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Venezia: presentato il progetto per il nuovo stadio in terraferma
ARCHITETTURA

Venezia: presentato il progetto per il nuovo stadio in terraferma

di Roberta Dragone
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L’impianto sportivo porterà la firma dell’architetto australiano Lawrence Nield

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07/04/2004 - ”Lo stadio è la nuova sfida: deve essere la nostra nuova Fenice”. Queste le parole con cui Paolo Costa, sindaco di Venezia, definisce il progetto per il nuovo stadio di Venezia, affidato a Lawrence Nield, architetto australiano specializzato in grandi impianti sportivi. Il progetto è stato presentato la scorsa settimana nella sede del Comune, occasione in cui è stato anche dato il via all’iter burocratico per la costruzione. Ora manca solo la firma dell’accordo con la Regione per la viabilità dell’area. La struttura, che sarà in grado di ospitare al coperto circa 23mila spettatori, sorgerà sulla terraferma ad un chilometro dall’aeroporto, lungo il percorso del nuovo sistema integrato tram-metropolitana attualmente in costruzione. Scelta dettata dal bisogno di nuova accessibilità. Oggi, infatti, i tifosi che vogliono raggiungere lo stadio Penzo sono costretti ad affrontare un percorso poco agevole via terra e via acqua. Ma il nuovo impianto sportivo – sottolinea Costa – contribuirà anche ad arricchire un’area che sta diventando la nuova porta di Venezia. Intorno al nuovo stadio sorgerà, infatti, una “cittadella” che ospiterà un albergo (collegato all’impianto sportivo mediante un passaggio aereo), la nuova sede del Casinò, sale congressuali, una serie di strutture sportive ed una darsena. Nel mezzo passeranno sia l’alta capacità ferroviaria sia la nuova metropolitana regionale di superficie. A finanziare la costruzione della nuova struttura, il cui costo è stato stimato per 30 milioni di euro, sarà la Casinò Spa, società di gestione del Casinò di Venezia, che oggi detiene l’80% delle quote della Marco Polo Srl, società titolare del progetto. Ambiziosa la scelta di Nield, uno dei titolari del Bligh Voller Nield, studio internazionale di architettura specializzato nella progettazione di stadi e arene. L’architetto australiano ha realizzato lo stadio Olimpico di Sydney e ha partecipato a diversi progetti per l’Olimpiade di Atene. Ispirandosi a Piazza san Marco, Nield ha proposto per il nuovo impianto sportivo una forma rettangolare. La torre che lo affiancherà richiama, invece, il grande campanile. Acciaio, cemento e vetro creeranno un gioco di luci e trasparenze che renderanno l’impianto simile ad uno “scrigno incantato”. Per la costruzione dell’opera - dichiara Costa - sarà sufficiente poco più di un anno.
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