Network
Pubblica i tuoi prodotti
Vai al prossimo articolo
Superbonus 110%, i tecnici chiedono norme certe e più controlli
NORMATIVA Superbonus 110%, i tecnici chiedono norme certe e più controlli
ARCHITETTURA

Tre grandi firme competono per la Fiera di Genova

di Roberta Dragone

Grimshaw, Hopkins e Nouvel i progettisti in gara per il nuovo padiglione B

Commenti 2849
04/02/2005 – Tre grandi firme in gara per la progettazione del nuovo padiglione B del quartiere fieristico genovese: Nicholas Grimshaw, Michael Hopkins e Jean Nouvel. Le proposte progettuali dei tre architetti di fama internazionale sono state presentate gli scorsi 26 e 28 gennaio. L’obiettivo è una riqualificazione di qualità, sia sotto il profilo funzionale sia sotto il profilo architettonico, che renda la Fiera di Genova competitiva sul mercato fieristico internazionale. Di qui l’invito ai tre noti progettisti da parte del consiglio d’amministrazione della fiera genovese. I requisiti di base per la progettazione del padiglione sono stati illustrati durante un apposito briefing avvenuto nel mese di dicembre. Un edificio biplanare, per una superficie di circa 10mila metri quadrati, versatile e modulare, in grado di ospitare un’ampia gamma di manifestazioni, dotato degli impianti tecnologici più avanzati e destinato ad espandersi nell’area attualmente occupata dal padiglione D. Richiesta, inoltre, ai progettisti un’esaltazione degli aspetti ambientali e scenografici che caratterizzano il quartiere fieristico ed una particolare attenzione ai futuri sviluppi complessivi dell’area. Il programma di massima dei lavori prevede la demolizione dell’attuale padiglione B e un cantiere di circa ventiquattro mesi. L’investimento complessivo è stato stimato in 28 milioni di euro. Nouvel ha disegnato un edificio in alluminio su tre lati, composto da due grandi hall protese sul mare: la prima è una lunghissima terrazza-ristorante (vetrata in inverno, come il resto della facciata) sotto il piano di copertura, la seconda un prolungamento della banchina nell’edificio. L’edificio progettato da Hopkins, in acciaio e vetro, presenta due piani espositivi interni ed uno aggiuntivo sulle coperture. Una zona vetrata esposta sul mare ospita servizi di ristoro e spazi funzionali. La facciata sul waterfront prevede anche schermi luminosi per messaggi pubblicitari. La vista dal mare rappresenta, invece, la peculiarità del progetto di Grimshaw: travi sispese sostengono le rampe d’accesso al livello espositivo superiore. Dodici blocchi di cemento, dove trovano spazio gli impianti dell’edificio, formano la struttura. Su ciascuno di essi sono posizionati gli uffici, realizzati con coperture di vetro. Bisognerà attendere pochissimo per conoscere il nome del vincitore L’inizio dei lavori è atteso a gennaio del 2006.

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui

x Sondaggi Edilportale
Superbonus 110%, lo conosci davvero? Scoprilo con il quiz! Partecipa