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Biennale Venezia: premiazione “Città d’acqua”
ARCHITETTURA

Biennale Venezia: premiazione “Città d’acqua”

di Roberta Dragone

Riconoscimenti e menzioni per il miglior progetto e per l’amministrazione più lungimirante

Vedi Aggiornamento del 21/06/2006
14/09/2004 – Premio speciale “Città d’acqua” nell’ambito della 9. Mostra Internazionale di Architettura a Venezia. La premiazione ufficiale, svoltasi lo scorso 11 settembre presso l’Arsenale di Venezia, ha visto protagonisti quattro progetti tra una ventina complessivi proposti da città che sono intervenute sui propri waterfront. I due premi assegnati nell’ambito della sezione “Città d’acqua” – Premio Speciale Città d’Acqua della Biennale di Venezia e Premio Speciale Città d’Acqua della Regione del Veneto - hanno voluto rispettivamente premiare da un lato il ruolo dinamico del “waterfront development” nei progetti di riqualificazione urbana, e dall’altro hanno sottolineato l’importanza del ruolo delle amministrazioni pubbliche negli ambiziosi progetti finalizzati al recupero della qualità della vita urbana attraverso la riscoperta dell’acqua. Waterfront, dunque, come cambiamento fisico-funzionale di una parte della città (i progetti che portano sempre più spesso firme di noti architetti), ma anche come mutamento del rapporto che lega parte e tutto. Premio Speciale Città d’Acqua della Biennale di Venezia per il miglior progetto – Menzione La giuria ha menzionato la proposta presentata congiuntamente dalla città coreana di Incheon e dalla città cinese di Qufu per il “valore innovativo di una collaborazione transnazionale che propone l’acqua come elemento essenziale della trasformazione”; Premio Speciale Città d’Acqua della Biennale di Venezia per il miglior progetto Scelto il progetto Bilbao – Rìa 2000 per la migliore “riconfigurazione degli spazi pubblici ma anche per le scelte architettoniche”; Premio Speciale Città d’Acqua della Regione del Veneto - Menzione La giuria ha menzionato il progetto di Puerto Madero promosso dalla Corporación Antiguo Puerto Madero di Buenos Aires per la capacità dimostrata nell’integrazione e cucitura dell’area urbana con il corso del Rio de la Plata; Premio Speciale Città d’Acqua della Regione del Veneto Vincitore il Governo Metropolitano di Seul per il caso di CheongGje-Cheon che, con un complesso programma di riqualificazione di un’area centrale della città che prevede la riapertura di un corso d'acqua preesistente, ha significato un recupero di radici e memoria storica. La sezione“Città d’acqua”, curata da Rinio Bruttomesso - direttore del Centro Città d’Acqua di Venezia - è finalizzata a sottolineare il ruolo strategico del waterfront nei processi di riconversione e sviluppo urbano. Il waterfront diventa alla Biennale di Venezia testimonianza della trasformazione che negli ultimi decenni ha interessato diverse città. Dopo la transizione dall’industriale al post- industriale, queste sono oggi protagoniste di cambiamenti altrettanto radicali riguardanti zone che hanno perso le funzioni originarie o che sono colpite da degrado ambientale. La capacità dell’architettura contemporanea di rispondere al “continuo variare di ogni elemento” è, dunque, anche il tema ispiratore di questa mostra. La sezione è ospitata in una struttura galleggiante (nella foto in alto) progettata dall’architetto Alberto Cecchetto e collocata nel grande bacino dell’Arsenale di Venezia. Il padiglione è stato pensato da Rinio Bruttomesso come percorso urbano nel quale diversi punti d’acqua sono tra loro legati in uno spazio labirintico che consente al visitatore di percepire Venezia come città d’acqua. Un padiglione dunque che, fatto ad immagine e somiglianza di Venezia, ne diviene metafora. Reportage video premiazione "Città d'acqua" - filmato wmv Reportage percorso espositivo "Città d'acqua" - filmato wmv
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