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NORMATIVA

Testo unico sicurezza e salute sul lavoro

di Daniela Colonna

Consiglio dei Ministri approva in via preliminare il maxi decreto che estende le norme obbligatorie a maggior numero di lavoratori

Vedi Aggiornamento del 20/01/2005
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22/11/2004 - Il Consiglio dei Ministri ha approvato di il maxi decreto sulla sicurezza e la salute dei lavoratori nei luoghi di lavoro. Questo provvedimento, che costituisce un vero e proprio testo unico, riforma e rivisita l'impianto normativo precedente in modo da estendere al maggior numero dei lavoratori le norme obbligatorie sulla sicurezza e salute nei luoghi di lavoro. L'elemento di novità del decreto sta nel fatto di rendere obbligatorie le misure di prevenzione in esso previste a tutti i datori di lavoro, sia che operino in settori pubblici, sia che operino in settori privati e indipendentemente dal tipo di contratto che i lavoratori hanno con il loro datore di lavoro. Quindi rientrano nella tutela anche i lavoratori assunti a tempo determinato come i collaboratori, gli stagisti e i tele lavoratori. Restano esclusi invece dalla tutela i lavoratori domestici, i badanti, gli insegnanti privati e i lavoratori delle cave e dei marittimi. Misure particolari sono state dettate a favore dei settori agricoli, forestali e zootecnici. Inoltre il nuovo testo unico avrà il vantaggio rispetto alla disciplina precedente di essere applicabile anche alle piccole realtà produttive, laddove la precedente disciplina, a causa degli elevati costi di realizzazione, meglio si adattava alle grandi realtà industriali. Tuttavia, nonostante questi buoni propositi, il provvedimento non è rimasto senza aspre critiche da parte soprattutto delle associazioni sindacali le quali hanno ritenuto che l'ampia riduzione di obblighi ai fini della prevenzione ha provocato una de-responsabilizzazione dei datori di lavoro e drastiche riduzioni della tutela dei lavoratori.

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