenibilità

di Roberta Dragone

Iniziativa promossa dalla spagnola IBE e dal Comune di Contamina

12/03/2004 – Sorgerà in Spagna, nella valle del Jalon, la città modello per un futuro sostenibile: ARAGON 2010, “The Helio-Thermal City”. L’iniziativa è promossa dal Comune di Contamina, in Aragona, in collaborazione con la società spagnola IBE, impegnata da oltre 30 anni nella ricerca delle tecnologie per lo sfruttamento dell’energia rinnovabile e la loro integrazione con gli edifici, e co-finanziata dall’Unione Europea nell’ambito del programma Altener. Entro il 2010 prenderà forma una vera e propria città, provvista di strutture per attività commerciali e culturali, che sarà completamente indipendente dal punto di vista energetico. Obiettivi del progetto, la protezione e la valorizzazione del patrimonio naturale e culturale, e la gestione del paesaggio, la cui architettura tiene conto della presenza di laghi, serbatoi d’acqua, aree verdi, fiumi, edifici. I gruppi di ricerca hanno voluto integrare le più avanzate tecnologie per la sostenibilità ambientale con soluzioni architettoniche alternative per lo sfruttamento delle risorse rinnovabili: sistemi solari termici e fotovoltaici (TPVS), biomassa ed energia geotermica. Tutto questo in un contesto reale, dove fosse possibile l’integrazione delle attività socio-economiche urbane, col conseguente miglioramento della qualità della vita dei cittadini, nonché della sostenibilità ambientale. Il progetto prevede, infatti, un’area residenziale che ospiti più di 50 edifici ed una piazza, un’area turistica con due hotel, servizi sanitari, un’area industriale, una fattoria biologica, un centro commerciale ed uno culturale, nonché una scuola che offrirà dei corsi professionali sulle tecnologie solari e rinnovabili. La città sarà realizzata lungo un asse principale, la Galleria Solare, lunga oltre 600 metri, ricoperta da pannelli solari termofotovoltaici in grado di produrre annualmente 246mila kWh di energia elettrica e 1.103.000 kWh di energia termica. Un Sistema ibrido Idraulico Fotovoltaico, realizzato con un lago artificiale ed un generatore di energia elettrica a turbina, combinerà le due principali fonti di energia rinnovabile: solare ed idraulica. Ciò consentirà di evitare, in un sistema isolato, l’uso di batterie elettriche, che costituiscono il maggiore svantaggio a livello ambientale delle installazioni fotovoltaiche. Fattore decisivo, inoltre, per la scelta della valle di Jalon è stata la disponibilità della risorsa geotermica; la zona è, infatti, ricca di fluidi geotermici e di sorgenti termali. Ad ARAGON 2010 ogni edificio produrrà autonomamente l’energia necessaria al proprio fabbisogno attraverso tecnologie innovative in grado di sostituire gli elementi dell’edilizia tradizionale, come gli scudi termici e le celle fotovoltaiche trasparenti. I primi catturano l’energia solare attraverso un fluido che scorre al loro interno e la trasformano in calore per il riscaldamento climatico e quello dell’acqua sanitaria, riducendo il carico termico dell’edificio. Saranno in alluminio per la copertura dei tetti spioventi, in ceramica per la realizzazione di collettori solari in pareti costruite con laterizi, in vetro per la costruzione di finestre e lucernari in grado di catturare l’energia solare termica per mezzo di un liquido selettivo, opaco all’infrarosso e trasparente allo spettro visibile. Le celle fotovoltaiche trasparenti trasformano l’energia solare dello spettro visibile in elettricità, e possono sostituire vetrate, lucernari e finestre. Anche se i TPVS hanno un costo dal 10 al 15% in più rispetto ai componenti tradizionali, il risparmio energetico da essi consentito ammortizzerà i costi in tempi brevi.
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Altri commenti
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beniamino

Ma siamo proprio sicuri che l'extra costo di queste strutture è dell'ordine del 10-15%? Ad occhio mi sembre più corretto 100-150% Se fosse così, mi aspetterei una diffusione a larga scala, visto il breve tempo di amortamento e il peso della bolletta energetica nelle nostre tasche. Saluti


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