Carrello 0
Aste ad offerte segrete, presentazione di offerte identiche
LAVORI PUBBLICI

Aste ad offerte segrete, presentazione di offerte identiche

di Daniela Colonna

Richiesta di miglioramento dell'offerta

10/08/2004 - Il Consiglio di Stato con una recente sentenza ha stabilito che l’art. 77 del R.D. 23.5.1924 n. 827 dispone: “Quando nelle aste ad offerte segrete due o più concorrenti, presenti all’asta, facciano la stessa offerta ed essa sia accettabile, si procede nella medesima adunanza ad una licitazione fra essi soli, a partiti segreti o ad estinzione di candela vergine, ... Colui che risulta migliore offerente è dichiarato aggiudicatario. Ove nessuno di coloro che fecero offerte uguali sia presente, o i presenti non vogliano migliorare l’offerta, ..., la sorte decide chi debba essere l’aggiudicatario”. Questo secondo i giudici deve essere interpretato nel senso che allo scopo di conseguire un risultato migliore della gara, prima di procedere al sorteggio, si può chiedere ai partecipanti un miglioramento dell'offerta. Co la conseguenza che i partecipanti che non si presentano alle operazioni di gara di assumono il rischio d non poter partecipare all'eventuale licitazione per il miglioramento dell'offerta. Vedi di seguito la sentenza;

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui

x Sondaggi Edilportale
BIM: professionisti italiani, siete pronti? Leggi i risultati