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STRUTTURALE

Nuova normativa antisismica: ecco le bozze

di Daniela Colonna
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Previste variazioni sostanziali all'ordinanza n.3274 ed ai metodi di calcolo da essa previsti.

Vedi Aggiornamento del 27/01/2005
Commenti 48466
30/09/2004 - A pochi giorni dall'entrata in vigore dell'ordinanza n. 3274 che prevede la riforma della normativa antisismica vigente (l'entrata in vigore è prevista per l'8 novembre 2004) con nota del Capo del Dipartimento Protezione Civile del 13 settembre 2004 sono state trasmesse alla Regione Abruzzo (capofila delle Regioni in materia di Protezione Civile) le "modifiche alla normativa tecnica contenute nell'ordinanza del Consiglio dei Ministri n.3274 del 23 marzo 2003 e successive integrazioni e modificazioni". La Regione Abruzzo ha inoltrato le modifiche a tutte le altre regioni per una valutazione preventiva in vista della riunione di un "Tavolo Tecnico" che si è tenuta lo scorso 28 settembre presso la sede della Regione Abruzzo in Roma. Dall'incontro sono emersi chiaramente i seguenti punti; a) l'entrata in vigore della normativa antisismica verrà prorogata (anche se non si definisce quando) b) La normativa tecnica subirà delle modifiche, alcune delle quali riguarderanno gli allegati 2 e 3 dell'ordinanza 3274. Di seguito è possibile visionare in anteprima la nota di convocazione del Tavolo tecnico con le motivazioni e, in bozza, le modifiche agli allegati 2 e 3 dell'ordinanza 3274/2003 VAI AL NUOVO SPECIALE NORMATIVA ANTISISMICA 17/11/2004 - AVVISIAMO GLI UTENTI CHE L'ORDINANZA E' STATA PUBBLICATA SU GAZZETTA UFFICIALE DEL 16 NOVEMBRE 2004 E QUINDI E' PIENAMENTE IN VIGORE Vedi l'ordinanza così come è stata pubblicata su GU; Ordinanza 05/11/2004 n. 3379 Disposizioni urgenti di protezione civile. (art. 6 proroga normativa antisismica) (Gazzetta ufficiale 16/11/2004 n. 269)
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Altri commenti
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Franco Barucchieri

La notizia è molto interessante in generale. Deve essere esaminata nel dettaglio e per questo occorre un po' di tempo. Grazie

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Filippo

A parte le farse normative, cerco da tempo un "luminare" che mi spieghi come effettuare la verifica di una sezione in c.a. sottoposta a flessione deviata e/o a sforzo normale eccentrico deviato con il metodo dello stato limite ultimo. La letteratura, a tal proposito, stende un velo pietoso sull'argomento e tace.

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Giovanni

Purtroppo nel settore del calcolo stutturale operano troppi colleghi con lauree "improprie" (elettrotecnici, elettronici, nucleari, chimici ...) e quindi c'è una certa resistenza ad adottare metodi di calcolo "nuovi" o "più complicati" di quelli finora utilizzati. Il problema della proroga è, più che altro, dovuto allo scontro di poteri fra Roma e Milano: quelli del Consiglio Superiore dei LL.PP. dopo 6 anni senza aver prodotto alcun aggiornamento alla normativa si sono pure incazzati perchè qualcun'altro si è permesso di fare quello che loro non hanno fatto. Unico neo della nuova normativa è che la commissione che l'ha redatta si è fatta un po' "prendere la mano" ed ha esagerato imponendo cose esageratamente pesanti dal punto di vista del calcolo (tipo SLD ed SLU con analisi differenziate) senza che, tutto sommato, ce ne fosse proprio un gran vantaggio. Comunque, volenti o nolenti, ci si dovrà avvicinare ai contenuti degli EC per cui cominciate a dimenticare le Tensioni Ammissibili!

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Giuseppe Fumareschi

Finalmente la farsa è finita! E' stato posto rimedio con un rinvio ad uno dei tantissimi, gravi deficit di "The Establishment", che in 18 mesi è riuscito a partorire, per un settore importantissimo qual'è la sicurezza dei cittadini nei confronti degli eventi sismici: 1) il 25/03/2003 una bozza di normativa antisismica; 2) una proroga della sospensione dell'entrata in vigore del "nulla". Se non è il massimo, ci siamo vicini! Complimenti a tutti.