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NORMATIVA

Abusi edilizi in zone vincolate

di Daniela Colonna

Per ottenere la depenalizzazione del reato ambientale domanda entro il 31 gennaio 2005

Vedi Aggiornamento del 22/02/2005
12/01/2005 - Con la recente pubblicazione della legge 308 del 2004, relativa alla delega ambientale al Governo, è stata introdotta la disciplina per ottenere la depenalizzazione dei reati ambientali oltre alla sanatoria edilizia. Andando con ordine ad analizzare questa delicata materia, cominciamo con il dire che la domanda di sanatoria edilizia di opere realizzate su beni vincolati, se può essere idonea ad ottenere il condono edilizio dell'opera stessa non lo è per ottenere anche l'estinzione del reato ambientale. Infatti quando si realizza un'opera abusiva su zone soggette a vincolo paesaggistico non si commette solo il reato di abuso edilizio ma anche quello ambientale di cui all'art. all'articolo 181 del decreto legislativo n. 42 del 2004. Questa delega consente, per l'appunto, presentando apposita domanda, che è distinta rispetto a quella relativa all'abuso edilizio (la cui scadenza era stata fissata al 10 dicembre 2004), di ottenere il parere di compatibilità paesaggistica, qualora ci sono i requisiti richiesti dalla legge, che rende indenne l'istante dall'eventuale accusa di reato ambientale. Questo è possibile per tutte le opere realizzate prima del 30 settembre 2004 e sempre che ci siano i seguenti requisiti; a) che le tipologie edilizie realizzate e i materiali utilizzati, anche se diversi da quelli indicati nell'eventuale autorizzazione, rientrino fra quelli previsti e assentiti dagli strumenti di pianificazione paesaggistica, ove vigenti, o altrimenti, siano giudicati compatibili con il contesto paesaggistico; b) che i trasgressori abbiano previamente pagato: 1) la sanzione pecuniaria di cui all'articolo 167 del decreto legislativo n. 42 del 2004, maggiorata da un terzo alla meta'; 2) una sanzione pecuniaria aggiuntiva determinata, dall'autorita' amministrativa competente tra un minimo di tremila euro ed un massimo di cinquantamila euro (art. 37). Anche per le opere abusive realizzate dopo il 30 settembre 2004 in zone vincolate è possibile presentare domanda per ottenere il parere di compatibilità paesaggistica per non incorrere nel reato ambientale se non sono state create superfici nuove o aumenti di volume, se sono stati realizzati interventi di manutenzione straordinaria o se sono stati realizzati materiali diversi rispetto a quelli previsti dall'autorizzazione.
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Altri commenti
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avv. Andrea Valanzano

Si tratta dell'ennesima mossa della mafia che ha esautorato lo Stato di ogni diritto, funzione, valore e dignità, e con esso di tutte le persone che non sono mafiose, o che direttamente o indirettamente devono essere considerate tali per cultura, modi di fare e di pensare, o perchè costrette in qualunque modo. Spero che nella mia posizione di avvocato amministrativista avrò l'occasione professionale di sollevare la questione di costituzionalità per eliminare questa vergogna, che, per inciso, riguarda anche in prima persona Berlusconi per la villa in Sardegna,...ecc, ecc

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tomegerri

che interazione esiste tra l'oblazione DL 269 del 30/9/03 e quella per la L 308 del 15/12/04 ?


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