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Zaha Hadid disegna la nuova stazione di Durango
ARCHITETTURA

Zaha Hadid disegna la nuova stazione di Durango

di Roberta Dragone

L’opera da 150 milioni sarà ultimata nel 2008

20/05/2004 – Nuovo successo per l’architetto di origine irachena Zaha Hadid. Dopo l’aggiudicazione del Pritzker Architecture Prize 2004, Hadid conferma il proprio ruolo di prestigio nel mondo dell’architettura contemporanea vincendo il concorso internazionale ad inviti per la realizzazione della nuova stazione di Durango nei pressi di Vizcaya, nel cuore dei paesi Baschi. Prima ancora di prender parte alla cerimonia in programma il prossimo 31 maggio presso il Museo Hermitage di San Pietroburgo per ritirare formalmente l’assegno di 100mila dollari per il nobel dell’architettura, il celebre architetto fa parlare nuovamente di sé. Il concorso, indetto dal Ministero dei Trasporti e delle Opere Pubbliche del governo basco, richiedeva una proposta per la nuova sede di Euskotren, e l’integrazione urbana della stazione e delle aree commerciali di Durango. Si tratta di uno dei progetti più ambiziosi all’interno del piano strategico EuskoTren XXI per lo sviluppo urbano dell’area. Un lavoro da 150 milioni di euro, che dovrà essere realizzato in 60 mesi. Il progetto della Hadid risponde ad una duplice esigenza: recupero dell’area ferroviaria per migliorare la qualità della vita dei cittadini e ammodernamento del servizio dei treni. Il primo obiettivo si traduce nella creazione di spazi di uso pubblico e nella eliminazione delle barriere architettoniche che dividono il municipio. Gli utenti di Euskotren avranno accesso alle nuove installazioni che consentiranno loro una maggiore mobilità. Fattore di non poco importanza, se si considera che si tratta di un’area in fase di sviluppo. Strutture moderne significheranno anche un miglioramento nei servizi offerti dalle ferrovie di Euskotren, che potrà essere paragonato ad altri grandi progetti che sono già stati realizzati nell’area metropolitana di Bilbao. La proposta di Hadid è stata preferita ai lavori degli altri quattro progettisti invitati: Alejandro Zaera (Foreign Office Architects), Dominique Perrault, Eduardo Arroyo,Roberto Ercilla con Miguel Angel Campo. I criteri di valutazione sono stati i seguenti: - valore architettonico della costruzione, ma anche degli spazi aperti e del sistema ferroviario; - integrazione della proposta nella nuova disposizione ferroviaria di Durango; - valore estetico e funzionale della nuova stazione; funzionalità della proposta sia relativamente agli spazi ferroviari, sia a quelli destinati ad attività complementari. La giuria ha scelto il progetto dell’architetto di origini irachene in quanto idea che si integra in maniera coerente nel tessuto urbano di Durango, in grado di rispondere alle esigenze funzionali di Euskotren e di fornire al tempo stesso una nuova immagine nella quale si sposano tendenze attuali e visioni future. Le particolarità che il progetto vincitore propone per la nuova struttura sono concepite, infatti, nella prospettiva di dare vita ad un elemento che diventi nuovo fulcro della città, nonché simbolo dello sviluppo futuro. La struttura appare integrata in una torre dal volume continuo: la cavità della stazione dei treni prosegue in altezza, cambiando gradualmente le sue caratteristiche tettoniche. L’accesso all’edificio, su via Herriko Gudarien, avviene attraverso un’area il cui basso volume ne fa elemento di transizione tra il sottosuolo e la torre. Gli ascensori sono collocati sulla facciata sud che, realizzata completamente in vetro, offre una spettacolare vista del Duranguesado. La progettazione della stazione ferroviaria prevede una piattaforma centrale che funziona per i treni che giungono ad entrambi i lati. La piattaforma è attraversata perpendicolarmente da una passerella che collega i punti d’entrata e di uscita della stazione. Osservando il progetto sembra che la passerella nasca dalle pareti laterali della cavità della stazione. L’unico elemento a toccarla è, infatti, un ascensore ad essa collegato nel suo punto centrale. La progettazione degli spazi destinati ad attività commerciali e tempo libero è stata studiata perché questi diventino attrazione sia per gli abitanti di Durango che per i turisti. Si tratta di zone che ospiteranno negozi, teatri, cinema, discoteche, ristoranti. Una serie di lucernari rendono piacevole la sosta nell’area sotterranea.
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