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Ance: incertezze per il settore costruzioni
MERCATI

Ance: incertezze per il settore costruzioni

di Roberta Dragone

Convocata consulta per discutere del passaggio alla Camera della Finanziaria

01/12/204 – Preoccupanti prospettive per il mercato delle costruzioni italiano. A denunciarlo è l’Ance, Associazione nazionale costruttori edili, che lo scorso 25 novembre ha convocato a Roma la Consulta delle costruzioni per discutere delle vicende verificatesi in Parlamento. Il Forum è stato allargato a tutte le altre organizzazioni dell’edilizia e a quelle dell’indotto industriale del settore. Nei giorni scorsi prima l’opposizione e poi la maggioranza hanno deciso di ritirare tutti gli emendamenti alla Finanziaria. La scelta, causata dal ritardo da parte del Governo nella messa a punto dell’emendamento fiscale con i tagli alle tasse, ha comportato l’annullamento di diversi provvedimenti da tempo definiti e concordati tra Ance e Governo. Notizia che, insieme alla costante riduzione delle risorse per il settore, ha provocato l’ira dell’associazione delle imprese di settore. Nessun intervento per la riduzione dell’impatto causato dal caro-acciaio, per il quale il Governo aveva promesso un decreto che non ha in realtà mai visto la luce. Cancellata alla Camera anche la legge obiettivo per il rilancio delle città, l’avvio di una nuova politica per la casa e le norme sulla rivalutazione dei beni immobili delle imprese. Una scelta – sottolinea De Albertis – da cui dipende il concreto avvio di processi di rinascita urbana e di recupero di competitività complessiva che il nostro Paese non può più rimandare. Grande preoccupazione anche per il tetto del 2% imposto alla spesa pubblica. Si tratta – aggiunge il presidente dell’Ance – di una riduzione in termini reali dell’1% degli investimenti, che provocherà il blocco di nuove opere ed il brusco arresto dei lavori in corso. La parola spetta ora al Senato, che procederà all’esame della Finanziaria. Questa la dichiarazione del presidente dei costruttori edili durante la consulta presso la sede di Confindustria: “Abbiamo assistito a scelte gravi e preoccupanti. Continuiamo tuttavia a confidare che in sede di discussione della Finanziaria al Senato le proposte avanzate dall’Ance vengano recuperate e inserite nella manovra”. A Finanziaria conclusa – annuncia l’Ance - convocheremo una grande Assise delle costruzioni per valutare le scelte compiute dall’Esecutivo e soprattutto la loro rispondenza agli impegni assunti.
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